ECONOMIA
Secondo i dati dell'Istituto di statistica la tassazione sarebbe al 43,3%
Aumentano le entrate con l'F24: +7,9% nei primi 2 mesi dell'anno
Tasse, il ministero corregge l'Istat
"La pressione fiscale è al 42,5%"
Il Mef: "Entrate crescono in misura considerevolmente più elevata rispetto al Pil nominale"
ROMA - La pressione fiscale in rapporto al Pil è del 42,5% e non del 43,3% come recentemente certificato dall'Istat: lo sostiene in una nota, il Ministero dell'Economia e delle Finanze spiegando che l'istituto di statistica non ha messo nel computo alcuni "aggiustamenti".
Il ministero fa anche sapere che continuano a correre le entrate fiscali. Gli importi incassati con il modello F24 nei primi 2 mesi dell'anno sono aumentati del 7,9%, toccando quota 34,5 miliardi. Lo rendono noto con un comunicato gli uffici del vice-ministro per l'Economia Vincenzo Visco. I tributi statali, nello stesso periodo, hanno dato un gettito di 19,8 miliardi con un aumento di 1,1 miliardi di euro.
Il Mef riferisce che "i primi dati disponibili per il febbraio 2008 confermano un andamento delle entrate più dinamico della crescita dell'economia italiana, a ulteriore testimonianza del costante recupero di base imponibile".
"Il tasso di crescita delle entrate di febbraio - sottolinea il comunicato - conferma un fenomeno in atto dalla seconda metà del 2006. Da allora, cioè, le entrate crescono in misura considerevolmente più elevata rispetto all'andamento del Pil nominale" prosegue la nota. Questa tendenza testimonia una perdurante elevata elasticità delle entrate rispetto al Pil, "ben superiore a quella giustificabile in base a considerazioni tecniche e che invece va collegata per larga parte a un miglioramento della tax compliance".
(3 marzo 2008)
http://www.repubblica.it/2008/03/sez...bblici-68.html




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