
Originariamente Scritto da
danny78
Il bel gesto di Diliberto, che rinuncia ad un posto in parlamento in favore dell’operaio Tyssen Ciro Argentino conclude una giornata frenetica per quanto riguarda la formazione delle Liste elettorali. Ma resta da chiedersi quanto sia “onesta” questa “battaglia” tra Pd e Sinistra-arcobaleno sulla presenza di candidati provenienti dal mondo operaio; a me francamente non è piaciuta per nulla ed è sembrata fortemente strumentale. Non sono importanti il numero di operai presenti a Montecitorio ma le politiche serie in materia di sicurezza e di tutela dei lavoratori e su questo il PD non può avere la coscienza completamente a posto, se candida gente come Calearo.
Proprio il PD che candida tutto e tutti, compreso chi, come l’imprenditore Calearo, santifica l’assassinio del Governo Prodi. La Sinistra Arcobaleno che prima non trova posto per Argentino e dopo fa marcia indietro cedendogli il posto di Diliberto. La Sinistra, moderata o meno, sta dando un pessimo spettacolo. Invece di procedere dritti verso le elezioni fanno marce indietro imbarazzanti (prima Lumia per il PD, ora Argentino per la Sinistra) o errori clamorosi come quello di candidare ancora una volta persone come Binetti e Caruso, totalmente inaffidabili.
In tutto questo marasma il PDL pare non passarsela meglio. D’Amato ha appena rifiutato la candidatura, come pure aveva fatto Aida Yespica settimane fa. Katia Noventa invece sembra farà parte della squadra assieme alla Carfagna, la Carlucci ed alla moglie di Emilio Fede. Ci manca Mike Bongiorno e Paolo Bonolis e poi l’inno del PDL potrà intonare direttamente “Sorrisi is Magic!, Sorrisi forever!”, chissà.. visto che rete4 teme il declassamento sul satellite, han deciso di spostare il tutto direttamente in Parlamento; mi immagino già il primo intervento del capogruppo PDL “Onorevoli ed Onorevole…. Allegriaaaaa!”.
Concludendo l’Italia dei Valori sembra muoversi molto bene e candida Elio Lanutti (della associazione dei consumatori), Beppe Giulietti (un diessino ex Pd e che si è sempre battutto per la libertà di informazione), Pancho-Pardi (ex girotondino), forse la lezione De Gregorio ha insegnato qualcosa?
fonte:
Candidonews