RIFLESSIONI POLITICHE

Carlo Cottarelli – Presidente Nazionale
Sante Pisani – Segretario Politico
Francesco Spanò – Segretario Organizzativo

Sulle elezioni politiche e amministrative del 13 e 14 aprile 2008 abbiamo già avuto modo di riflettere e ragionare.
A questo proposito, peraltro, qualcuno avverte una certa assenza di dichiarazioni ufficiali del Partito, ma bisognerà ricordare che non siamo ancora in grado di esprimere nel territorio nazionale valori percentuali di presenza che ci consentano di cimentarci autonomamente come partito, anche se rappresentiamo un Cartello Politico di pregio.
Dobbiamo lasciarci alle spalle la strategia che avevamo posto in essere consistente nella presentazione delle liste per il rinnovo delle due Camere del Parlamento, cosi come programmato nelle varie riunioni preliminari e come dichiarato al Ministero degli Interni in sede di deposito del Simbolo ad opera dal Segretario Organizzativo Francesco Spanò.

La Presidenza, la Direzione Nazionale, la Segreteria Politica e la Segreteria Organizzativa, in tutte le loro componenti, dopo attenta valutazione, i cui contenuti e le cui motivazioni sono già stati sciorinati e pubblicati nei precedenti interventi e comunicati stampa, hanno deciso che il Partito dell’Alleanza segnasse, per questa tornata elettorale, il passo producendo in tutta l’Italia indotto elettorale a favore dei candidati del PDL. Ciò ha provocato la delusione di alcuni ma, nel contempo, l’approvazione di tutti gli aderenti al Partito.
Questa decisione che ci ha escluso da ogni funzione istituzionale nell'ambito delle due Camere del Parlamento Italiano, pur sofferta, confermiamo sia stata dettata da attenta analisi dei requisiti imposti dalla “Legge Porcellum” (mai cedere agli ottimismi del momento o demoralizzarsi) che imponeva il superamento del 4% dei voti validi su base nazionale per l’elezione della Camera dei Deputati e dell’ 8% dei voti validi su base regionale per il rinnovo del Senato della Repubblica.
Ciò avrebbe comportato il rischio di potercela fare solo in qualche Regione Italiana con uno o due Senatori eletti ma, avrebbe determinato una scalfittura del potenziale del Centro Destra con il grave rischio di un sostanziale pareggio (al Senato) con le conseguenze immaginabili di un Governo posto nelle mani dei Senatori a vita e/o di chi per frutto di masturbazioni cerebrali lo avrebbe tenuto in scacco con pretese assurde e inaccettabili (ad esempio il Federalismo per la Lega Nord).
Il Partito dell’Alleanza è in questo frangente cresciuto in maniera esponenziale ed oggi rappresenta un Cartello Politico composto da sedici Partiti Politici e da due movimenti.
E’ questo, grande motivo d’orgoglio che ci spinge a prodigarci per continuare a crescere con il progetto, per le prossime tornate elettorali amministrative e per la grande competizione di Maggio 2009 quella per il rinnovo dell’Europarlamento, di mettere a frutto i progressi fatti dovuti soprattutto a molti che si sono impegnati in prima persona, motivando e inserendo nuovi amici che si avvicinano con spiccato senso partecipativo al nostro Partito.
Le grandi linee di politica nazionale, come più volte ribadito nei più o meno recenti comunicati e interventi, riaffermano l'adesione del Partito dell'Alleanza alla linea politica di Berlusconi e Fini, come riferimenti più affidabili per avere la garanzia della continuità istituzionale nella prossima legislatura, interrotta per due anni dall’incidente Prodi.
Il Partito si aspetta molto dal prossimo Governo di Centro Destra, e porrà in essere tutte le azioni mediatiche, e dirette con lettere aperte ai Ministri, onde richiamare l'attenzione degli addetti ai lavori sulle proprie tesi: dal lavoro alla sicurezza, dalla sanità alla precarietà, dalle pensioni alla scuola, dalle infrastrutture all’energia, dall’aiuto alle PMI in crisi all’abbattimento dei costi previdenziali, dalla sanità all’aiuto agli indigenti, dalle innovazioni tecnologiche alla equità reddituale Nord-Sud e Est-Ovest, ecc.
Saremo vigili e attenti nel ricercare le criticità nazionali, regionali e provinciali, invitando i dirigenti del Partito di tutte le aree territoriali in cui il Partito vanta le sue rappresentanze: Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Molise, Puglia, Abbruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia, a relazionare sulle storture istituzionali e dei servizi di pubblica utilità che ravviseranno nelle loro aree geografiche.

Gli appuntamenti a breve che ci investono sotto il profilo operativo sono le elezioni amministrative di Roma, nelle quali il nostro Giuseppe Del Giudice (già Segretario Regionale Campano) è candidato nelle liste del Partito La Mia Italia, con l’arch. Umberto Calabrese al Comune e con il regista Edoardo Siravo alla Provincia, due candidature di prestigio che si propongono nelle competizioni elettorali nell'area di Centro Destra,

Nell’immediato futuro ci aspetta una grossa mole di lavoro che va affrontata con metodo e razionale pazienza. Perciò guardiamo con fiduciosa attesa anche alla prossima convention nazionale di Roma che ci accingiamo a celebrare.
Gli amici che se ne occuperanno dovranno stabilire una sorta di coordinamento e di concordanza di intenti con le Direzioni Regionali e provinciali.

Roma 22 marzo 2008