Addio Santi Licheri, giudice di Forum - Corriere della Sera
Se ne va una persona d'altri tempi, dotata di una tempra, di una cultura e di una finezza che oggi forse si possono solo sognare.
Per me ha rappresentato tutto ciò che un buon giudice deve essere: non soltanto un esperto di diritto, ma una persona provvista di equilibrio , buonsenso e prudenza al massimo grado....forse è stata la sua vastissima cultura umanistica a dotarlo di quelle qualità, forse il modo in cui è stato educato, in ogni caso sembra avere avuto una vita davvero piena....
R.I.P.
Forum - Santi Licheri
Santi Licheri, figlio di un magistrato sardo, nasce il 13 aprile del 1918 a Ghilarza, in provincia di Oristano, in una famiglia di dieci figli. Trascorre la sua giovinezza a Sassari, dove sviluppa le sue doti díintellettuale, grazie allíimportante biblioteca dello zio che lui stesso riordina con passione.
Si diploma presso il liceo classico di Sassari a pieni voti, ed Ë rinomato per la sua bravura negli studi, tanto da guadagnarsi il soprannome di Due Leoni per la profondit‡ del suo sapere. Síiscrive alla facolt‡ di Giurisprudenza. Mentre prepara gli esami universitari, Ë anche supplente presso il liceo di Sassari, ed insegna Latino, Italiano, Storia, Filosofia e Geografia. Si laurea a 22 anni, con una tesi di Diritto Romano, ottenendo il punteggio di 110/110 e lode.
Dal 1940 al 1943 Ë sotto le armi, dal 1943 Ë a Roma in clandestinit‡ sotto falso nome. Si faceva chiamare Franco Rossi, per sfuggire alle retate dei nazifascisti. Rientra in Sardegna alla fine del 1944. A breve distanza, prepara sia líesame da Procuratore che il concorso per la magistratura. Li supera entrambi, pratica líavvocatura e, infine, sceglie di seguire la professione di magistrato. Eí anche Uditore a Sassari. Dopo sei mesi Ë Sostituto Procuratore della Repubblica in oltre quindici processi e in seguito Pubblico Ministero di Corte díAssise.
Intorno al 1950 si trasferisce a Massa come Pretore. Nel ë51/í52, si trasferisce al tribunale di Genova come magistrato di Tribunale giudicante, prima nella sezione del Lavoro, poi in quella dellíIstruzione. Si afferma nella magistratura penale. Nel ë58 Ë tra i primi ad entrare nel Consiglio Superiore della Magistratura con sede a Roma. Dopo quattro anni rientra a Genova come magistrato di Corte díAppello, contemporaneamente Ë anche incaricato Preside della Corte díAssise di Savina. Nellí80 conclude la sua carriera di magistrato per riprendere líavvocatura nel settore civile.
Intorno alla met‡ degli anni Ottanta il figlio del giudice, scenografo nelle produzioni televisive, presenta il padre allíallora produttore Italo Felici: líincontro si traduce ben presto nella realizzazione della prima edizione di Forum dellí85.





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