Anche un consigliere comunale ha venduto terre ai rom
Dispetti a chi coltiva gli orti
Tattica rom per comprare i terreni
GAGGIANO (05/03/2008) - Cultura millenaria, usanze, tradizioni. Ma soprattutto una filosofia di vita che, applicata al commercio, funziona benissimo. Prima chiedono. Se non ottengono vogliono. Quindi insistono. E infine ottengono.
La filosofia è quella rom. Che funzioni lo dicono i recenti arrivi di carovane di zingari nella frazione di San Vito, di fronte al vivaio di Gaggiano. Qui, come al campo rom sulla strada per Fagnano, i nomadi hanno comprato le terre in contanti.
Si sono stanziati con camper e furgoni, erigendo palizzate sulle quali stendono la biancheria. Il tutto a pochi passi dagli orti coltivati con amore dai pensionati. Una passione che in molti casi si è dovuta scontrare con l’irruenza dei rom.
Minacce e continui furti di verdura e attrezzi sono le armi che utilizzano gli zingari per esasperare gli anziani. Così li convincono a vendere le terre. Un “gioco” che in 9 casi su 10 vale la candela.
«Continuo a subire furti - si lamenta in lacrime un’anziana che abita a San Vito, proprietaria di un orto - e provare a farseli amici non è servito. Un giorno ce l’hanno detto chiaramente: rubiamo e vi facciamo dispetti perché così vi stancate e ci vendete il terreno».
Resistere, per questi anziani, sarà difficile se si considera che pure un consigliere comunale di minoranza, Gianbattista Bottoni di An, ha venduto alcuni suoi terreni ai rom croati di San Vito. DB -
http://milano.cronacaqui.it/news-dis...reni_4178.html





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