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ywc08
BRUXELLES (Reuters) -
Il Libano ha convocato l'ambasciatore italiano dopo le dichiarazioni rilasciate a Reuters dall'ex ministro della Difesa Antonio Martino circa il possibile ritiro delle truppe italiane in caso di vittoria del Pdl alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Lo ha detto oggi il premier uscente Romano Prodi durante una conferenza stampa a Bruxelles,
definendo le dichiarazioni dell'esponente di Forza Italia "di gravità enorme".
Martino ha dichiarato due giorni fa in un'intervista a Reuters che se tornasse a fare il ministro della Difesa r
idurrebbe o addirittura cancellerebbe la partecipazione dell'Italia alla missione dell'Onu in Libano.
"
Se fossi ministro della Difesa, ridurrei drasticamente o cancellerei del tutto la nostra presenza in Libano, e
invierei truppe in Afghanistan e in Iraq, dove sono necessarie", ha detto l'ex ministro nell'intervista.
Il Libano ha attualmente circa 2.400 militari in Libano nell'ambito della missione Unifil.
Martino ha detto inoltre che manderebbe nuovamente un contingente in Iraq con compiti addestrativi, e che in Afghanistan l'Italia dovrebbe soddisfare le richieste della Nato e togliere le restrizioni all'impiego dei nostri soldati impiegati nella missione Isaf, accettando di mandarli a combattere nelle aree più pericolose del Paese centroasiatico.
http://it.reuters.com/article/topNews/idITCIN44996320080314