Esiste già un thread sull'uso religioso/iniziatico di sostanze psicotrope; vorrei dedicare questo ad una questione affine ma non identica. Mi chiedevo come si pongono le varie tradizioni nei confronti del consumo ricreazionale o voluttuario (non sacrale) di sostanze alteranti: caffeina, alcool, tabacco, droghe varie... So che alcune correnti o persone evitano qualsiasi cosa possa agire come una droga, mentre altre sono più permissive. Dei buddisti che conosco, ad esempio, alcuni evitano del tutto l'alcool, altri no; stessa cosa tra gli induisti... Voi come vi ponete?




Rispondi Citando
