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Bruxlles, 15:19
RUSSIA: MOSCA, EFFETTO SECESSIONE SE GEORGIA NELLA NATO
Le regioni separatiste della Georgia - Abkhazia e Ossezia del Sud - potrebbero secedere se la Nato allacciasse rapporti piu' stretti con il governo di Tbilisi. Lo ha detto l'ambasciatore russo alla Nato, Dmitry Rogozin. Mosca e' fortemente contraria all'ipotesi di ingresso della Georgia nell'Alleanza e quest'ultimo monito arriva nella prospettiva del vertice Nato che si terra' dal 2 al 4 aprile in Romania e che avra' all'ordine del giorno una decisione sull'avvio formale dei colloqui con Tbilisi sul Piano d'azione per l'adesione, l'anticamera dell'ingresso a pieno titolo nell'Alleanza. "L'Abkhazia e l'Ossezia del Sud non vogliono entrare nella Nato. La pensano in modo totalmente diverso", ha affermato l'ambasciatore in un'intervista da Bruxelles, "il presidene georgiano Mikhail Saakashvili lo sa ed e' per questa ragione che che ha indetto un referendum sull'eventuale adesione alla Nato, ad eccezione che nelle regioni di Abkhazia e di Ossezia del Sud". Quella scelta, ha proseguito, "e' stata un errore storico", perche' "in questo modo ha di fatto escluso quei due territori dalla Georgia". Ragozin e' convinto che "nel momento in cui la Georgia ricevesse una prospettiva da Washington di una futura adesione alla Nato, il giorno seguente inizierebbe il processo di secessione di Abkhazia e Ossezia del Sud". In quel caso la Russia metterebbe tutto il suo peso politico in una campagna diplomatica per il riconoscimento internazionale delle due regioni: una prospettiva che allarma tutti gli alleati occidentali di Tbilisi, fermamente convinti che debba essere difesa l'integrita' territoriale dell'ex repubblica sovietica.




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