Desidero sapere quanti di voi rinnoveranno la loro fiducia nel proprio partito d'Area di riferimento e quanti opteranno per l'astensionismo.
Rinnoverò la fiducia al mio partito d'appartenenza
Voterò per un altro partito d'Area
Voterò per un partito che si colloca fuori dall'Area nazionalpopolare
astenzione/scheda bianca o nulla
Desidero sapere quanti di voi rinnoveranno la loro fiducia nel proprio partito d'Area di riferimento e quanti opteranno per l'astensionismo.




Io non mi recherò alle urne e spero che il partito del non voto cresca sempre di più. Ritengo che l'area "di Destra" vada assolutamente riformata, in quanto oggi vedo soprattutto nostalgici (da un lato) e opportunisti (dall'altro) contendersi un patrimonio culturale e politico fondamentale per l'Italia e l'Europa.
Guardo con interesse all'esperienza di Movimento Zero, anche se preferirei esistesse un "partito" politico di ispirazione evoliana, tradizionalista, reazionaria e ghibellina. I partiti della destra sono liberal-capitalisti (An), nostalgici (Fiamma e la Destra), clericali (Forza Nuova) o di "sinistra nazionale" (Fronte Sociale Nazionale). Io vorrei una "vera destra" (definizione che preesiste il Fascismo e che non si riconosce negli atteggiamenti più populisti e rivoluzionari del Fascismo): elitaria, tradizionalista, idealista e guerriera. Pertanto credo che sia necessaria la nascita di una nuova formazione politica autonoma, che eviti anche l'aggettivo "destra" per non essere confusa con le pseudodestre esistenti.
A tale progetto sono pronto a dare una mano.


Astensione


Già su un altro forum non ho nascosto una certa simpatia per MZ. Esistono comunque dei motivi per cui, allo stato attuale, non riuscirei ad aderire al movimento. Tra i firmatari del Manifesto di M. Fini,persona che stimo, figurano nomi che non sono assolutamente compatibili con i miei ideali.Inoltre, l'antiamericanismo può andare bene, ma l'esaltazione dei Talebani e della rivoluzione iraniana e l'essere contro l'occidente, che seppur corrotto è il nostro habitat, mi lascia un pò perplesso. Saluto


Sono perfettamente cosciente della tua natura e della tua delusione essendo anche io fautore di quei valori da te espressi. Non per questo io ho deciso la strada dell'astensione, io credo che votando la Destra Fiamma si contribuisca anche a portare avanti e in Parlamento degli accenni di quella ideologia tradizionalista e evoliana che appartengono e costituiscono da sempre il patrimonio della destra. L'aspirazione che tu fai, ovvero quello di costruire un partito che si basi esclusicamente su quesi temi, credo che sia fantasioso quanto utopico, penso che quei valori si debbano portare avanti dentro il proprio spirito e la propria natura ovvero dove furono creati inizialmente; d'altronde non credo sarebbe un gesto nobile quello di rappresentare o intrepretare simili idee all'interno di una società che nemmeno concepisce tali ideologie. Ecco perchè credo che sia meglio il "nostalgicismo" (riportando le tue parole) che fa sue anche quelle idee tradizionali, costituendo un patrimonio anche della loro storia, che non regolare un voto al fronte dell'astensione o ancor peggio al mondo materialista.


l'obiezione di Gladius è opportuna, ma credo nasca da una visione (permettimi di dirlo con garbo) un pò datata: la stessa parola "Destra" nacque dopo la Rivoluzione Francese, ed è quindi un termine relativamente recente. Ciò che io propongo (utopisticamente, forse...) è un ritorno alla Tradizione, che converrai è ben antecedente rispetto al Fascismo e rispetto alla parola Destra. Io immagino, e propongo a tutti gli uomini che hanno posizioni anticapitaliste, ghibelline, elitarie, aristocratiche, una formazione politica che superi (non in avanti, ma tornando indietro) la contrapposizione borghese tra destra e sinistra, e che ponga la contrapposizione in questi termini: Tradizione contro Modernità, Aristocrazia contro Democrazia, Idealismo contro Realismo, Qualità contro Quantità, Eroismo contro Compromesso. Non vedo in giro partiti o movimenti politici di questo tipo, se non Movimento Zero (parzialmente).
Si vuole costruire questa nuova "Lega di Sparta" contro Atene? Io sono pronto...
http://puntodiscontro.blogspot.com/2...mo-sparta.html
voto per la prima volta..in questo periodo mi sono spostato da posizioni forzanoviste a posizioni nonsodovevotero fiammadestra comunque
ho scelto la seconda opzione


Ho capito pienamente cosa dici, ma come tu ben saprai queste ideologie furono presentate e costituirono di per se un ideologia già allora utopica con il libro di Platone La Repubblica: dove quest'ultimo menziona una serie di forme di governo e dove lui pone l'accento maggiormente sulla cosidetta aristocrazia spirituale, vista come forma di governo incorruttibile e, appunto, spirituale in quanto governata dai filosofi. Nel corso della storia il tema di Tradizione, Elitè, Aristocrazia ebbero sempre caratteristiche di pensiero ma non caratteristiche attualizzabili in sistemi di governo. In poche parole un movimento che fa suoi i temi dell'antimodernità e della tradizione etc. coesiste già di per se in un movimento di estrema destra o terzaposizionista... poichè questi valori sono propugnati all'interno del loro spirito ovvero nella dimensione dove originariamente nacquero. In conclusione torno a ripetere che questi valori avendo una funzione spirituale non possono al contempo essere presentati in una società materiale che basa i suoi punti di vista su meri concetti materialistici. La vera realizzazione e importanza che essi possono avere è data esclusivamente dal voto del partito che più si avvicini a queste tematiche; ti posso garantire che la Fiamma Tricolore partito in cui milito e nel cui DNA scorre il sangue dei temi a te cari possa costituire una vera innovazione e forza culturale riguardo anche queste tematiche.


rinnoverò la fiducia al mio partito di appartenenza, Forza Nuova