User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 21
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,320
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Anche le donne muoino di lavoro

    Anche donne muoiono di lavoro, una ogni tre giorni
    Inail, percentuale piu' alta al Centro, poi il Nord e il Sud(ANSA) - ROMA, 7 MAR -
    Gli incidenti sul lavoro sono un fenomeno ancora prevalentemente maschile, ma sono in ascesa tra le donne. Sia perche' e' aumentato il tasso di occupazione femminile, sia per il sempre piu' frequente ingresso delle donne in settori ad alto rischio. Ogni anno 120 lavoratrici muoiono,in pratica una ogni 3 giorni,secondo dati Inail.La piu' alta percentuale di infortuni subiti da donne si registra in Italia centrale (27,1%),segue il Nord (24,5%) e il Sud (21,4%).
    http://www.ansa.it/site/notizie/regi

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 May 2007
    Località
    Tutto quanto un po' puntuto e che sapeva di estrema destra ma solo perche' in italia e' sempre difficile alzare la testa
    Messaggi
    1,108
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    e il fatto che dispaccino tale notizia il giorno prima della festa donna è solo un'ignara coincidenza?

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,320
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da bzzt! Visualizza Messaggio
    e il fatto che dispaccino tale notizia il giorno prima della festa donna è solo un'ignara coincidenza?
    Il problema consiste nel non diffondere queste notizie per tutto il resto dell'anno

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 May 2007
    Località
    Tutto quanto un po' puntuto e che sapeva di estrema destra ma solo perche' in italia e' sempre difficile alzare la testa
    Messaggi
    1,108
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Neva Visualizza Messaggio
    Il problema consiste nel non diffondere queste notizie per tutto il resto dell'anno
    Quoto. Inoltre oltre il problema di diffondere le notizie c'è anche il problema di cercar di risolvere i problemi

    Ultimamente in tv le morti del lavoro sembrano solo l'ennesimo metodo per far share(vedi ex aviaria, vedi ex problema rom, vedi ex famiglie che non arrivano a fine mese).

    Una persona media pensa che queste morti accadano solo quando lo dice la tv.

    Questo cosa comporta?
    Questo comporta che a) la tv non è un mezzo di informazione ma di disinformazione , b) le morti sul lavoro continueranno ad esserci e non si vareranno sostanziali modifiche nell'immediato e c) il lavoro svolto da sindacati o associazioni per evitare tali tragedie passa in secondo piano e sembra che nessuno lavori nel substrato non reale o meglio non televivo per cambiar le cose anche nel proprio piccolo.

  5. #5
    machistaleninista
    Data Registrazione
    11 Oct 2006
    Messaggi
    6,267
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da bzzt! Visualizza Messaggio
    Quoto. Inoltre oltre il problema di diffondere le notizie c'è anche il problema di cercar di risolvere i problemi

    Ultimamente in tv le morti del lavoro sembrano solo l'ennesimo metodo per far share(vedi ex aviaria, vedi ex problema rom, vedi ex famiglie che non arrivano a fine mese).

    Una persona media pensa che queste morti accadano solo quando lo dice la tv.

    Questo cosa comporta?
    Questo comporta che a) la tv non è un mezzo di informazione ma di disinformazione , b) le morti sul lavoro continueranno ad esserci e non si vareranno sostanziali modifiche nell'immediato e c) il lavoro svolto da sindacati o associazioni per evitare tali tragedie passa in secondo piano e sembra che nessuno lavori nel substrato non reale o meglio non televivo per cambiar le cose anche nel proprio piccolo.
    sì, il discorso lo condivido.
    C'è da dire che quest'anno i morti sul lavoro sono effettivamente diminuiti e che l'ultimo giro di DDL ha fatto fare un altro passo avanti.

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 May 2007
    Località
    Tutto quanto un po' puntuto e che sapeva di estrema destra ma solo perche' in italia e' sempre difficile alzare la testa
    Messaggi
    1,108
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Palvesario Visualizza Messaggio
    sì, il discorso lo condivido.
    C'è da dire che quest'anno i morti sul lavoro sono effettivamente diminuiti e che l'ultimo giro di DDL ha fatto fare un altro passo avanti.
    Spero però sia una passo realmente in avanti e non l'enneismo step di un percorso ciclico.

    Stavo guardando i vecchi comunicato dell'inail e mi è parso agli occhi un esempio di step ciclico.

    Esempio di step ciclico:
    Inizio
    2000 - Emergenza morti sul lavoro riguardo donne
    2001 - Aumentano le morti sul lavoro è emergenza
    2003 - Nuovi decreti diminuiscono le morti sul lavoro
    200X - Aumentano le morti sul lavoro è emergenza
    2007/8 - Nuovi decreti le morti sul lavoro tendono a diminuire
    2008 - Emergenza morti sul lavoro riguardo donne
    Fine

    Capisco che l'andamento delle morti può dipende da X fattori in più l'Y che è la casualità però se è vero che certe tendenze(come alcuni eventi naturali) tendono a ripetersi ciclicamente è giusto operare in modo da spezzare il ciclo...
    ...il problema è sempre il solito...come fare???

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 May 2007
    Località
    Tutto quanto un po' puntuto e che sapeva di estrema destra ma solo perche' in italia e' sempre difficile alzare la testa
    Messaggi
    1,108
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da bixio_cv Visualizza Messaggio
    Visto il miglioramento deimezzi tecnologici
    visto il miglioramento delle leggi sulla sicurezza
    visto le obbligatorie informative nei cantieri sugli incidenti
    visto gli aumenti dei corsi di aggiornamento
    visto le miriadi di figure addette al controllo della sicurezza

    Il numero dei morti sul lavoro non diminuisce proporzionalemente al miglioramento della qualità del lavoro.

    Rimane un campo (e non solo) su cui agire: il contratto.

    Eccessiva corsa della produzione
    eccessive ore lavorate
    eccessiva competizione, che in fase di precarietà è ai massimi livelli, per ottenere gudagni, migliori lavori, qulache regalino (ferie, posti di lavoro in zone invece che in altre...)

    Sono i fattori che oggi mettono più a rischio noi lavoratori.
    Con un contratto stabile il tutto cambierebbe dimolto.

    Ps: è da poco uscita una legge che fa in modo che le ormai usualissime lettere di dimissioni in bianco (ovvero che si firmano senza data, così che il padrone la aggiunge a suo piacimento se non tiriduci ad uno schiavo) non hanno più alcuna validità.
    Un buon passo avanti.
    Sulle lettere di dimissioni ne avevo sentito parlare e francamente devo dire che era ora.

    Per l'eccessiva competizione, beh devo dire che moltissimi lavoratori si costruiscono delle storie mentali.

    In moltissimi posti ho visto gente scannarsi per un posticino di lavoro, distruggersi per un posto d'auto o far la guerra tra operai solo per risultati più belli al capo così da poter far più straordinario pagato fuori busta, magari col duplice ruolo di spia a servizio del capo. Io ho sempre lavorato con tranquillità, fuori da queste logiche e ho sempre trovato lavoretti da fare...magari starò sul cazzo al capo ma almeno non mi sono fottuto il cervello...questo per dire che molte volte la competizione è nata da una paura autoindotta al lavoratore e procurata da vari fattori.

    Per i contratti ti do ragione, e far contratti per esempio a somministrazione con capacità di tempo o quantità, ecc è un vero abominio che mette il lavoratore in posizione pessimistica e tende ad aumentare i rischi sul lavoro. Se poi si conta che secondo istat i gli incidenti sul lavoro avvengono principalmente nei primi giorni di lavoro, il tutto si può ricollegare allo status degenerativo in cui vive il lavoratore.

    Tuttavia ora vorrei porti una domanda. Tu dici che che tra i problemi ci son le eccessive ore di lavoro,giusto? Ma cosa si potrebbe far diminuirle??? Bisognerebbe contemporaneamente abbassare le ore di lavoro e(o meglio ma) aumentare i salari.

    Anche perchè non so da voi, ma in famiglia da me se non si fa lavoro + straordinari non si arriva a fine mese...e francamente viver sotto la media della gente "normale" non è divertente come lo dipingono i bimbi che giocano a far i proletari.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 May 2007
    Località
    Tutto quanto un po' puntuto e che sapeva di estrema destra ma solo perche' in italia e' sempre difficile alzare la testa
    Messaggi
    1,108
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grazie sei stato molto dettagliato

    In effetti ri-utilizzare lo scalone potrebbe essere un'intervento alquanto utile!!!
    Concludo solo che quoto notevolmente il tuo riferimento allo status di operaio.
    Oggi la concezione...mmm come dire...morale\spirituale di essere operai si perde con la concezione eslusivamente materiale\monetaria ovvero si instaura il pensiero: "faccio il lavoro che trovo anche se è pallosamente e poi spendo quasi tutti i soldi per me o per la mia famiglia nei grandi centri commerciali(capitalisti) cercando di riempire i vuoi della mia esistenza."

    E questo stile di vita che prende piede negli ultimi decenni contaminando un pò tutti... dalle classi più povere fino a quelle medie e forse medie-alte è un omicidio legalizzato...si è sfruttati...ci si spegne(hai mai visto la gente che dopo lavoro cammina x strada, attraversa a caso come se fosse fuori controllo?)...si perde concezione del proprio ruolo e si diventa nulla.
    E' un tortura legalizzata.

  9. #9
    Teppista
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    Frivolezza & Libertà
    Messaggi
    35,075
    Mentioned
    71 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non ci dimentichiamo degli incidenti domestici, che non vengono inclusi nelle statistiche, perché il lavoro domestico non è considerato un lavoro vero e proprio.

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 May 2007
    Località
    Tutto quanto un po' puntuto e che sapeva di estrema destra ma solo perche' in italia e' sempre difficile alzare la testa
    Messaggi
    1,108
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da catartica Visualizza Messaggio
    Non ci dimentichiamo degli incidenti domestici, che non vengono inclusi nelle statistiche, perché il lavoro domestico non è considerato un lavoro vero a proprio.
    che intendi x lavoro domestico?

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 16-01-13, 02:15
  2. Il lavoro è come le donne
    Di Zefram_Cochrane nel forum Fondoscala
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 22-05-12, 20:50
  3. Donne e lavoro? Come no....
    Di marcejap nel forum Fondoscala
    Risposte: 193
    Ultimo Messaggio: 07-12-05, 12:28
  4. Lavoro e donne...
    Di Skarm nel forum Fondoscala
    Risposte: 66
    Ultimo Messaggio: 09-06-05, 22:02

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226