Ecco cosa mi è successo in questi giorni.
Sabato sera, essendo la mia dolce metà ritornata dai suoi a Roma, mi sono concesso un'uscita serale con gli amici.
Non porto mai con me tanti contanti, perché ho un bellissimo bancomat che uso quotidianamente per le spese piccole come per le grandi. Non ho una carta di credito se non una postepay prepagata per fare aqcuisti su internet.
Prima di entrare in un locale sono quindi passato allo sportello bancomat della filiale più vicina. Inserisco la tessera e... messaggio rosso di errore: "la sua carta non è abilitata. Si rivolga in filiale". Mavvaaff... che figura del cappero: mi tocca chiedere i soldi in prestito a un mio amico (ormai ce li avevo portati io con la macchina lì, non potevo svignarmela con una scusa e lasciarli a piedi).
Pazienza. L'indomani avrei riprovato, certo che fosse solo un errore momentaneo di collegamento.
Domenica ripasso quindi dallo sportello: altra filiale (la mia), medesima scena. messaggio inquietante sul video. Deglutisco e comincio a sudacchiare freddo.
Ho appena emesso infatti un assegno di 4.200 Euro per l'anticipo dei mobili che mi dovranno consegnare il mese prossimo, e, sai com'è, non vorrei ci fosse stato qualche problema.
Controllo più volte il mio home banking, ma il saldo è decisamente attivo, e per più dei 4200 euro che mi aspettavo invece di vedere come già incassati dal mobilificio. Mi tranquillizzo un pò.
A dire la verità sono tentato di telefonare al numero verde per le emergenze (quello per bloccare la carta di credito, insomma), ma non mi pare il caso: il mio è solo un bancomat. E poi, penso, di sicuro si sarà solo smagnetizzato. Una rogna per la perdita di tempo che comporta, ma nulla di che.
Stamattina vado a lavoro, poi rientro a casa. Con calma pranzo e, verso l'una, vado in filiale con intenti piuttosto bellicosi. Allo sportello il cassiere, amico di famiglia, fa un sorrisetto quando gli do la carta e mi dice:
"ah... ecco qui... bloccata per antifrode".
"Prego??"
"Sì sì, è stata bloccata in via precauzionale perché pare sia stata clonata... accomodati qui in parte che con il collega guardi cos'è successo".
Scopro con orrore che un simpatico bastardo si sta godendo 152 degli euro che mi son guadagnati lo scorso mese a spese mie, dopo averli prelevati con la MIA carta clonata da uno sportello bancomat in Romania.
La cifra non è enorme, grazie al cielo, ma vi immaginate se invece di accorgersene tempestivamente la mia banca avesse fatto passare un altro paio di ore, e quelli mi avessero salassato quanto basta per farmi finire in rosso, con un assegno scoperto?
"Purtroppo da quando la Romania è entrata nell'UE, il tuo bancomat funziona anche lì. E come il tuo altre migliaia di bancomat europei, che vengono clonati ogni giorno senza che possiamo farci niente se non quando è troppo tardi". Questa la spiegazione del bancario.
E tutto ciò perché ho fatto benzina a un POS manomesso da una banda di zingari del caxxo.




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oltre che inutile e anche ridicolo.
o no?


