Classico famiglia: al mare da qualche parte, a sto punto meglio a Rimini diciamocelo, non abbandonate i cani negli autogrill, partite alla sera, bevete tanta acqua, evitate l'esposizione al sole nelle ore più calde, bla bla bla.
Villaggio turistico: dove si sta da Dio ma c'è l'animazione fastidiosissima che fingete di snobbare per poi ballare YMCA e l'inno della Valtur nel grande anfiteatro tamarrissimo.
Devasto totale: Ibiza, Mykonos, Riccione, ecc. ecc. Con gli amici il programma è bere, drogarsi e andare in spiaggia finché non arriva l'happy hour. In seguito discoteca ed eventuali scopate con turiste/i.
Mare selvaggio: in hotel spartano o in barca sui mari più belli, possibilmente con barriere coralline, squali, pesci velenosi e/o taglienti. Comunque tornate a casa tra lo smaronamento generale perché avete migliaia di diapositive e una bellissima abbronzatura.
Crociera: come il villaggio, solo che si è su una nave tipo quella dove hanno girato l'ultimo film di Boldi e De Sica.
Montagna: si cammina, pace, silenzio, aria pura, bla bla bla che palle.
Campeggio parrocchiale: come la montagna, solo che si è in 150 più un prete, c'è il catechismo ogni giorno, la messa prima di cena, la preghiera con la chitarra prima di dormire, le intrusioni furtive nelle camere delle ragazze di notte, i piatti da lavare se venite scoperti.
Casa: non avete soldi/non ve ne fotte/abitate in una ambita meta turistica e non vi spostate.
Città/Paesi stranieri: classico tour che potevate fare in altri momenti dell'anno spendendo meno (tranne se parliamo di Reijkiavik) ma che avete deciso di fare adesso che c'è un caldo della Madonna e gli alberghi sono in alta stagione.
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