In prepazione della festa della B.V.M. del Carmelo vi proponiamo una figura di santa carmelitana poco conosciuta dal grande pubblioc dei credenti, ma di grande importanza. Buona lettura e buona preghiera!!!!!!
Santa Teresa Margherita Redi
S. Teresa del Cuore di Gesù nacque ad Arezzo il 15 luglio 1747 dal cavalier Ignazio Maria Redi e da Camilla Ballati, nobile senese. Il giorno seguente, festa della Madonna del Carmine, ricevette il Battesimo e il nome di Anna Maria. Prevenuta dalla Grazia e, fin dalla più tenera età, aspirando al bene e alla conoscenza di Dio, crebbe come un giglio candidissimo nel santuario domestico: più tardi nella semplicità del suo cuore poteva esclamare: «lo sa bene Gesù che io, fin da piccolina, non ho mai voluto altro che piacere a lui e farmi santa!».
Per la sua formazione fu condotta a Firenze nell’Educandato di S. Apollonia e lì sentì la voce di S. Teresa di Gesù [d’Avila N.d.R.] che per due volte la invitava al Carmelo. Fedele a questa chiamata e superata ogni difficoltà e il doloroso distacco dalla sua amata famiglia, il 1° settembre 1764 entrò nel monastero di Santa Teresa in Firenze. L’11 marzo1765 ricevette l’abito delle Carmelitane Scalze e il 12 marzo 1766 fece la sua Professione Religiosa.
Una grazia particolare le venne elargita dal Signore il 28 giugno 1767; in Coro, durante la recita dell’Ufficio Divino, alle parole di S. Giovanni Deus, caritas est, Dio è Amore, ella fu penetrata dal senso profondo di questa espressione che orientò fortemente tutta la sua vita in un Amore sempre più eroico verso Dio e verso il suo prossimo. La continua e faticosa assistenza alle Sorelle anziane e inferme, l’amore al nascondimento e al patire con Cristo, un’assidua mortificazione velata da un’incessante e amabile sorriso, un’ardente devozione al Cuore di Gesù e alla Vergine, la condussero in brevissimo tempo, alla pienezza della sua santità.
A soli 22 anni e mezzo, il 7 marzo 1770, morì consumata dall’Amore e dal Dolore più che dalla peritonite che, fulminea, distrusse il suo fisico in ventiquattr’ore. La sua pia morte fu sigillata da un fatto prodigioso: il suo corpo rimase intatto, senza tracce di corruzione e mons. Incontri, arcivescovo di Firenze, commosso dal profumo che esalava, esclamò: «Profumo di Verginità!!!»
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Il Santo Padre Pio XI, che chiamò Santa Teresa Margherita Redi “Neve Ardente”, la propose come modello di santità cristiana e religiosa beatificandola il 9 giugno 1929 e proclamandola santa il 19 marzo 1934.
Il venerato corpo, tuttora incorrotto, riposa in una Cappella della Chiesa del Monastero delle Carmelitane Scalze in Firenze, vigilato dalla preghiera delle sue Consorelle e dalla venerazione dei fedeli che a lei si rivolgono con fiduciosa speranza in ogni loro necessità.
Preghiera per l’intercessione di Santa Teresa Margherita Redi.
O serafica Santa Teresa margherita che consumasti in breve la tua vita terrena sperimentando che Dio è carità e che il Cuore Sacratissimo di Gesù è fornace ardente d’amore, ottienici di essere accesi come te, nel fervore di una vita generosa e santa.
O Angelo del Carmelo, intercedi affinché l’umiltà e il candore, la penitenza e la carità con cui ti offristi verginalmente al Signore, diventino anche le nostre virtù, perché la nostra vita sia tutta consacrata al perfetto servizio di Dio. Amen.
3 Ave, Maria




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