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Gianfranco
PESSATO E PIEPOLI: A ROMA RUTELLI NON SUPEREREBBE IL 50% AL PRIMO TURNO
17 Mar. - A Roma il ballottaggio fra il candidato a sindaco del Pd Francesco Rutelli e quello del Pdl Gianni Alemanno e' "molto probabile" anche perche' il voto delle amministrative potrebbe essere trainato da quello delle Politiche.
A pensarla cosi' sono Nicola Piepoli, fondatore dell'omonimo istituto di ricerche, e Maurizio Pessato, amministratore delegato di Swg.
Le ultime rilevazioni confermano d'altronde che Rutelli non supera per il momento la soglia del 50 per cento che gli garantirebbe l'elezione al primo turno, fermandosi al 48, anche se il candidato del Popolo delle liberta' resta staccato di diversi punti attestandosi a poco meno del 33 per cento. "Sull'esito del voto - sottolinea Pessato - contera' molto l'affluenza, che con l'election day sara' piu' alta.
Inoltre la polarizzazione che si profila fra i due maggiori partiti, Pd e Pdl, a livello nazionale potrebbe esserci anche al Campidoglio".
Secondo Pessato, quelle capitoline saranno inoltre delle consultazioni con un elevato tasso di "politicizzazione" per diverse ragioni: "Per la dimensione di Roma che conta tre milioni di abitanti, per il fatto che i due candidati sono leader di partito e per il tipo di campagna elettorale che si sta facendo. In questo senso - continua - anche la scelta di Alemanno come candidato e' stato un tentativo del Pdl di argine la fuoriuscita di voti a destra pensando al risultato delle politiche". Per Pessato, infatti, l'outsider Francesco Storace, candidato al Campidoglio per la Destra "ha un peso che non va sottovalutato".
Analisi confermata da Piepoli. "Storace pesa. Se non si parla di numeri a due cifre, in ogni caso siamo molto vicini. Se Alemanno e Storace riescono ad accordarsi buon per loro.
Certo se il centrodestra vuole vincere devono trovare un'intesa", spiega il sondaggista al VELINO. La probabilita' che si vada al secondo turno e' comunque "piuttosto forte".
E su Rutelli che qualche giorno fa aveva parlato di un vantaggio di 20 punti percentuali fra centrosinistra e centrodestra scherzando Piepoli dice: "Ha fatto bene, bisogna promuovere se stessi. Comunque potrebbe anche essere in vantaggio di 20 punti ma comunque resta sotto il 50 per cento".
Tornando al rapporto fra amministrative e politiche, Piepoli prima premette che "non siamo ancora riusciti a capire se ci sara' un'influenza fra i due voti" ma poi parla di quello che definisce un effetto "perturbazione" "Gli elettori della Capitale nel seggio si ritroveranno con cinque schede: per e Senato, per il Comune, per la Provincia e per i municipi. Ed e' probabile che alla fine si decida di votare per lo stesso partito". (Il Velino)
http://www.clandestinoweb.com/sondag...l-primo-2.html