E' possibile conoscerlo? E' uno, dieci o centomila? Ed è possibile farlo morire con la nostra volontà?


E' possibile conoscerlo? E' uno, dieci o centomila? Ed è possibile farlo morire con la nostra volontà?


Bè..con la volontà non lo fai morire ma lo rafforzi..
L'ego va visto..tirato fuori dal buco..ed anche questo forum è utile a farlo..soprattutto in quei thread..dove non essendo capiti ci riempiono di offese..e ..il sangue agli occhi che ci sovviene..significa che l'ego è ancora ben saldo..
In teoria è tutto molto semplice..Ego e Consapevolezza o Sè..sono la stessa cosa..in funzioni differenti che ne cambiano la natura..
Quindi..se c'è Consapevolezza o Coscienza di Sè..non c'è Ego..e se c'è Ego..non c'è il Sè..
Tutto il viaggio interiore è salire verso il Sè..la Coscienza..e come strumento non abbiamo la volontà..ma l'abbandono..l'ascoltare e il percepire..
Nel Tantra è lo stesso..
se i sesso è fatto con volontà..forza e violenza..rafforza l'ego..se invece è fatto con abbandono consapevolezza e percezione..rafforza il Sè..
L'abbandono ..però..se è inconsapevole..porta alla pazzia..al sentimentalismo..al dolore..
ci vuole abbandono..ma abbandono consapevole..cosciente..e allora saremo collegati a quella boa a quel filo che ci salverà dalle tempeste psichiche e dagli abbandoni inferiori.....sulfurei...sempre in agguato per farci scegliere l'uovo oggi e mai la gallina domani..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


E' molto semplice: se si smette di fingere o di recitare, se si è completamente naturale e ci si rilassa nello spazio naturale della propria consapevolezza, non c'è posto per l'ego.


E' possibile conoscerlo? Sì
E' uno, dieci o centomila? Tutti e tre e nessuno dei tre.
Ed è possibile farlo morire con la nostra volontà? NO. L'ego va "esaurito", "estinto" inconsciamente, automaticamente, naturalmente. E' zazen, vale a dire che non é l'azione mirata e consapevole che può annullarne l'attività ma il processo dello zazen che lo consuma ed esaurisce.
P.S.Ho risposto per gioco perché le domande sono veramente banali...quanti anni hai rebecca9?


Conobbi ,o meglio, intuii la vera natura dell'Ego meditando sul Minotauro! Questo mostro posto al centro o meglio nella microcosmica profondità del Labirinto era il Mostro dell'Ego .
Un giorno mangiando una noce abbinai la costruzione del frutto ad un Labirinto ed al Cervello umano. Non fui un genio, ma capii ancor di più che labirinto e Cervello erano la stessa cosa!Fu così che cercai tutti i Labirinti possibili ed i loro significati o l'uso cui erano stati oggetto.
Il riassunto del risultato di questa ricerca è il seguente:
Allah, dopo aver creato il nafs, l'Ego, riconobbe di non aver mai creato una creatura più sgradevole di lui.Se infatti gli ordinava di "venire" lui indiettreggiava,se gli ordinava di andare "indietro" lui avanzava.In questo modo l'Ego (nafs) si comportava d'innanzi alla Verità (Haqq).Allora Allah creò il suo opposto 'aql (l'intelletto) ed insieme all'Ego lo pose nell'Uomo, e disse: " Io farò di te il Mio rappresentante ed ognuno di voi sarà un candidato; Io ti ho onorato con un onore al di sopra del quale non ce n'è di superiore; ed ora, o uomo a cui ho dato l'Ego e l'intelletto , sappi che l'ego è la tua cavalcatura, sii dunque il suo cavaliere e tutto questo Universo sarà per te; muoviti in esso e fai quello per cui ti ho autorizzato".
Ma noi abbiamo fatto l'opposto, invece di cavalcare l'ego, abbiamo permesso all'ego di cavalcarci; invece di cavalcarlo siamo noi che lo portiamo sulle spalle.
È per uccidere il Minotauro-Ego che Teseo è sceso nel Labirinto, una forma diversa degli Inferi, perchè dentro il nostro cervello vi sono tutti i peccatori, è il filo di Arianna=Beatrice che dà la forza al nostro Eroe di giungere sino al cospetto di Dio per "...poi riveder le stelle". E cos'è Beatrice=Arianna? la forma superiore dell'Intelletto!A questo punto possiamo "cavalcare l'Ego" ed iniziare una "Vita Nova"? Allamdulillah!
Harun Abdel Nur


Saluti Harun Abdel Nur; vorrei farti una domanda...
secondo l'interpretazione di voi mutasawwif, la frase del profeta Muhammad "il vero Jihad è quello contro se stessi" è interpretabile come guerra contro l'ego al fine di raggiungere la fusione con il Tutto?
Om Krim!


Caro jai jai,
non potevi meglio definire la Grande Guerra Santa, quella rivolta contro noi stessi, dentro noi stessi! Saluti


Belle parole mio caro. Poetica sufi. Grazie davvero.
Ti dico la mia, in estrema sintesi: "cavalcare l'Ego" può essere un gioco mortale, forse uno zen direbbe che questa cavalcata è ancor più pericolosa della credenza in un entità chiamata ego.
Non so, ho abbandonato quella via, anche se qualcosa della sua saggezza ancor mi parla (non sempre..).



