AMARO PESSIMISMO


Gli Italiani non lo sanno, non possono saperlo, abituati come sono a concentrarsi sui problemi della settimana. Non sanno che i loro problemi rischiano fortemente di aumentare. In tal caso si passerebbe da un’emergenza al mese ad un’emergenza alla settimana.

A chi va la colpa ? Alla sonnolenza di un popolo:

- che non ha ambizioni per il proprio futuro;
- che non trova preoccupante la diffusione delle menzogne, delle false verità, delle incertezze, delle fatue illusioni, nella vita sociale;
- che non fa caso al peggioramento costante della vita sociale, economica, dell’ultimo decennio; preferisce rassegnarsi…..
- che accetta le sopraffazioni di politici incapaci, senza professionalità, senza idea degli interessi del Paese, accecati da ideologie e senza realismo;
- che non ha abitudine né metodi per la riflessione lucida e per la discussione costruttiva.

Alcune performances

Un governo che non mantiene le promesse su questioni importanti (come sorprendersi, vista l’incapacità tipicamente italiana di tirare conclusioni costruttive, costruire il consenso, nelle discussioni assembleari ?).
Qualche istituzione che non realizza i suoi obiettivi primari, ma anzi è sotto critica per la pessima gestione (e come potrebbe, viste le incapacità gestionali italiane ?).

Un paziente in ospedale ucciso da una terapia che non era a lui destinata, ma che l’infermiera gli aveva amministrato per scambio di persona. Un chirurgo che si accorge (dopo l’operazione) di avere asportato al malato il rene sano invece di quello malato (ma come evitare la malasanità nel Paese che brilla per incapacità di gestione, per lottizzazione diffusa, per l’irresponsabilità eretta a sistema ?).

Un funzionamento di alcuni servizi nazionali con risultati e qualità inferiori a quanto inizialmente previsto, anzi di qualità magrebina (ma potrebbe essere altrimenti nel Paese che, stoltamente, ha eliminato i bastoni, le carote, i valori positivi nella vita sociale ?).

Il costo del KWh elettrico, che è doppio rispetto ai valori in auge in Francia e in Spagna. Il costo di costruzione delle infrastutture che è ad un livello doppio di quello medio europeo (detto dal ministro responsabile).

Potrebbero fatti simili essere eliminati, corretti, nel Paese che sta sotto l’imperio dei cinque dittatori: Lassismo, Irresponsabilità, Confusione, Allegra Gestione, Rassegnazione ? Nel Paese che preferisce il Caos all’Organizzazione ?

La società italiana si trova davanti non più un’emergenza nazionale all’anno (come era 30 anni fa), ma un’emergenza al mese (o a settimana ?). Il cittadino si trova davanti, se ha cattiva sorte, a servizi inadeguati, a sopraffazioni, ritardi, perdita di opportunità a causa di esse. I giovani si trovano davanti l’occupazione in sofferenza, il futuro negato, ma in compenso sanno che dovranno .... pagare le tasse e le pensioni della generazione che li ha fregati....., col casino, col caos, coll’irresponsabilità, coll’incapacità ! ! !

Eliminare questo stato di cose è POSSIBILE ! E’ necessario cominciare coll’individuare le Cause Primarie. E poi eliminarle ! !

Come spiegare tanta sventura ? Le valutazioni sono su:

http://angrema.blogspot.com
www.accademiaonline.net (testi di Antonio Greco, argomento “società”)

Antonio Greco
(l’Espatriato, disponibile per presentazione delle Cause Primarie del degrado it.)
angrema@wanadoo.fr