”Il Popolo delle liberta’, ancora una settimana fa, ha chiesto alla Destra la desistenza in alcune regioni per le elezioni al Senato”. Lo afferma, intervistato da
Radio Radicale, il presidente della Destra Teodoro Buontempo.
”Dopo l’esclusione della Destra dal cartello del centrodestra - dice Buontempo - sono venuti da noi emissari di Berlusconi e Fini a proporci di fare la desistenza in alcune
regioni al Senato. Non piu’ di una settimana fa c’e’ stato un incontro fatto in una casa privata con persona autorevole, uno dei personaggi delegati da Berlusconi e da Fini alla
composizione delle liste. All’incontro sono andati Francesco Storace e Daniela Santanche’; io mi sono rifiutato. In quella sede ci hanno chiesto la desistenza su alcuni collegi al Senato. Hanno proposto questo. Noi abbiamo risposto che la desistenza era ipotizzabile solo a condizione che la Destra venisse apparentata alla Camera con il Pdl. Dopo aver visto i sondaggi hanno fatto le loro avances, ma non ci conoscono bene. Daniela
Santanche’ e Storace hanno risposto come meritavano, noi non siamo in vendita”.
”Desistenza vuol dire - aggiunge Buontempo - che noi avremmo dovuto non presentarci in alcune regioni del Senato ed avere in lista del Pdl alcuni candidati. In tal modo, avremmo avuto una pattuglia di senatori eletti. Non abbiamo nemmeno proseguito le
trattative. Chi e’ venuto a proporre la desistenza e’ un personaggio di quelli che ha le liste della Pdl in mano. Hanno chiesto loro l’incontro con noi; siamo andati per dovere di
educazione in una casa privata, ed evidentemente chi e’ venuto e’ a parlare con noi aveva avuto mandato in tal senso - conclude Buontempo - da Berlusconi e da Fini”.




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