Il logo de "La Destra"ROMA - Il ministero dell'Interno non ha accettato il simbolo de "La Destra-Fiamma tricolore" per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Fonti della direzione nazionale del partito di Francesco Storace, che presenta Daniela Santanchè come candidato premier, confermano la notizia. Non si tratta però di una esclusione. Lo stesso Viminale ha chiesto a "La Destra" di modificare il simbolo. L'articolo 14 della legge elettorale stabilisce infatti che «non è ammessa la presentazione di contrassegni identici o confondibili con quelli presentati in precedenza ovvero con quelli riproducenti simboli, elementi o diciture, o solo alcuni di essi, usati tradizionalmente da altri partiti». I depositanti possono modificare il loro simbolo entro 48 ore oppure presentare ricorso all'Ufficio centrale elettorale nazionale presso la Corte di Cassazione. Secondo quanto si apprende, i tecnici de «La Destra» sono già a lavoro per fare alcune modifiche.
GLI ALTRI - Il ministero dell'Interno, esaminati i 177 contrassegni depositati per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile, ne ha ammessi in totale 147. In 21 casi il ministero ha invitato i depositanti, in base alla normativa vigente, alla sostituzione del contrassegno. Tra questi, oltre al simbolo di Storace, ci sono la Dc di Pizza, la Dc di Sandri e l'Unione democratica per i consumatori. I nove restanti contrassegni sono stati dichiarati senza effetto per carenza di documentazione.




Il logo de "La Destra"ROMA - Il ministero dell'Interno non ha accettato il simbolo de "La Destra-Fiamma tricolore" per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Fonti della direzione nazionale del partito di Francesco Storace, che presenta Daniela Santanchè come candidato premier, confermano la notizia. Non si tratta però di una esclusione. Lo stesso Viminale ha chiesto a "La Destra" di modificare il simbolo. L'articolo 14 della legge elettorale stabilisce infatti che «non è ammessa la presentazione di contrassegni identici o confondibili con quelli presentati in precedenza ovvero con quelli riproducenti simboli, elementi o diciture, o solo alcuni di essi, usati tradizionalmente da altri partiti». I depositanti possono modificare il loro simbolo entro 48 ore oppure presentare ricorso all'Ufficio centrale elettorale nazionale presso la Corte di Cassazione. Secondo quanto si apprende, i tecnici de «La Destra» sono già a lavoro per fare alcune modifiche.
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