Cina e Tibet, giusto boicottare le Olimpiadi?
La protesta dei tibetani, gli scontri nelle strade di Lhasa, la repressione del governo cinese, la guerra di numeri sulle vittime e le accuse fra Pechino e il governo tibetano in esilio. L'ipotesi di boicottare le Olimpiadi di Pechino del prossimo agosto trova molti sostenitori in Europa. Voi cosa ne pensate? E' giusto inviare un messaggio alla Cina minacciando di ritirare gli atleti o è inopportuno caricare un evento sportivo di significati politici? Dite la vostra
Dalai Lama
Boicottare le Olimpiadi. Si alzano numerose voci, in questi giorni di violenze in Tibet, a favore di una decisione che sarebbe uno schiaffo alla Cina e alle sue aspettative di accreditarsi come potenza mondiale non solo economica o militare. L'eventuale decisione di abbandonare i Giochi ha due precedenti, parziali, in piena Guerra Fredda: alle Olimpiadi di Mosca del 1980 non parteciparono gli Stati Uniti, mentre a Los Angeles nel 1984 furono i russi, per ripicca, a rimanere a casa. Il movimento che promuove il boicotaggio delle Olimpiadi di Pechino ha preso forza dopo la dura repressione che il governo di Wen Jiabao ha messo in atto per bloccare le manifestazioni anticinesi della popolazione di Lhasa e di altre città tibetane. Una repressione che, secondo il governo in esilio (il Tibet è stato occupato e annesso da Pechino nel 1951), ha già causato un centinaio di morti. Accuse rispedite al mittente dal governo cinese: "Le violenze dei manifestanti sono premeditate, vogliono sabotare i giochi".
Il Dalai Lama dal suo esilio in India parla di "genocidio culturale" nei confronti dei tibetani, ma ha anche detto che boicottare i giochi "non è opportuno". In Europa la politica, seppur a livello di singoli e non di partiti o governi, non esclude l'ipotesi boicotaggio. In Italia, favorevoli si sono dichiarati la Lega, La Destra, Sinistra Critica e Luca Volontè, capogruppo alla camera dell'Udc.
Dite la vostra: i giochi di Pechino devono essere l'occasione per i governi occidentali di fare pressioni sulla Cina, sia per quanto riguarda il Tibet che, più in generale, la situazione dei diritti umani nel gigante asiatico? Sarebbe giusto non partecipare o la valenza sportiva delle Olimpiadi deve prevalere su quella politica? Quali altri strumenti di pressione si possono utilizzare contro la Cina? Partecipa
http://espresso.repubblica.it/dettag...adi/2005907/11




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