Oh, ma nessuno vuole perdere?? Un altro NO al PDL!
10:08Berger dice no al Pdl Alberto Berger non ha accentato l'offerta di candidare per le elezioni politiche nel collegio della Camera per il Pdl.


Oh, ma nessuno vuole perdere?? Un altro NO al PDL!
10:08Berger dice no al Pdl Alberto Berger non ha accentato l'offerta di candidare per le elezioni politiche nel collegio della Camera per il Pdl.


sapete se hanno candidato Catone della democrazia cristiana in Campania?


sarebbe interessante sapere se nle PdL hanno candidato Villasi in Calabria.
leggete l'articolo è bellissimo!
http://rassegna.camera.it/chiosco_ne...tArticle=HEO4O


Cmq in Sicilia le liste del PDL sono state già consegnate al Tribunale di Palermo (Camera 1 e Senato) e alla terza sezione penale della Corte d'appello di Catania (Camera 2). Tra poco ci sarà la lista ufficiale.
PS. Non risultano invece ancora consegnate le liste del PD!










Se per noi si puo' discutere di 2-3 nomi...per voi di un centinaio...
quindi parlate della monnezza..


Pdl, corre il «fascista» Ciarrapico. Il Pd: spiegazioni
Il fascismo? «Non l'ho mai rinnegato». A parlare non è un militante di Forza Nuova, ma l’ultimo candidato nelle liste del Popolo delle Libertà, Giuseppe Ciarrapico. L’imprenditore, ex presidente della Roma calcio e ora a capo di una catena di giornali locali, la spara grossa: «Il fascismo – ha detto – mi ha dato sofferenze e gioie. Mai rinnegato, mai confuso, mai intorpidita la mente da pensieri sconclusionati e antistorici». E non sembra dunque una bufala, la leggenda secondo cui alle pareti delle redazioni delle sue testate ci siano appesi ritratti del Duce.
A poche ore dall’uscita delle sue dichiarazioni-choc accende il dibattito Alfredo Reichlin, presidente della commissione Valori del Pd: «Silvio Berlusconi ha scelto per le sue liste Ciarrapico, che rivendica di essere stato e di essere un fascista. È inquietante leggere parole come quelle che oggi pronuncia, con una insopportabile leggerezza, un candidato al Parlamento». «La prova – prosegue Reichlin – che non è possibile abbassare la guardia sui valori e sui principi su cui si fonda la nostra Repubblica. La prova che è ancora necessario, oggi più che mai, rinnovare la memoria su ciò che il fascismo ha significato per il nostro Paese. È un messaggio che con voce alta è necessario arrivi soprattutto ai più giovani, affinchè esternazioni come quelle di Ciarrapico non passino come nulla fosse. A Berlusconi – conclude l’esponente del Pd – il compito di spiegare la presenza tra le sue liste di simili personaggi e di dire al Paese quale posto assume, tra i valori del Pdl, la nostra Carta Costituzionale, che nell'antifascismo ha la sua stella polare».
Sdegnato anche lo scrittore Vincevo Cerami, anche lui del Pd: «Ciarrapico lo conosciamo da tempo e ci domandavamo come mai non stesse ancora con Berlusconi». «D'altra parte – aggiunge Cerami – non va dimenticato che Ciarrapico, oltre alla scrittura della biografia di Storace, come lui stesso rivendica nell'intervista, ha pubblicato anni fa come editore l'opera omnia di Mussolini».
A criticare duramente le liste del Pdl, c’è anche un aspirante candidato lasciato fuori, il presidente della Lazio Claudio Lotito: per rilanciare l'Italia – spiega – «c’è bisogno di gente come me, se mi danno l'Alitalia la rimetto in sesto in cinque anni, dieci come me al governo e si risolvono i problemi». Invece, parola di Lotito, nelle liste del Pdl ci sono «solo le zoccole, i “prenditori” e i “magnager”», neologismi che si intendono senza troppa fatica.
Le liste ufficiali del centrodestra saranno presentate lunedì, ultimo giorno utile per l’ufficializzazione. Due dati sembrano indicativi: l'esclusione di una quarantina di parlamentari uscenti e i pochi posti attribuiti ai Circoli di Michela Vittoria Brambilla.