QUANTE BUGIE MISTER BUSH......................E TUTTI QUELLI CHE IN ITALIA LO HANNO SOSTENUTO ADESSO DOVREBBERO VERGOGNARSENE, UNA GUERRA INUTILE....................VERO SOGNOR SILVIO BERLUSCONI & COMPANY.........................FORZA BANANAS DISCOLPATEVI
14/03/2008 IL RAPPORTO
Washington. Non c'è mai stato alcun legame diretto tra Saddam Hussein e Al Qaida. Lo dimostra un ampio studio del Pentagono, basato sulla analisi di oltre 600mila documenti sequestrati dalle forze Usa durante la guerra in Iraq. Il presunto collegamento era tra le principali giustificazioni della amministrazione Bush per spiegare il motivo della invasione. Un aspetto significativo è quello dei tentativi fatti dal Pentagono per minimizzare la diffusione del rapporto, che non è stato dato alla stampa e non è stato reso pubblico sul sito internet del ministero della Difesa. Il dossier, ottenuto dalla Abc News, sostiene che non esiste e non è mai esistita alcuna prova di un collegamento diretto tra Saddam Hussein ed Al Qaida anche se il regime iracheno ha dato il suo sostegno al terrorismo in Medio Oriente. Viene osservato che il rais ha usato il terrorismo «come normale mezzo di controllo per mantenere il potere di Stato». Il documento sottolinea comunque che i bersagli primari delle attività «di terrore» di Saddam in realtà non erano gli Stati Uniti o Israele ma piuttosto «gli stessi cittadini iracheni, sia in Iraq che all’estero» perchè il traguardo più importante per Saddam era l’eliminazione di ogni possibile minaccia al suo potere. In una famosa presentazione all'Onu nel febbraio 2003, poche settimane prima dell'invasione Usa, l’allora segretario di Stato americano Colin Powell aveva presentato una serie di «prove» per dimostrare i collegamenti tra Saddam ed Al Qaida e per sostenere che l’Iraq stava fabbricando armi di sterminio. Tutto falso.
L’ex presidente iracheno Saddam Hussein negli anni del suo potere incontrastato
LA FONTE: IL MATTINO




14/03/2008 IL RAPPORTO
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