La polemica I veltroniani «under 40»: che delusione
il rinnovamento del Pd in Campania Una quarantina di professionisti e intellettuali scrivono una lettera piena di amarezza: «Le liste? Solo minestra riscaldata» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Walter Veltroni
NAPOLI - I quarantenni «veltroniani» contro il Pd. Un gruppo di una quarantina, tra professionisti e intellettuali dell'area vicino ai Democratici in rivolta contro il modo in cui sono state fatte le liste per le politiche del 13 e 14 aprile. Così hanno preso carta e penna e hanno manifestato tuto il loro malumore , se non la rabbia per il modo in cui sono stati ignorati, a loro dire, «giovani credibili» nelle liste del Pd in Campania. «Abbiamo sottoscritto un appello pubblico, rivolto al segretario del Pd Walter Veltroni - ricordano - chiedendo che la composizione delle liste per le elezioni politiche fosse l’occasione per un profondo rinnovamento della classe dirigente in Campania. Così non è stato e siamo delusi».
Pina Picierno: contestata
Una delusione che traspare plasticamente nelle accuse che vengono rovesciate sul segretario del Pd e sui suoi «consiglieri» in Campania. «Le liste in Campania - scrivono gli "under 40" - sono piene di persone che non hanno un rapporto con il territorio, ma è sconcertante soprattutto che non vi siano giovani credibili. Questo era per noi fondamentale. Noi sottoscrittori dell’appello siamo tutti under 40 e speravamo che segnali in questa direzione fossero chiari e inequivocabili. Noi continuiamo a stare con Veltroni, ma vogliamo segnalare il nostro disagio per le scelte compiute».
Sabato 8 marzo, alle 12 al Salone Margherita di Napoli (via S. Brigida 65) ci sarà un incontro dove sarà spiegato perché gli «under forty» «chiedono a Veltroni di ripensarci». «Simao di fronte a un rinnovamento tradito, almeno in Campania dove ci è stata somministrata una ministra riscaldata - dice Sergio Locoratolo, avvocato e docente universitario - . Questa nostra iniziativa è la testimonaizna di una profonda delusione». Cosa succederà dopo la manifestazione di sabato, sapendo anche che difficilmente ci sarà una «registrata» sulle liste. «Non torneremo a chiuderci nei nostri studi professionali, se questo è il timore - aggiunge Locoratolo -. Il nostro impegno a favore del rinnovamento veltroniano nasceva dalle iniziative per la rinascita di Napoli originate dall'impegno dei trentenni. Ora c'è questa doccia fredda, ma il nostro è anche un segnale forte al Pd affinché nei prossimi atti cittadini e regionali imprima una svolta nette. Qualle svolta che finora non c'è stata».
Ma chi sono i veltronisti delusi? Quasi tutti rappresentanti della società civile (sotto è riportato l'elenco e le qualifiche di ognuno)
Sergio Locoratolo, docente universitario, avvocato, giornalista pubblicista, Paolo Donadio, ricercatore universitario, Diego Lama architetto, editorialista, Pasquale Angelo presidente coop. Sociale Alisei per il recupero malati psichiatrici, Simona Bassano di Tufillo scrittrice – grafica, Ludovico Bova imprenditore, Giuditta Caliendo ricercatrice facoltà Lettere Napoli, Germana Carobene ricercatrice facoltà di Giurisprudenza Napoli, Dario Cimmino avvocato, Elena Cirillo dipartimento mercati finanziari Studio legale Origoni&partners, Londra, Alessandro Cirino imprenditore, Gianluca Coppola presidente di Filosathelia, Emanuela Cardone architetto, Fabrizio D’Ambrosio ricercatore brevetti, Junio Valerio d’Amico avvocato, dottore di ricerche in diritto processuale civile, Ruggiero Donatone dirigente di banca, Francesca De Cesare associato facoltà di Economia, Marcella Ferrante avvocato, dottore di ricerca in diritto tributario, Vincenzo Frattini dirigente di banca, Simona Galateri di Genola esperta di gestione dei fondi europei, Massimo Gazzara docente universitario, avvocato, Massimo Lama neochirurgo, Annalisa Laudato architetto, Francesco Lauri avvocato del lavoro, Donato Lettieri avvocato – dottore di ricerche in diritto tributario, Davide Leonardi consulente d’impresa, Maria Lima associato università, Giorgia Margherita ricercatore Facoltà di Psicologia Napoli, Luca Modestino architetto – vicepresidente Consiglio Ordine Architetti, Antonella Napolitano ricercatrice universitaria, Floriana Narciso docente architettura – presid. Associazione interpreti e Traduttori, Domenico Palumbo ricercatore universitario, avvocato, Emilia Porcari imprenditrice, Alberto Pinto imprenditore, già vice presidente Acen Napoli, Armando Profili avvocato – presidente nazionale associazione Ostelli della Gioventù, Franco Rendano, docente di chirurgia generale Università di Napoli – Pres. Lanificio 25, Federica Ricciardi avvocato, Marco Rossi ingegnere, Nunzio Rovito commercialista – esperto di sviluppo locale, Fabrizia Direttore sales manager - Barclays Capital, Carmine Sangiuliano ingegnere – docente universitario, Luca Tozzi avvocato, Salvatore Velotti writers.
07 marzo 2008
www.corrieredelmezzogiorno.it




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