Gentilissima Onorevole Santanchè,
sono un giovane militante de La Destra e volevo scriverLe per un paio di considerazioni sulla campagna elettorale. Probabilmente considerazioni inutili ma tanto vale rischiare di fare la figura del cretino piuttosto che rimanere nel dubbio.
Prima delle considerazioni però volevo ringraziarLa, da militante de la Destra, per tutti gli elogi che ha fatto ai ragazzi della Fiamma. A differenza di altri nel nostro partito credo che da quei giovani noi abbiamo solo da imparare e spero che questo legame tra La Destra e la Fiamma Tricolore non si esaurisca il 15 aprile ma porti alla formazione di un movimento unico.
Vengo alle mie considerazioni: i sondaggi ci danno in costante crescita tuttavia (punto A), nonostante la par condicio dovrebbe garantirci più spazi, in queste ultime settimane il rischio è di rimanere coperti dalle urla e dagli slogan dei due più importanti partiti. Inoltre mi hanno colpito i sondaggi di Mannaimer secondo i quali (B) i principali elettori de La Destra-Fiamma Tricolore sono giovani, e (C) ben il 9% degli elettori del PD prende in considerazione l'ipotesi di votare Santanchè!
Al problema A penso che si possa ovviare tirando fuori un paio di temi chiave per quest’ultimo mese di campagna elettorale, temi importantissimi e molto sentiti. Ad esempio il Mutuo Sociale, sul quale bisogna insistere perchè, a mio giudizio, in molti ancora non hanno capito di cosa si tratta. Altro tema/proposta chiave su cui insistere (rispondente anche al punto B) è la Carta Sociale. In queste settimane in cui i TG in continuazione parlano di caro-prezzi, di costo della vita e di pensioni basse, gli anziani potrebbero essere molto attratti da una proposta che vada a loro vantaggio, e quindi si allargherebbe il bacino di elettori. Penso inoltre che sarebbe utile illustrare questi progetti con dati e cifre alla mano su dove e come reperire i fondi utili.
Infine il punto C mi fa sospettare che tra quel 9% che è intenzionato a votare PD molti sono in realtà "indecisi" ma non sono disposti a votare Berlusconi che un po’ ha effettivamente scocciato. Quindi prendere le distanze dal PdL in maniera netta potrebbe riavvicinare alcuni di quegli elettori, ma non dobbiamo cadere nell'errore di non mostrare a quegli stessi elettori i gravi difetti della proposta Veltroniana. A tal proposito per smascherare l'inganno del buon Water ed essere un po’ cattivi e politicamente scorretti in questa campagna elettorale dai toni troppo morbidi, si potrebbe ricordare ai cittadini italiani un'intervista rilasciata dal sindaco di Roma (oggi più propriamente detta "Coma") alla trasmissione "Che tempo che fa" di Fazio, nella quale Veltroni annunciò solennemente, sfidando i cittadini, che dopo il secondo mandato da sindaco avrebbe lasciato la politica (il video è reperibile su youtube). Chiarissime poi sul suo operato sono le parole dell’amico storico Francesco De Gregori che ha affermato: «Tutti parlano di modello Roma. Ma Roma mi pare sempre più una città che cerca di nascondere lo sporco sotto il tappeto. I grandi problemi di una grande città — traffico, sicurezza, legalità — sembrano più spesso elusi, che affrontati e risolti. Va da sé che Roma è bellissima, da San Pietro al Colosseo; ma certo non è merito di Veltroni».
Chiudo con una piccola critica al programma. Purtroppo ho notato che troppo poco ci si batte per la Partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa. Spero di essere smentito nei prossimi giorni.
In ultimo un invito, sperando che non sia ormai troppo tardi. Ho appena appreso che alla manifestazione di questo pomeriggio davanti all’ambasciata cinese per il Tibet sventolavano, paradossalmente, bandiere della Sinistra Arcobaleno. Non lasciamo questa battaglia nelle loro mani, soprattutto nelle manifestazioni di piazza.
RingraziandoLa per l’attenzione Le invio cordiali saluti.
Vorrei farLe un “in bocca al lupo” per le prossime settimane ma grazie a Dio l’unico lupo di questa campagna elettorale è Lei.
In alto i cuori.
http://www.vivama.com/forum/index.ph...&topic=23736.0




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