

"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


In bocca al lupo, con questo modo di fare politica porterete a casa tante porte in faccia, secondo me.
La politica è basata anche sulla credibilità presso gli interlocutori, dato che difficilmente un partito ha il 51% dei voti e che anche volendo con quel tuo modo di ragionare difficilmente arriverebbe da qualche parte.
Detto questo per me la discussione è chiusa: sarà LILLA a decidere come agire ed a prendersene le responsabilità (precisazione: lo dico senza sottointendere minacce, ora non ne è proprio il momento).
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Non possiamo fare altro che portare avanti il nostro programma liberale, come presentrato alle elezioni. Siamo pronti, su tutti i temi, a discutere e, nel caso, ad addivenire a un giusto compromesso, ma alcuni punti del nostro programma sono caratterizzati imprescindibilmente da un'ottica libertaria, liberale, radicale.


"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Ripeto: auguri ed in bocca al lupo.
Se ritenete che con questi metodi sarete credibili presso gli interlocutori (siano essi UP, PL, ICU o PdL) fatelo. Non sarò io ad impedirvelo.
Personalmente ritengo che riceverete tante porte in faccia, credo sia ancora legittimo, no?
Ora torniamo in tema: le riforme del Governo tecnico.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Allora in linea di massima condivido tutti i punti proposti nella sua mozione da Centro Laico.
A mio avviso quello è un piano di lavoro preciso e ben mirato.
Per quanto riguarda la legge elettorale sono favorevole a mettere la fiducia al Governo in un solo ramo del parlamento ( Senato o Camera dei deputati è uguale a mio avviso ) ma non sono favorevole a premi di maggioranza al Senato che snaturerebbero la natura pluralistica e rappresentativa intrinseca del gioco.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".






Meglio la sicurezza di un Senato sconclusionato ed un Governo eternamente instabile al rischio di un senato "di marionette" e di un Governo stabile, nevvero?
Bon, fate vobis.
EDIT: Parla pure del mio Governo.
E' caduto a causa della irresponsabilità dei soggettoni che "militano" nel tuo partito.
Se siamo dove siamo lo si deve agli stessi soggettoni che oggi dettano la linea in LILLA.
Ora chiudo il discorso, per me non c'è altro da dire.
Volete giocare ai talebani libertari?
Fatelo, fate politica di testimonianza.
Al momento opportuno vi accorgerete di cosa state facendo (ripeto: nessuna minaccia, è una constatazione. Se siete considerati inaffidabili come interlocutori nessuno sarà disponibile a fare accordi con voi).
Ultima modifica di Garat; 07-04-10 alle 00:41
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".