Mi piacerebbe conoscere il pensiero dei forumusti circa la possibile incompatibilità di chi riveste cariche istituzionali a livello Nazionale e locale ad avere incarichi e responsabilità in Enti o Associazioni che fanno capo alla Chiesa -
Mi spiego meglio : Tutti sappiamo quanto gli interessi economici della Chiesa sono ramificati e di immenso valore . Banche , Assicurazioni , Case di Cura , Ospizi per i vecchi , Immobili , terreni ecc , costituiscono un patrimonio immenso e mai censito .
Tutti sappiamo quanto spesso e quanto pesantemente la Chiesa interviene nella politica Italiana in virtù di un discutibile " primato morale "
Ma siamo certi che questi interventi sono sempre e solo diretti a affermare ( e questo nessuno lo può impedire ) principi etici e morali e invece non tendono a far piazzare nei posti di comando uomini che oltre ad essere i portatori e custodi di quei principi fanno anche gli interessi materiali della Chiesa salvaguardando ed accrescendo i suoi investimenti ?
E' compatibile la carica di governatore di una regione con quella di esponente di una società e associazione emanazione della Chiesa ?




Rispondi Citando
