
Originariamente Scritto da
vecchia guardia
Chi come me vive il nostro ambiente da quasi un quarantennio, sa bene come l’”Area” sia da sempre caratterizzata da una connaturata verve polemica. Ogni momento della nostra vita politica, cos’ come ogni campagna elettorale, ha sempre portato con se un acceso dibattito interno. Questa campagna elettorale non poteva essere da meno. La polemica che caratterizza questi giorni, è tutta incentrata sulla scelta di Forza nuova a non partecipare al cartello elettorale che fa capo a Daniele Santanchè. In tutta sincerità non riesco a comprendere questa polemica, e soprattutto le critiche che vengono mosse a Forza nuova. Si parla di mancata riunificazione dell’Area. Ma quale Area? Io non riesco a vedere ne La Destra, l’Area! Si badi bene, la mia non è e non vuol essere polemica. E chi mi conosce sa che la polemica e la denigrazione dei camerati non è nelle mie corde. La mia vuole essere, in tutta l’umiltà possibile, una constatazione politica. Forse si dimentica come è perché è nata La Destra! E come e perché oggi si trova a candidarsi fuori dall P.d.L.! Non dico nulla di nuovo, se affermo se affermo che La Destra è nata con la “benedizione” di Berlusconi, al quale all’epoca faceva gioco in funzione anti A.N.! Così come non dico nulla di nuovo, quando affermo che si è ritrovata a competere in contrapposizione al P.d.L non per scelta propria, ma a causa del rinato amore tra Berlusconi e Fini. E a causa di questo rinato amore si è trovata all’angolo. Rifiutata da chi l’aveva a dir poco incoraggiata nella scelta scissionista! Ma ci sono anche altre considerazioni squisitamente politico/ideologiche da affrontare. La Destra, nelle parole e negli scritti del suo fondatore, nasce per “riprendere il testimone dello spirito di Fiuggi”. Ma non eravamo scappati a gambe levate da quello “spirito di Fiuggi”?
La Destra è rappresentata, legittimamente e con tutto il rispetto, da una signora che davvero nulla ha a che vedere con l’Area. Non vedo davvero come possa rappresentare l’area nazional-popolare una tipica alto borghese, legata a doppio filo con personaggi discussi e di primo piano del mondo dell’alta finanza! Così come non vedo credibile l’ergersi a leader della destra sociale, personaggi che hanno gestito la sanità pubblica in maniera oggettivamente tutt’altro che sociale! Ma non possiamo neanche dimenticare le posizioni filo israeliane, espresse anche con una recente manifestazione di piazza, de La Destra. Posizioni lontane anni luce dalla nostra visione di politica estera e di diritto internazionale! Dunque la domanda che mi pongo è un’altra: come avrebbe potuto Forza nuova unirsi in un connubio così innaturale? E soprattutto, come hanno potuto farlo dei camerati?
Fiorello Mastrocola
Seg. Regionale F.N. Abruzzo
Comp. Ufficio politico