Massa Carrara, aggredito candidato a Sindaco Stefano Benedetti
La Direzione provinciale de La Destra, unitariamente a quella regionale e nazionale intendono esprimere tutta la propria solidarietà al Candidato a Sindaco Stefano Benedetti per la vile aggressione subita dallo stesso, per mano di alcuni balordi rumeni, intenti nell’ intimidire il nostro Consigliere nella sua battaglia per la sicurezza e contro il degrado della città.
Oltre alla dovuta solidarietà a Benedetti, che ad oggi rappresenta un simbolo politico di giustizia e legalità, sempre pronto a schierarsi dalla parte dei cittadini contro tutte le prepotenze amministrative e sociali, dobbiamo necessariamente fare delle doverose note informative.
Nonostante il Consigliere Benedetti e il Consigliere Porzano abbiano più volte denunciato il triste degrado causato dalla presenza di extracomunitari non in regola nel quartiere della stazione, l’amministrazione Comunale non ha mai fatto nulla per porre ai ripari, ignorando anche una delibera (già approvata) che sanciva l’istallazione di telecamere, utili a disincentivare i malintenzionati a commettere reati o a disturbare la quiete pubblica.
Tale inosservanza è a dimostrazione che la sinistra massese che ci amministra è l’esempio pratico della incuranza delle problematiche locali e delle osservazioni della popolazione.
Noi in quel quartiere della stazione, così problematico e difficoltoso abbiamo deciso, senza nessun ripensamento, di metterci il nostro Comitato Elettorale (via Carducci 32) un comitato che non solo ha l’intento di improntare la nostra azione politica, laddove risiedono i problemi reali della città, ma anche a monito dei malintenzionati e dei delinquenti di non essere liberi di fare tutto quello che vogliono, ma di essere costantemente presidiati da una forza politica come la nostra che non accetta l’attuale stato di anarchia che risiede in quel quartiere.
Il nostro intento è quello di proseguire questo percorso politico teso a difendere i cittadini e a denunciare tutte quelle situazioni laddove l’amministrazioni e le istituzioni non arrivano per inosservanza o per mancanza di mezzi utili a sconfiggere la criminalità.
Ci rivolgeremo al Prefetto e al Questore perché si avvii quell’iter, che avrebbe dovuto fare l’amministrazione comunale, con l’intenzione di andare alla fonte del problema, non solo alla stazione ma in tutti i quartieri che sono vittime della delinquenza e dell’immigrazione.
Stiamo parlando della Partaccia, di Romagnano dei paesi a monte, ma così anche del centro città, insomma, dove vi saranno problemi le istituzioni ci dovranno essere, presenti sul territorio a difendere la sicurezza di un intera città.
Nei prossimi giorni presenteremo inoltre un piano di sicurezza urbana che oltre ad inserirlo nel nostro programma elettorale lo sottopone remo anche alPprefetto quale Presidente della sicurezza pubblica.
Il Dirigente Regionale de La Destra
Gianni Musetti
http://www.ladestranews.it/vita-da-p...benedetti.html




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