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  1. #1
    Monarchico da sempre !
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    Ho voluto copiare in questo 3d provvisorio del materiale che secondo me potrebbe esserci d'Aiuto prossimamente per organizzare una Conferenza dei Monarchici.
    L'Idea ottima di Cortes, ci da la possibilità di non far cadere l'attenzione sul nostro buon risultato elettorale ed essere preludio a molto più in futuro.

    se avete altre indicazioni o idee, possiamo al momento raccoglierle di seguito a questi Post !

    Saluti

  2. #2
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    Predefinito dal thread: Spycam Proiezioni Voti E Seggi

    Blocco Nazionale Identitario-I.P.S.N. 117 seggi 5,00

    Giò91 35
    codino 23
    RibelleSano 14
    milite 13
    Ksatriya 11
    No-social 6
    Celtic 4
    ulfenor 4
    VELENO 3
    Folgore 2
    LISTA 2
    ------------------------------

    LISTA ELETTORALE “VAFFA” PER POL 5 seggi 0,21

    LISTA
    Neptune; 2
    ZdeneK 2
    Saint-Just; 1
    -------------------------

    LR - Lista Repubblicana - Liberaldemocratici 63 seggi 2,76

    emoned 24
    Centro-Laico 12
    Venom 10
    SuperMario 8
    teo scarpellini 3
    Jmimmo82 3
    Voto Lista 4
    -------------------------

    Nuovo Fronte Monarchico - Cristiano Conservatori 50 seggi 2,19

    Merello 13
    Soldato del Re 9
    Amalie 8
    Templares 8
    roberto m 5
    UgoDePayens 3
    zaffo 3
    LISTA 1
    --------------------------------------------

    Progetto Liberale 45 seggi 1,97

    Ronnie 24
    *-Rudy-* 13
    Bergamark 3
    Alex86 1
    -Duca- 1
    LISTA 3
    -------------------------------------------

    FRONTE UNITO CAZZARI PER CIAK NORRIS 140 seggi 6,15


    Diama GCVICENZA 29
    er uagh 28
    Istèvene 22
    Manfr 19
    LupaNera 12
    lucaBi 8
    Dodo88 7
    Monsieur 5
    Combat 4
    alemaggia 3
    Sturmtruppen 1
    VOTO LISTA 4
    --------------------------

    POL della Libertà 61 seggi 2,68

    dime can 30
    Meridionale 18
    LIBERAL_ 10
    ItaloConservatore 2
    -Adam- 1


    --------------------------

    Federazione Popolare 91 seggi 3,99

    Gianfranco 25
    Adriano1897 19
    Richard Gecko 16
    don rodrigo 12
    MiLeSsA 11
    PopolareDL 6
    Conterio 1
    Lista 1
    --------------------------


    http://www.politicaonline.net/forum/...&postcount=229

  3. #3
    Monarchico da sempre !
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    Partito Democratico di Unità Monarchica

    Relazione della presidenza



    Oggetto : Risultato elettorale – sviluppi futuri del PDUM

    Intanto vi saluto tutti e ringrazio a nome dell’ideale che abbiamo la volontà di rappresentare.

    Se guardiamo al risultato di oggi, 21 voti, di cui 20 validi (peccato la modifica del voto attuata da Vacanze Romane…), pari ad un 22,5 % sul totale dei voti (89) ottenuti da dall’intera Federazione Popolare ed il 3,5 % sul totale (573 voti validi). Sono 3 voti validi più della passata tornata elettorale, e non posso che provare soddisfazione. Il nostro è un Movimento che nato trasversale per dare un’opportunità ai Monarchici su Pol di apparire, non ha mai tradito il suo scopo, ed ha costantemente migliorato la sua performances durante tutte le prove elettorali, dal giugno 2005 ad oggi !

    Siamo passati infatti dai 12 voti validi conseguiti alla nostra prima apparizione agli odierni 20 voti !
    Questo è molto per un gruppo che soffre le regolamentazioni e la condivisione di idee e aspettative personali tra noi. Resta modesto invece il risultato in per fare di noi un gruppo dinamico e vincente.

    L’obiezione che mi porrete e che a noi non frega nulla d’essere congressisti, mentre ci importa di più divulgare le nostre verità. VERO, anzi verissimo, ma sappiamo bene che vi sono forze politiche “reali” che hanno compreso l’importanza di Politica On Line.
    Politica On Line, può essere considerato un laboratorio sociale da cui trarre informazioni o in cui immetterle.
    Noi non possiamo mancare. Il nostro scopo principale e divulgare il nostro Ideale ai quattro venti, uno di questi venti è rappresentato da Politica On Line.
    Il nostro Forum è il pilastro culturale che sostiene il nostro progetto, ma il PDUM è il braccio virtuale che ci impone all’attenzione di molti visitatori, soprattutto quelli esterni !
    Ecco perché ogni iniziativa su Politica On Line, deve vedere un riscontro Monarchico !
    Non possiamo rinunciare.

    Non è un caso, che due anni fa, non esistesse un Movimento dichiaratamente repubblicano tra le liste ed oggi invece esiste. Il ragionamento è uno solo. I Monarchici NON ESISTEVANO, pertanto non vi era la necessità di avere un bilanciamento dichiarato.
    Questo è per noi un onore, ma al tempo stesso, non possiamo non vedere che i repubbli-cani in due sole tornate elettorali si sono organizzati così bene, da essere diventati la SECONDA forza autonoma di Politica OnLine !
    Signori, ci sono i Fascisti di IPSN e poi ci sono i repubbli-cani dichiarati subito dietro !!!

    Le forze politiche che indicavo sopra, sono organizzate al fine di convogliare sempre nuove persone su Politica On Line.
    E noi ?

    Vi chiesi a maggio 2007 a seguito delle elezioni di allora di impegnarvi nel cercare di favorire la conoscenza del nostro Forum e delle possibilità offerte ad altri amici o conoscenti. Se escludo l’indottrinamento effettuato dal buon Fante d’Italia per tutta la Confederazione Svizzera devo dire che sono deluso.
    Non abbiamo avuto apporti consistenti, e siamo riusciti a malapena a bilanciare la naturale uscita di alcuni di noi. Mi riferisco ad Eolo76, Deus et Rex, e altri ancora che giunti a noi per 100 strade, ne sono usciti quasi immediatamente per svariati motivi.

    Per farvi capire che dietro questo giochino, c’è qualche cosa di più dell’interesse di qualche giovinetto che ha poco da fare in casa, vi basti sapere che il nostro barcollante quanto efficiente Ufficio Elettorale (Fante d’Italia ed io) durante la campagna elettorale e i giorni di voto effettivo ha speso i seguenti numeri :

    85 Pvt (messaggi privati)
    una quindicina di telefonate
    3 lettere prioritarie
    oltre 30 E-Mail
    e, grazie anche all’ottimo, quanto esterno Richard Gecko abbiamo postare 117 manifesti pubblicitari (tra i più originali e variopinti)

    Può sembrare molto, ma vi sono forze nostre avversarie che hanno speso presumibilmente 10 volte tanto. Non penso di dire sciocchezze !
    Noi Monarchici però facciamo finta di non capire, anzi qualcuno non capisce affatto, perché nascondendosi dietro alle più svariate motivazioni (?), preferisce farsi pregare, o peggio votare per altri soggetti quando non farci addirittura la guerra !

    Noi ad oggi non abbiamo personale sufficiente e motivato per fare la vita di “CAMERA” in modo da essere presenti e da crearci un seguito elettorale. Voglio sperare che Adriano e MaxRed, che ancora frequentano l’università abbiano questo interesse, e che in futuro portino linfa nuova alla nostra missione. Senza questo, il nostro declino è segnato fin da oggi, anzi fin dal maggio 2007, quando pronunciai più o meno lo stesso monito, perché se è vero che siamo cresciuti, e altrettanto vero che siamo cresciuti meno e peggio degli altri.

    Gli altri forse non hanno i nostri problemi di natura etica o sentimentale, ma noi che ci diciamo trasversali da sempre dovremmo avere una marcia in più o no ?
    E allora vogliamo provare a fare proselitismo, ad invitare qualche vostro amico o conoscente ?

    Non ve lo chiedo per me. Campagna elettorale e le liste candidati sono state interamente spese per Adriano. Nel PDUM c’è spazio per i giovani. Abbiamo bisogno del vostro entusiasmo.

    Complimenti ad Adriano il nostro nuovo congressista un grazie di Cuore a Richard Gecko e un ringraziamento a tutti voi, che pur tra le mille difficoltà della vita reale avete trovato i 5 minuti necessari a votare PDUM. GRAZIE !

    Conterio – Presidente PDUM

  4. #4
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    Binomio ITALIA – MONARCHIA

    Scorrendo la Storia del nostro Paese, si perviene alla quasi certezza che le radici del male politico-sociale che attanaglia l’Italia è da ricercarsi più che mai in questi ultimi sessanta anni di Repubblica. E’ in questo arco di tempo che si è smarrito il senso della Nazione e i valori della tradizione. Frutto di quella scelta scellerata e truffaldina, consumata in quel lontano 2 giugno 1946. Oggi più che mai il malcostume e la violenza dilagano, la famiglia è disgregata ed i comportamenti individuali sono dettati dall’egoismo e dal completo disinteresse per quanto avviene nella società. In troppi campi trionfano l’incoerenza e la furbizia; abbiamo la classe politica più ladra e senza scrupoli che memoria d’uomo ricordi. E’ da questa Storia che si acquisisce la consapevolezza dell'assoluta necessità di recuperare il senso dei valori che sono il nostro patrimonio comune, ritrovando e condividendo il perduto senso di appartenenza alla comunità nazionale, base necessaria per ogni società civile. Sia la monarchia che la repubblica fanno parte della nostra storia, e quindi abbiamo, volendo, elementi per fare chiarezza fra istituzione monarchica e repubblicana. Il collasso del sistema repubblicano è ormai di un’evidenza lapalissiana.

    Ma perché la monarchia?

    A riguardo, ricorro a quanto magistralmente scritto dal prof. Domenico Fisichella nel suo <Elogio della monarchia> : “… La più grande impresa del popolo italiano negli ultimi due secoli è l’unità nazionale, intesa come unità (...) statuale e civile della nazione (...),ed è merito della Dinastia sabauda (...) Dunque, la più grande impresa del popolo italiano e l’azione di Casa Savoia coincidono e si intrecciano inestricabilmente (…) Questo è il titolo di legittimità storica essenziale della monarchia sabauda (…) Questo è il titolo che ne sancisce la superiorità civile e politica (...) Ed è un titolo che da solo basta a superare, compensare e controbilanciare ogni eventuale fatto negativo, qualunque colpa, errore, persino delitto attribuibile a Casa Savoia. (...) Ma quali errori, poi, quali delitti?(...) è evidente che un processo di portata storica come la costruzione dello Stato unitario non poteva evitare passaggi traumatici e momenti anche tragici”.

    La monarchia sabauda è, quindi, e rimane il simbolo rappresentativo della nostra unità nazionale, la sola istituzione che possa garantire senso dello Stato e principio di autorità contro lo scollamento generalizzato dell’impianto nazionale causato dal localismo rapace e dall’iper burocrazia della cosa pubblica. Ma come restituire attualità a questa idea? Come e dove collocare la figura del Re nell’ambito di un sistema costituzionale? Sicuramente in quello di tutore della costituzione e della volontà popolare, organo super partes, partiticamente neutrale e moderatore degli eccessi politici. Il Sovrano sarebbe il punto di intersezione tra i poteri, partecipando a tutti senza esercitarne completamente nessuno.
    Grazie a questa sua posizione garantirebbe l’armonico funzionamento della dinamica istituzionale, tutelando la corretta applicazione della costituzione, di cui ne sarebbe il “custode” ed il “depositario” dei valori che essa proclama. Quindi un Re capo dello Stato, supremo rappresentate del popolo, portavoce dell’opinione dei cittadini al di là della demagogia dei partiti, simbolo dell’unità patria, incarnazione dei principi di giustizia ed equità. In un’intervista rilasciata dall’allora ancora luogotenente principe Umberto di Savoia ad Albert Metthews corrispondente da Roma del “New York Times“ , e pubblicata in data 1 novembre 1944, l’intervistatore così scriveva: “… Ho (così) compreso che la meta di Umberto è una monarchia liberale democratica (come quelle in Inghilterra, Svezia, Norvegia e Danimarca) che potrebbe essere definita monarchia progressista.(…) Egli mi ha dato l’impressione di desiderare che ciò avvenga e di voler fare di tutto perché si attui con modalità da lui definite ordinate e liberali. Ciò sarà secondo lui uno sviluppo naturale. Tutti i partiti avranno dei programmi socialmente molto avanzati e la monarchia si muoverà con essi.”

    Ma tutto ciò venne azzerato in quel 2 giugno 1946. Passiamo ora ad altra questione: i monarchici sono di destra, di centro o di sinistra? A ciò si può tranquillamente rispondere che l’Idea Monarchica trascendendo le varie ideologie, può albergare in un ventaglio politico molto ampio che va dalla tradizione liberale fino a quella socialista ( sono storicamente note, ad esempio, le simpatie della regina Maria Josè verso il socialismo autonomista di Giuseppe Saragat).

    Volendo usare un concetto relativamente recente nel linguaggio politico, l’Idea Monarchica è trasversale a tutte queste scuole di pensiero politico, ma ci sono dei confini che vanno rispettati. Infatti come si può essere monarchici-comunisti o monarchici-anarchici? Queste due singolarità più che nell’ambito delle scienze politiche, vanno relegate in quello della medicina, ed in particolar modo in quella branca detta psichiatria, trattandosi, a mio avviso, di un manifesto atteggiamento schizofrenico. La frequentazione di questo Forum e di POL in generale, ci ha permesso di conoscerci, di stimarci (fatto salve alcune insignificanti eccezioni), di essere forza capace di esprimere valide candidature e farle eleggere nelle più recenti elezioni tenutesi su CAMERA. Io direi che ci sono tutti i presupposti per poter fare quel salto di qualità che permetterebbe a tutti i monarchici di trovarsi in un’unica struttura nel rispetto delle singole differenze; prendiamo in considerazione ciò che ci unisce e non ciò che ci divide: ci vogliamo provare?

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Cortes Visualizza Messaggio
    Scorrendo la Storia del nostro Paese, si perviene alla quasi certezza che le radici del male politico-sociale che attanaglia l’Italia è da ricercarsi più che mai in questi ultimi sessanta anni di Repubblica. E’ in questo arco di tempo che si è smarrito il senso della Nazione e i valori della tradizione. Frutto di quella scelta scellerata e truffaldina, consumata in quel lontano 2 giugno 1946. Oggi più che mai Il malcostume e la violenza dilagano, la famiglia è disgregata ed i comportamenti individuali sono dettati dall’egoismo e dal completo disinteresse per quanto avviene nella società. In troppi campi trionfano l’incoerenza e la furbizia; abbiamo la classe politica più ladra e senza scrupoli che memoria d’uomo ricordi. E’ da questa Storia che si acquisisce la consapevolezza dell'assoluta necessità di recuperare il senso dei valori che sono il nostro patrimonio comune, ritrovando e condividendo il perduto senso di appartenenza alla comunità nazionale, base necessaria per ogni società civile. Sia la monarchia che la repubblica fanno parte della nostra storia, e quindi abbiamo, volendo, elementi per fare chiarezza fra istituzione monarchica e repubblicana. Il collasso del sistema repubblicano è ormai di un’evidenza lapalissiana. Ma perché la monarchia? A riguardo, ricorro a quanto magistralmente scritto dal prof. Domenico Fisichella nel suo <Elogio della monarchia> : “… La più grande impresa del popolo italiano negli ultimi due secoli è l’unità nazionale, intesa come unità (...) statuale e civile della nazione (...),ed è merito della Dinastia sabauda (...) Dunque, la più grande impresa del popolo italiano e l’azione di Casa Savoia coincidono e si intrecciano inestricabilmente (…) Questo è il titolo di legittimità storica essenziale della monarchia sabauda (…) Questo è il titolo che ne sancisce la superiorità civile e politica (...) Ed è un titolo che da solo basta a superare, compensare e controbilanciare ogni eventuale fatto negativo, qualunque colpa, errore, persino delitto attribuibile a Casa Savoia. (...) Ma quali errori, poi, quali delitti?(...) è evidente che un processo di portata storica come la costruzione dello Stato unitario non poteva evitare passaggi traumatici e momenti anche tragici”. La monarchia sabuada è, quindi, e rimane il simbolo rappresentativo della nostra unità nazionale, la sola istituzione che possa garantire senso dello Stato e principio di autorità contro lo scollamento generalizzato dell’impianto nazionale causato dal localismo rapace e dall’iperburocrazia della cosa pubblica. Ma come restituire attualità a questa idea? Come e dove collocare la figura del Re nell’ambito di un sistema costituzionale? Sicuramente in quello di tutore della costituzione e della volontà popolare, organo super partes, partiticamente neutrale e moderatore degli eccessi politici. Il monarca sarebbe il punto di intersezione tra i poteri, partecipando a tutti senza esercitarne
    completamente nessuno. Grazie a questa sua posizione garantirebbe l’armonico funzionamento della dinamica istituzionale, tutelando la corretta applicazione della costituzione, di cui ne sarebbe il “custode” ed il “depositario” dei valori che essa proclama. Quindi un Re capo dello Stato, supremo rappresentate del popolo, portavoce dell’opinione dei cittadini al di là della demagogia dei partiti, simbolo dell’unità patria, incarnazione dei principi di giustizia ed equità. In un’intervista rilasciata dall’allora ancora luogotenente principe Umberto di Savoia ad Albert Metthews corrispondente da Roma del “New York Times“ , e pubblicata in data 1 novembre 1944, l’intervistatore così scriveva: “… Ho (così) compreso che la meta di Umberto è una monarchia liberale democratica (come quelle in Inghilterra, Svezia, Norvegia e Danimarca) che potrebbe essere definita monarchia progressista.(…) Egli mi ha dato l’impressione di desiderare che ciò avvenga e di voler fare di tutto perché si attui con modalità da lui definite ordinate e liberali. Ciò sarà secondo lui uno sviluppo naturale. Tutti i partiti avranno dei programmi socialmente molto avanzati e la monarchia si muoverà con essi.” Ma tutto ciò venne azzerato in quel 2 giugno 1946. Passiamo ora ad altra questione: i monarchici sono di destra, di centro o di sinistra? A ciò si può tranquillamente rispondere che l’Idea Monarchica trascendendo le varie ideologie, può albergare in un ventaglio politico molto ampio che va dalla tradizione liberale fino a quella socialista ( sono storicamente note, ad esempio, le simpatie della regina Maria Josè verso il socialismo autonomista di Giuseppe Saragat). Volendo usare un concetto relativamente recente nel linguaggio politico, l’Idea Monarchica è trasversale a tutte queste scuole di pensiero politico, ma ci sono dei confini che vanno rispettati. Infatti come si può essere monarchici-comunisti o monarchici-anarchici? Queste due singolarità più che nell’ambito delle scienze politiche, vanno relegate in quello della medicina, ed in particolar modo in quella branca detta psichiatria, trattandosi, a mio avviso, di un manifesto atteggiamento schizofrenico. Il risultato elettorale delle recenti elezioni tenutesi nel POL è importante per tutti noi monarchici, merito della costanza di tutti voi ed in particolar modo di Conterio, Fante d’Italia e di altri di cui non ricordo i nick ..... Sigh! La frequentazione di questo Forum ci ha permesso di conoscerci, di stimarci (fatto salve alcune insignificanti eccezioni), di essere forza capace di esprimere valide candidature e farle eleggere. Bene, a questo punto direi che ci sono tutti i presupposti per poter fare quel salto di qualità che permetterebbe a tutti i monarchici di stare in un’unica struttura nel rispetto delle singole differenze;prendiamo in considerazione ciò che ci unisce e non ciò che ci divide: ci vogliamo provare?
    La differenza tra Monarchia Sabauda e Repubblica le si riscontra nelle "piccole" cose, come la garanzia che ha il cittadino sulla sua proprietà privata. L'esproprio ad esempio, in linea con l'atteggiamento liberale del Regno d'Italia, era regolato in modo tale che chi si trovasse costretto a cedere il proprio immobile allo stato, avrebbe avuto un'indennizzo pari al valore veniale dell'immobile sul mercato.

    Sempre con questo spirito una legge speciale del 1885, credo, regolamentava anche l'esproprio nella zona portuale di Napoli, per migliorare una zona che altrimenti sarebbe stata nuovamente un focolaio di epidemie! Stavolta, essendo il valore veniale basso, trattandosi di strutture fatiscenti, si faceva una media con i redditi degli ultimi dieci anni.

    Piccola curiosità per voi!

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da Adriano1897 Visualizza Messaggio
    La differenza tra Monarchia Sabauda e Repubblica le si riscontra nelle "piccole" cose, come la garanzia che ha il cittadino sulla sua proprietà privata. L'esproprio ad esempio, in linea con l'atteggiamento liberale del Regno d'Italia, era regolato in modo tale che chi si trovasse costretto a cedere il proprio immobile allo stato, avrebbe avuto un'indennizzo pari al valore veniale dell'immobile sul mercato.

    Sempre con questo spirito una legge speciale del 1885, credo, regolamentava anche l'esproprio nella zona portuale di Napoli, per migliorare una zona che altrimenti sarebbe stata nuovamente un focolaio di epidemie! Stavolta, essendo il valore veniale basso, trattandosi di strutture fatiscenti, si faceva una media con i redditi degli ultimi dieci anni.

    Piccola curiosità per voi!
    Verissimo

  7. #7
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    Predefinito Infatti......

    Citazione Originariamente Scritto da Adriano1897 Visualizza Messaggio
    La differenza tra Monarchia Sabauda e Repubblica le si riscontra nelle "piccole" cose, come la garanzia che ha il cittadino sulla sua proprietà privata. L'esproprio ad esempio, in linea con l'atteggiamento liberale del Regno d'Italia, era regolato in modo tale che chi si trovasse costretto a cedere il proprio immobile allo stato, avrebbe avuto un'indennizzo pari al valore veniale dell'immobile sul mercato.

    Sempre con questo spirito una legge speciale del 1885, credo, regolamentava anche l'esproprio nella zona portuale di Napoli, per migliorare una zona che altrimenti sarebbe stata nuovamente un focolaio di epidemie! Stavolta, essendo il valore veniale basso, trattandosi di strutture fatiscenti, si faceva una media con i redditi degli ultimi dieci anni.

    Piccola curiosità per voi!
    Il 15 gennaio 1885 venne emanata la Legge n. 2892, detta "Legge di Napoli" in quanto formulata per far fronte alla situazione di emergenza venutasi a creare dopo lo scoppio dell'epidemia di colera nell'anno precedente. Essa prevedeva la possibilità di risanamento dell'abitato, attraverso la dichiarazione di pubblica utilità per tutte quelle opere necessarie al risanamento (case insalubri, pozzi, acque,fognature). Il sistema espropriativo, modificando la Legge del 1865 (media del valore venale dei terreni e dei fitti coacervati nel decennio) aumentò fortemente i valori di indennizzo.

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da Adriano1897 Visualizza Messaggio
    La differenza tra Monarchia Sabauda e Repubblica le si riscontra nelle "piccole" cose, come la garanzia che ha il cittadino sulla sua proprietà privata. L'esproprio ad esempio, in linea con l'atteggiamento liberale del Regno d'Italia, era regolato in modo tale che chi si trovasse costretto a cedere il proprio immobile allo stato, avrebbe avuto un'indennizzo pari al valore veniale dell'immobile sul mercato.

    Sempre con questo spirito una legge speciale del 1885, credo, regolamentava anche l'esproprio nella zona portuale di Napoli, per migliorare una zona che altrimenti sarebbe stata nuovamente un focolaio di epidemie! Stavolta, essendo il valore veniale basso, trattandosi di strutture fatiscenti, si faceva una media con i redditi degli ultimi dieci anni.

    Piccola curiosità per voi!
    Citazione Originariamente Scritto da Cortes Visualizza Messaggio
    Il 15 gennaio 1885 venne emanata la Legge n. 2892, detta "Legge di Napoli" in quanto formulata per far fronte alla situazione di emergenza venutasi a creare dopo lo scoppio dell'epidemia di colera nell'anno precedente. Essa prevedeva la possibilità di risanamento dell'abitato, attraverso la dichiarazione di pubblica utilità per tutte quelle opere necessarie al risanamento (case insalubri, pozzi, acque,fognature). Il sistema espropriativo, modificando la Legge del 1865 (media del valore venale dei terreni e dei fitti coacervati nel decennio) aumentò fortemente i valori di indennizzo.

    Queta è la Dirigenza che desideravo da tempo. Attenta, dinamica ed acculturata.
    Dobbiamo fare un salto di Qualità... CERTO !

  9. #9
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    Ho inviato tramite Pvt, una Bozza del programma della COnferenza. Vorrei avere con discrezione una Vostra opinione, e lavorando nel finesettimana mi piacerebbe avere entro i primi giorni della prossima settimana un vostro riscontro, circa l'intervento che concorderemo !

    Penso possa essere una buona possibilità. L'idea mi è piaciuta molto da subito !

    Saluto

  10. #10
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    Avete qualche bozza da far girare tra noi per cominciare a concordare gli interventi ?

 

 
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