1 maggio 2009
Reggio Emilia: Un poliziotto spara contro tre giovani writer
I pericolosi criminali stavano tracciando su un muro la scritta: «28 Aprile ieri come oggi» (data della morte di Mussolini). Per questo un agente della Digos ha pensato bene che fosse lecito usare le armi contro di loro e sparare un colpo che ha raggiunto per fortuna solo l'auto in fuga con a bordo i tre giovani. L'incredibile episodio è avvenuto addirittura nella rossa Reggio Emilia e la colpa più grave di cui si sono macchiati i tre, identificati poi come militanti della sezione reggiana dei Carc, è che il muro "insozzato" appartiene alla sede del centro sociale di estrema destra Casa Pound. Secondo il racconto della Digos, i tre, tutti incensurati, indossavano i cappucci delle felpe e anche dei passamontagna. Nel tentativo di fuggire, prima di salire sull'auto fermata dal colpo sparato dal poliziotto, avrebbero urtato un agente provocandogli un trauma al ginocchio. Sono stati denunciati per concorso in resistenza a pubblico ufficiale, travisamento ed imbrattamento.
da osservatoriorepressione.org




Rispondi Citando