Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Messaggi
    2,367
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito l'insidia del federalismo capitalistico, ultimo approdo del dogma liberista

    Ben esplicitato nei programmi di PD e PDL, il federalismo fiscale, è una delle tante piaghe che tenteranno di farci bere come panacea di tutti i mali, motore per la competitività e avvicinamento delle amministrazioni al cittadino.
    Dietro c'è il dogma liberista finalizzato a fare dell'Italia un'Unione Europea dall'interno, come giàè avviene in altri paesi europei, con la concorrenza al ribasso fra regioni sul fisco e un'ulteriore passo verso l'eutanasia dello stato sociale.
    Inoltre tale scellerato idea produce la fine della solidairetà nazionale come principio di appartenenza a ciò che resta della comunità politica statale, che i nuovi guru della governabilòità vogliono trasformare in un bordello per la finanza.

    Più tardi scendo nei dettagli della questione.

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Messaggi
    2,367
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' chiaro dunque come la bandiera del federalismo agitata da tutti i politici più integrati nella gestione del capitalismo flessibile e assoluto, sia il simbolo della distruzione progressiva dello stesso concetto di stato-nazione come unità di intenti sovrana, entro cui esercitare una lotta politica democratica.
    Il mettere le regioni le une contre le altre nello spietato meccanismo della concorrenza ha l'evidente intento di smembrare una volta di più la solidarietà tra lavoratori della stessa nazione, minando al contempo, tramite la distruzione programmata del contratto nazionale, i residui di solidarietà settoriale e categoriale presenti ancora in un paese.
    La regione, dietro la retorica della territorialità cittadina e delle autonomie, diviene il centro di potere per lo smembramento della struttura statale intesa come patrimonio collettivo e universalità della legge.
    Chiunque vinca queste scellerate elezioni tenterà di imporre un modelo di federalismo contro il quale è nostro dovere fare contropropaganda, poichè esso non è altro che l'ulteriore tassello in direzione della privatizzazione e individualizzazione dei rapporti lavorativi e comunitari.
    D'altronde, il grande progetto europeista-liberista, dell'Europa delle regioni, mascherato da buonismo autonomistico pro-identitario, è proprio quello di sminuzzare legislativamente i territori interni agli Stati per rendere innocue le legislazioni nazionali, svuotare di contenuto il concetto di sovranità politica e fare delle regioni supermercati della flessibilità lavorativa delle nuove generazioni.
    Un progetto criminale da combattere senza remore.

    Per la solidarietà nazionale e l'equa distribuzione territoriale di ricchezza e opportunità

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Messaggi
    2,367
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    dal programma del partito democratico...



    i) Federalismo fiscale e infrastrutturale
    E’ necessario che i due terzi del paese siano liberati dal coinvolgimento del governo centrale nel finanziamento delle loro competenze e che l’intervento dello stato sia limitato alla perequazione dei territori con più basso reddito pro-capite e di quelli storicamente svantaggiati nella distribuzione delle risorse pubbliche. Un assetto efficiente della finanza decentrata richiede che si ricorra a vere compartecipazioni dinamiche al gettito dei grandi tributi erariali e ad un vero coordinamento della finanza pubblica multilivello, a garanzia che il decentramento non modifichi le decisioni generali assunte in merito al livello di pressione fiscale. La sede di questo coordinamento deve essere il nuovo Senato delle autonomie.
    Attraverso i tributi propri, poi, ciascun territorio potrà completare il finanziamento dei servizi pubblici di prossimità. Una volta garantiti gli standard di base espressamente individuati dalla Costituzione, ciascun territorio potrà, liberamente e democraticamente, decidere se e come differenziare i propri servizi, avvicinando sempre di più, negli enti di prossimità, le decisioni di politica pubblica al controllo e al monitoraggio della popolazione.
    Devono essere costruiti strumenti a garanzia della separatezza delle gestioni finanziarie, limitandosi lo stato a definire il contributo dei singoli comparti del sistema delle autonomie all’azione di contenimento del deficit e della riduzione del rapporto Debito/PIL.
    Deve essere esteso a tutte le Regioni, anche in cooperazione tra di loro, il metodo del “federalismo infrastrutturale”, sperimentato dal Governo Prodi con la regione Lombardia, e avviato con altre. In particolare, il potere di assegnare concessioni di costruzione e gestione di significative opere stradali e ferroviarie deve essere trasferito dallo stato centrale a soggetti misti stato-regione.

    commento di terraeamore:
    un lungo discorso arzigogolato volto alla creazione del mito della vicinanza e della responsabilità del potere di fronte ai cittadini, per nascondere l'unico vero obiettivo stante sotto il progetto: la distruzione della solidarietà nazionale e l'instaurazione di un meccanismo di concorrenza tra regioni.

 

 

Discussioni Simili

  1. Più emigranti ma l’Italia rimane approdo di immigrati
    Di POL nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-02-14, 22:30
  2. Il Salento approdo di Enea
    Di Atlantideo nel forum Paganesimo e Politeismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 27-03-10, 11:19
  3. pse approdo naturale... mai nel pse
    Di Aniran nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 21-04-07, 15:05
  4. L'ultimo trucco di Roma: il federalismo costa di +
    Di Dragonball (POL) nel forum Padania!
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 16-04-07, 10:36
  5. L'egemonia Ds è la prossima insidia
    Di Paolo Arsena nel forum Repubblicani
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 27-05-05, 13:12

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito