O votiamo qualcosa di veramente nuovo, che sinceramente non credo che esista, visto
che la politica da sempre è interessi, o non ha assolutamente alcun senso discutere da
che parte stare.
Al giorno d'oggi identificare ancora la destra e la sinistra è anacronistico e inutile.
Servirebbe, invece, un partito fatto di persone che vogliano amministrare e dirigere un paese
facendo scelte che possono essere prese da idee dell'una o dell'altra parte.
Purtroppo, i politici italiani sono più impegnati ad insultarsi e a convincere l'elettorato che
gli altri sono degli inetti, che a voler fare qualcosa di buono; oltre che snocciolare dati su dati
sul governo in corso o quello precedente per dimostrare non si sa cosa, visto che, all'atto
pratico, a noi cittadini non cambia nulla.
Tasse, balzelli vari, canone TV, bollo auto, pratiche automobilistiche, assicurazioni, mutui,
banche, sprechi nazionali, accise sui carburanti, tribunali, lentezza processi, leggi inadeguate
su tutto, costo del lavoro spropositato sono solo alcune delle cose a cui un governo con le palle
dovrebbe mettere mano, ma la loro campagna elettorale verte sulla credulità popolare, sull'eliminazione
dell'ICI, sulla detassazione degli straordinari e della tredicesima, come se queste fossero le
cose importanti che possano cambiarci la vita o ridare spinta al paese Italia.
E la gente li ascolta e discute su chi votare: tristissimo.
Non ho mai saltato una votazione in vita mia, che sia stata importante o meno, referendum compresi,
ma questa volta sono molto intenzionato a fare una bella scheda nulla, perchè di partiti con le
palle non ne vedo e, se mai ce ne fosse uno, forse non arriverebbe al fatidico 4%.
A questo punto mi chiedo: ma noi cittadini cosa ci stiamo a fare quì? Perchè andiamo a votare
sapendo comunque di prenderlo in quel posto?




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