Due esplosioni vicino al confine con la Cecenia, COLPITO CONVOGLIO DELLA POLIZIA: DUE FERITI
Russia: trionfo per Medvedev, quasi il 68%
Il delfino di Putin era quasi senza rivali. Zhirinosvki e Zhuganov annunciano ricorsi. Fermato Kasparov
Medvedev al seggio (Ansa)
MOSCA - Quasi un plebiscito per Dmitri Medvedev alle elezioni presidenziali in Russia. Secondo le proiezioni quando è stato scrutinato circa la metà delle schede, il delfino del presidente Vladimir Putin dovrebbe ottenere il 68,2% dei voti. L'avvicendamento al Cremlino avverrà il prossimo 7 maggio.
GLI ALTRI - Sempre secondo le proiezioni a metà spoglio, il leader del Partito comunista Gennady Zhuganov ottiene il 18,8%, seguito dall’ultranazionalista Vladimir Zhirinovski all’11%, l’indipendente massone dichiarato Andrei Bogdanov raccoglie solo l'1,4%.
RICORSI E BROGLI - Zhirinovski ha già annunciato che non riscoscerà i risultati e presentarà un ricorso. Anche Zhuganov afferma di «avere le prove di brogli». Il leader comunista sostiene di avere ricevuto in realtà il 30% dei voti e di avere compilato una lista nella quale figurano 200 casi di irregolarità. Secondo Bogdanov, invece, «le elezioni sono state democratiche e non si sono registrate irregolarità di sostanza».
TENSIONI - Nel giorno in cui quasi 109 milioni di aventi diritto hanno eletto il successore di Putin, due esplosioni hanno fatto morti e feriti nel Caucaso. Lo ha reso noto la polizia. Le deflagrazioni sono avvenute in successione quasi immediata a Khasavyurt, in Dagestan, vicino al confine ceceno, e hanno colpito un convoglio della polizia russa: ferito un agente e un passante.
MEDVEDEV - Medvedev, 42 anni, è attualmente vice premier e presidente del consiglio di amministrazione del colosso russo del gas Gazprom. Nel 2004 Putin fu eletto con il 71,31% dei voti.
INSIEME AL CONCERTO - Putin e Medvedev domenica sera sono usciti a piedi insieme a capo scoperto sotto il nevischio dal Cremlino per assistere al concerto rock sulla spianata della chiesa di San Basilio. I due politici sono stati accolti dalle grida entusiaste della folla, e sono saliti sul palco per salutare gli spettatori: «Il corso avviato otto anni fa sarà portato avanti nei prossimi quattro anni», ha dichiarato Medvedev. Poi ha preso la parola Putin che si è congratulato con Medvedev, e ha sottolineato che «le elezioni sono valide, il nostro candidato sta vincendo con tranquillità, la Costituzione e i tempi stabiliti sono stati rispettati in pieno. Ringrazio anche gli altri candidati e faccio loro gli auguri. Le elezioni si sono concluse, e le passioni elettorali devono appartenere al passato. Bisogna unire tutti gli sforzi per il bene del Paese».
KASPAROV BLOCCATO - Il leader del movimento di opposizione Altra Russia, l’ex campione mondiale di scacchi, Garry Kasparov, è stato bloccato all’ingresso della Piazza Rossa da un gruppo di agenti della polizia: da 12 a 20, addirittura, a seconda delle fonti. Kasparov - con una valigetta con su scritto «Non partecipo a questa farsa» - sarebbe stato fermato prima di una non meglio precisata «azione di protesta». Quattro attivisti che erano con lui sono stati portati sulla vicina Piazza del Maneggio per un interrogatorio.
02 marzo 2008
Fonte: http://www.corriere.it/esteri/08_mar...ba99c667.shtml
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