Finora nessun sondaggista si era mai lanciato nel pronosticare in modo esplicito la distribuzione dei seggi a Palazzo Madama. Una sorta di tabù, a causa della complessa legge elettorale. Ora Luigi Crespi, numero uno dell'omonimo istituto di ricerche, rompe gli indugi e rivela le sue previsioni ad Affari. "E' probabile che assisteremo anche al Senato a un margine decisamente netto a favore della coalizione di Centrodestra". Ovvero? "Vuol dire almeno trenta seggi di vantaggio per Berlusconi. Almeno questa è la situazione prima di Pasqua".
Il presidente di Crespi Ricerche entra poi nel dettaglio: "Il Partito Democratico vincerà sicuramente in Toscana, Emilia Romagna e Umbria. Nelle Marche e in Liguria lo schieramento Pd-Italia dei Valori è in vantaggio ma con un margine molto ristretto. In tutte le altre regioni al momento è ampiamente in testa il Popolo della Libertà, alleato con la Lega al Nord e con l'Mpa al Sud".
Molto dipende anche dal risultato delle altre formazioni politiche. "In Puglia, ad esempio, l'Udc supera lo sbarramento dell'8% e quindi porta via un paio di senatori al Partito Democratico. In alcune situazioni, poi, l'avanzata de La Destra di Storace e Santanché, che potrebbe eleggere due senatori nel Lazio, potrebbe addirittura aumentare il divario a favore del Centrodestra, sottraendo seggi a Veltroni".
Crespi afferma: "In basa a una serie di conteggi complessi, il vantaggio di Berlusconi al momento è di 30-35 senatori. Ovvero circa 175 seggi per Pdl-Lega-Mpa e 140 per la somma delle opposizioni (moltissimo Partito Democratico, qualcosina Udc e un po' di Sinistra Arcobaleno)". Per quanto riguarda la coalizione guidata da Fausto Bertinotti - sottolinea Crespi - "protrebbe superare lo sbarramento dell'8% previsto a Senato in Toscana ed Emilia Romagna".
"Mentre l'Udc è sicuramente ben messa in Puglia e dovrebbe passare anche in Sicilia (ma non è sicuro). Pochissime chance nel Veneto, forse ce la fa in Campania".
"Ovviamente questi sono i dati pre-Pasqua, ma la campagna elettorale vera inizia il 25 marzo e quindi può ancora succedere di tutto. In Lombardia il Popolo della Libertà e la Lega Nord, quasi sicuramente, andranno oltre il 55% e prenderanno più seggi di quanti vengono assegnati dalla legge. Per quanto riguarda i senatori all'estero questa volta dovrebbe prevalere il Centrodestra: 4 a 2 a Palazzo Madama e 8 a 4 alla Camera".
http://canali.libero.it/affaritalian...0308.html?pg=1
Mah per me crespi non è un buon sondaggista e le spara sempre grosse ma posto lo stesso la news


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