Prendendo a prestito una frase celebre, possiamo aprire un dibattito sul finale di stagione della Roma, un finale di stagione infuocato per molte ragioni:

1. Ragioni sportive.

Siamo ai quarti di Coppa Campioni (mi piace chiamarla ancora cosi), siamo tra le otto squadre piu forti d'europa, avremo una venticinquina di milioni di euro (speriamo anche 35 se andiamo avanti) come incassi tra pubblico e diritti tv per questa competizione. Soldi utili.

Siamo secondi in campionato e forse riusciremo ad arrivare secondi con annessa qualificazione diretta ed altri soldi utili. (Poi se l'Inter ce la 'o miracolo..ma è piu facile che in un giorno solo sparisca tutta monnezza a Napoli che l'Inter perda lo scudetto).

Siamo ancora in corsa in Coppa Italia e per noi sarebbe comunque un trofeo importante.

2. Ragioni economiche:
250 milioni di euro per comprarsi la Roma. E' arrivata la svolta americana?

cito dal corriere.it

I nuovi amici americani della Roma, invece, hanno la maglia verde come i dollari che il fondo di investimenti che fa capo a Casey Wasserman hanno offerto per acquistare la società. Si parla da tempo di una cessione della Roma e la famiglia Sensi ha sempre smentito. Questa volta, però, è arrivata un'offerta formale oltre i 250 milioni di euro. Il nome Casey Wasserman, da noi, può dire poco. BusinessWeek e il canale sportivo Espn, però, l'hanno inserito tra i 100 uomini più potenti dello sport statunitense. Il primo è Roger Goodell, commissioner della Nfl (la lega di football americano); Wasserman è al numero 79. Le sue attività svariano dall'acquisto di diritti televisivi legati allo sport al management di campioni sportivi (tra i quali Steven Gerrard del Liverpool) e alla partecipazione diretta in una franchigia sportiva di Los Angeles. Insieme a lui sono pronti a investire, in una cordata, altri milionari Usa. Perché gli americani sono interessati alla Roma? Il nome della Città Eterna, una squadra che il lavoro dei Sensi, di Spalletti e di Pradé ha portato per due anni tra le prime otto d'Europa, un parco giocatori importante e la volontà di entrare nel mercato italiano. Tanto che, legata alla mediazione di Raffaello Follieri, enfant prodige italiano con sede e interessi negli States, c'è anche una seconda cordata pronta a rilanciare.