Una lunga e gloriosa storia di battaglie per rendere l'Italia più moderna è stata svenduta. Il prezzo? Qulche parlamentare e nella migliore delle ipotesi anche un eventuale ministero.
Immagino che dopo tanto travaglio la Bonino, illuminata da Pannella, ha concluso: meglio fare il parlamentare o il ministro piuttosto che lo sciopero della fame per delle battaglie di giustizia e di libertà.
Che avreste scelto voi: una poltrona da ministro del commercio estero per poter concludere accordi commerciali con la Cina oppure, come si faceva una volta, la solita vecchia, sana e genuina battaglia contro la Cina e tutti gli altri Stati che calpestano giorno dopo giorno quei diritti che i radicali una volta difendevano senza se e senza ma? E ancora, cosa avreste scelto voi: una alleanza con la Binetti, e chi se nè frega delle coppie di fatto etc., oppure la solita vecchia e dura lotta a sostegno dello Stato laico e dei diritti di tutti?
Già..., i tempi cambiano... Ormai si è stanchi ad andare in giro a raccogliere firme per proporre referendum come si facava una volta, quando nonostante l'ironia di qualcuno si riusciva a portare a casa qualche risultato utile: aborto, divorzio, la riforma del diritto di famiglia, etc. . Vabbene, c'era da lavorare duro, bisognava sudare e crederci davvero, e alle volte, purtroppo, non si portava a casa il risultato, però la dignità non si barattava con qualche poltrona.
Certo, lo capisco, è roba vecchia, i tempi cambiano: meglio un seggio pulito al parlamento che i gazebbo per la raccolta firme.
Peccato per tutti quelli che ci credevano e che hanno fatto tanto senza chiedere niente.
Personalmente non mi ha toccato più di tanto la sottomissione dei radicali a Walter ( alias topo gigio... ) e alla Binetti ( non sono radicale e non ero nato quando i radicali lottavano per il divorzio, l'aborto etc.) . Un po' mi dispiace per qualche amico più grande di me che ci credeva veramente nella "filosofia" dei radicali, e che con passione mi raccontava le sue battaglie da quando andava al liceo a metà degli anni settanta fino all'altro giorno, quando i radicali hanno deposto l'ascia di guerra.
Pazienza, tutto inizia e tutto finisce, e solo questione di tempo...
PS Si ok, poteva finire più dignitosamente... ma che ci possiamo fare?![]()





Rispondi Citando

