Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Apr 2006
    Località
    Veneto, zona non contaminata
    Messaggi
    1,384
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Liste Pd, dentro diciassette ministri di Prodi (blindati)

    Roma, 6 mar (Velino) - Alla fine un seggio lo riavranno tutti: i ministri targati Pd che hanno fatto parte del governo di Romano Prodi rientreranno in Parlamento dalla porta principale. Walter Veltroni – che si barcamena tra promesse di “continuità”, ma anche di “discontinuità” con l’esecutivo uscente – si è preoccupato di assicurare loro solo posti “blindatissimi”. Trattamento di riguardo per i due vicepremier, Francesco Rutelli e Massimo D’Alema. Il primo si candida a sindaco di Roma ma, male che va, è pronto per lui il “paracadute”: uno scranno in Senato attraverso il collegio dell’Umbria, dove Rutelli occupa la prima posizione. D’Alema potrà addirittura scegliere dove farsi eleggere alla Camera: se in Campania I (è terzo in lista) o in Puglia (lì è primo). Certi dell’elezione alla Camera anche Linda Lanzillotta (Affari regionali), terza della lista in Lombardia I, Giulio Santagata (Attuazione del programma), terzo in Campania I e Luigi Nicolais (Riforme nella Pa), secondo in Campania I. Per Barbara Pollastrini (Pari opportunità) è prenotato un posto al Senato, è terza in Lombardia. Lo stesso per Vannino Chiti (Riforme istituzionali), primo nella lista per il Senato in Toscana. A Montecitorio entreranno anche Rosy Bindi (Famiglia), prima nella lista Veneto I, Pierluigi Bersani (Sviluppo economico), primo nella “blindatissima” Emilia Romagna e Giovanna Melandri (Politiche giovanili), fedelissima di Veltroni. A lei il segretario farà scegliere dove farsi eleggere: in Lazio I, dove è quarta, o in Liguria, dove occupa la prima casella. Giuseppe Fioroni (Istruzione) opterà se arrivare a Montecitorio attraverso il collegio Lazio II (secondo) o Sicilia I (primo). Doppia chance anche per Cesare Damiano (Lavoro): è primo nella lista della Camera in Piemonte II e in quella del Friuli Venezia Giulia. Arturo Parisi (Difesa) guida la lista per la Camera in Sardegna, Paolo De Castro (Politiche agricole) è primo in lista al Senato per la Puglia, Livia Turco (Salute) è prima in Abruzzo alla Camera. Paolo Gentiloni, infine, (Comunicazioni) è terzo per la Camera nel Lazio I. Per Emma Bonino (Politiche comunitarie), infine, il discorso è diverso: non ha la tessera del Pd, ma l’accordo di apparentamento dei Radicali con Veltroni garantisce a suoi nove esponenti uno scranno in Aula attraverso l'inserimento nelle liste democratiche. A lei, se in queste ultime ore accetterà, toccherà il primo posto (sicuro) per il Senato in Piemonte.

    Sedici “lasciapassare” per i ministri riconducibili al Pd che hanno fatto parte del governo dell’Unione. Tutti, insomma, tranne Giuliano Amato, che si è fatto da parte, e Tommaso Padoa-Schioppa, un tecnico, anche se vicino al centrosinistra. Ma il “generoso” Walter Veltroni si è raccomandato di garantire una presenza in Parlamento anche a una buona fetta di sottosegretari e viceministri uscenti. Circa in 26 (dipende naturalmente dal risultato elettorale), torneranno a occupare poltrone. Due dei quattro sottosegretari alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta e Richi Levi, saranno eletti alla Camera: il primo guida la lista del collegio Lombardia II; il secondo entrerà grazie al quinto posto in Sicilia II. Gian Piero Scanu (sottosegretario alle Riforme nella Pa) arriverà in Senato dopo essere stato eletto in Sardegna. Paolo Naccarato (Riforme) è in lista in Basilicata per il Senato, ma rischia di rimanere fuori: il suo quinto posto non è blindato. Giovanni Lolli (Politiche giovanili) è il secondo per la Camera in Abruzzo. Sicuro del posto anche Gianni Vernetti (Esteri), sesto in lista per la Camera in Piemonte I. Il viceministro all’Interno, Marco Minniti, guida la lista in Calabria e ha la certezza di entrare a Montecitorio. In bilico Marcella Lucidi (sottosegretaria all’Interno): è ventesima nella lista per la Camera nel collegio Lazio I e deve sperare nel premio di maggioranza. Più facile la strada di Ettore Rosato (Interno), quarto in Friuli per la Camera. Spianata anche quella di Alberto Maritati, undicesimo per la Camera in Puglia. Antonangelo Casula è l’unico “superstite” del vertice del ministero dell’Economia guidato da Padoa-Schioppa: tutti gli altri, tra viceministri e sottosegretari (esclusi gli esponenti di altre forze politiche), non sono stati ricandidati. Ma per lui l’elezione è molto difficile: è ottavo nella lista per il Senato in Sardegna, da lì a Palazzo Madama ne arrivano solo in nove, e deve sperare in una vittoria schiacciante del Pd.

    Il viceministro Sergio D’Antoni (Sviluppo economico) correrà, e verrà eletto, alla Camera in Sicilia I. Il suo ex sottosegretario, Filippo Bubbico, è secondo nella lista per il Senato nella Basilicata. Possibile l’elezione di Marco Stradiotto (Sviluppo economico) in Veneto: è ottavo in lista e i seggi da assegnare in totale (tra chi prende il 55 per cento di premio di maggioranza e chi perde) sono 24. Luciano Modica (Università) è in bilico (undicesimo nella lista per il Senato in Toscana) e deve sperare in un ottimo risultato del centrosinistra. Maria Angela Bastico, ex viceministro all’Istruzione, verrà eletta in Emilia Romagna, dove è quarta per il Senato. Letizia De Torre (sottosegretaria Istruzione) nelle Marche alla Camera, dove è sesta. Praticamente certo l’ingresso a Palazzo Madama di Mauro Agostini (Commercio internazionale): è secondo nella lista per il Senato in Umbria. Franca Donaggio (Solidarietà sociale) occupa un buon settimo posto nella lista in Veneto per il Senato. Cristina De Luca (Solidarietà sociale), invece, rischia di rimanere fuori: è sedicesima in Lazio per il Senato. Lorenzo Forcieri (Difesa) verrà eletto alla Camera in Liguria, dove occupa il settimo posto in lista, mentre Bruno Dettori (Ambiente) è in forse, essendo sesto in Sardegna al Senato. Tornerà a Montecitorio Angelo Capodicasa (Infrastrutture), attraverso un comodo terzo posto in Sicilia I. In quel collegio dell’isola si eleggono 26 deputati. Dovrebbero entrare in Senato anche Antonio Gaglione (Salute), settimo nella lista in Puglia, Andrea Marcucci (Beni culturali), sesto in Toscana, e Luigi Vimercati (Comunicazioni), nono in Lombardia.

    http://www.ilvelino.it/articolo.php?...news_id_506970

  2. #2
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,191
     Likes dati
    1,323
     Like avuti
    11,194
    Mentioned
    350 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito

    e meno male che loro sono il "nuovo"......

 

 

Discussioni Simili

  1. Lotito: io fuori dalle liste PDL, dentro mangioni e zoccole
    Di Schliemann nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 10-03-08, 21:07
  2. Liste PDL , Lotito: fuori gli imprenditori , dentro le zoccole
    Di Schliemann nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 10-03-08, 12:21
  3. 4 Ministri sfiduciano Prodi
    Di Mantide nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 24-06-07, 14:19
  4. 4 Ministri sfiduciano Prodi e TPS
    Di Mantide nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 22-06-07, 17:51
  5. GOVERNO PRODI: i ministri
    Di John Galt nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 123
    Ultimo Messaggio: 17-05-06, 16:47

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito