Iran: è da eleggere colui che il nemico non vuole in Parlamento
TEHRAN - La Guida suprema iraniana ha puntato sull'unità della nazione contro il nemico. Il sommo ayatollah Khamenei ha detto in un discorso trasmesso dalla tv iraniana e citato dalla Reuters che "colui che è gradito ai nostri nemici nelle posizioni di governo e negli organi legislativi non dovrebbe essere votato, perché potrebbe agire secondo la volontà dei nemici". "Colui che il nemico dell'Iran non vuole in Parlamento ... è da eleggere, perché agirà secondo gli interessi dell'Iran", ha spiegato la Guida. Tra due giorni gli iraniani si recano alle urne per le elezioni legislative. L'ayatollah Khamenei ha anche sottolineato che "Le cose che gli americani vogliono sono in contrasto con gli interessi dell'Iran". La Guida suprema si è detto sicuro del fatto che il popolo iraniano come ha già dimostrato gloriosamente in precedenza la sua coesione nazionale, anche domani con la sua grande partecipazione alle urne manda un messaggio chiaro, dimostrando nuovamente la sua grandezza al mondo e il suo potere ai nemici e dei complottatori, manifestando il segreto del suo vigore ed autorità nel confronto con le pretese dell'arroganza. "Domani il nemico sarà di nuovo umiliato davanti alla grandezza del nostro popolo, orgoglioso della capacità e del potere dell'ordinamento islamico, che è la manifestazione dell'identità comunitaria dei musulmani".
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