
Originariamente Scritto da
Soldato del Re
curioso leggere certe stupidaggini.
Leggiti Storia della K.u.K. Marine, il veneto come l'italiano a bordo delle navi erano proibiti dal 1848. Era proibito inneggiare quindi a San Marco. Per non parlare poi del fatto che i veneti erano poco meno del 30 % dei componenti della marina Asburgica. (Anzi credo fossero il 22 % del totale in concomitanza al periodo di Lissa).
Che ci fossero veneti a bordo di navi austriache in quella piccola vittoria navale austriaca che fu Lissa, dove furono affondate una unità maggiore ed una minore della flotta italiana, è innegabile, che si tratti di una vittoria veneta assolutamente no, dato che la vittoria fu della marina austriaca semmai.
POCO PRIMA DELLA BARRAGLIA DI LISSA TEGETHOFF ARRINGO' IN DIALETTO VENETO I MARINAI GRIDANDO LORO IN VENETO:
RAGAZZI NON VI FARETE BATTERE DI QUESTI TERRONI SPERO.........
dimentica che pochi giorni dopo Custoza, altro fatto d'arme poco significativo per numero di morti e per il fatto che la linea italiana tenne e si ritirò con ordine grazie anche all'allora comandante e ufficiale Umberto di Savoia futuro Umberto I, (decorato di medaglia d'oro in quell'occasione per la sua resistenza alle cariche di cavalleria degli Ulani), le forze italiane erano già a pochi chilometri da Trento e dilagavano verso il Friuli, segno che l'Austria si era dovuta ritirare.
Il plebiscito di fatto confermò quanto si sapeva, e cioè che il Veneto sarebbe passato all'Italia per volontàdei veneti, già espressa d'altronde nel 1848 dalle varie municipalità (Vicenza-Padova e Venezia) che avevano dichiarato la propria annessione al Regno di Sardegna già allora.
C'è da chiedersi, e lo faccio da simpatizzante Asburgico: come mai le popolazioni che così tanto si ribellarono contro i francesi, pochi decenni più tardi si sarebbero ribellate contro gli austriaci? Eppure si tratta dei figli e nipoti degli stessi insorgenti anti napoleonici.
Il motivo secondo me è uno solo, per quanto triste. Gli austriaci avevano amministrato piuttosto bene si, ma non bene per la parte della popolazione più povera. A torto o a ragione, a ribellarsi contro gli austriaci c'erano anche persone come Daniele Manin, discendente di una famiglia di dogi, e anzi, ultimo presidente della Repubblica di Venezia....i "viva San Marco" pertanto, e le coccarde veneziane, si mescolavano più nelle barricate con i tricolori. Dall'altra parte invece, salvo due reggimenti, uno reclutato nel trevisano ed uno nel vicentino mi sembra, e che si batterono molto bene, anzi benissimo, ma dopo la vittoria italiana, si erano dissolti come neve al sole, ma si erano battuti non per la repubblica di Venezia, ma per l'Impero Asburgico.