Roma, 20 mar. (Apcom) - Sul fronte sicurezza occorre garantire la certezza della pena. Lo ha detto leader Pdl, Silvio Berlusconi, nell'intervista a Studio aperto andata in onda alle 12,25.
"Bisogna voltare pagina e far si che lo stato riprenda a essere lo stato, che ripristini la legalità, che garantisca la sicurezza dei cittadini. Dovremmo ritornare - dice Berlusconi - alla polizia di prossimità, ai poliziotti, ai carabinieri di quartiere dovunque, in tutte le città dai 15.000 abitanti in su, ci dovrà essere la certezza della pena e non si dovrà permettere che chi è stato condannato per un delitto di alto rischio sociale venga rimesso subito in libertà. I reati sui minori sono i reati peggiori e bisogna dare assistenza a chi ha subito questi reati e bisogna contrastare la possibilità che questi reati siano di nuovo commessi da chi ne è stato il responsabile".
Per Berlusconi "bisogna poi cambiare completamente il rapporto con gli immigrati clandestini, stipulando accordi come avevamo fatto noi negli anni del nostro governo, con gli stati che impediscano la partenza dalle loro rive di questi immigrati, che accettino di fare dei corsi di formazione professionale in accordo con noi all'interno del loro paese. Bisogna davvero cambiare tutto quello fatto da questa sinistra. A volte ci si domanda come possano essere arrivati a questa incapacità e a questi errori",
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Bravo Silvio!
Sinceramente vorrei il pdl spingere di + sulla sicurezza che è un tema molto sentito.
E mi piacerebbe che puntassero molto sul problema nomadi.
Ah non c'entra molto con la sicurezza però secondo me servirebbe anche una legge + repressiva per i pirati della strada che uccidono e non vanno nemmeno in carcere


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