Partito dell’Alleanza: “Partito Aperto”

La politica deve saper garantire qualcosa di più alla società in termini di fattività e credibilità


All’interno del Partito dell’Alleanza dovrà essere garantito il diritto di informazione e di attiva partecipazione sia agli aderenti che ai simpatizzanti.
Pertanto l’espressione Partito dell’Alleanza: “Partito Aperto” si dovrà sostanziare in un continuo scambio di idee e di impegno tra l’interno e l’esterno del partito per garantire all’azione politica del PDA la capitalizzazione di forze nuove e di idee nuove.
Nella massima sinteticità e trasparenza, i contenuti dei messaggi del ”Partito Aperto”, saranno fatti circolare rapidamente ed in modo capillare sul territorio ed ai vari livelli istituzionali e del mondo economico, sociale, con lo strumento mediatico dell’Organo di Stampa (in fase di attuazione) e con le pagine web del nostro sito internet.
Pertanto i Segretari regionali, i Segretari provinciali e quelli cittadini e i responsabili dei Dipartimenti dovranno attivarsi nell’ottica segnatamente mirata a far sentire la presenza del Partito nei territori di competenza con le seguenti incombenze:
§ Saranno chiamati a relazionare su tutte le situazioni di cattiva gestione della cosa pubblica ad opera degli amministratori locali per far si che il PDA possa segnalare agli Organi competenti le disfunzioni registrate.
§ Parimenti i responsabili dei dipartimenti delle varie aree tematiche, previa presentazione di un programma appropriato, saranno coinvolti in questa importante opera di sensibilizzazione delle criticità di ogni comparto.
§ I futuri eletti e/o coloro che ricoprono incarichi di vertice all’interno del PDA dovranno rispettare gli impegni assunti nell’ambito di iniziative politiche ed intese collegiali.

Si vuole inoltre ribadire il valore dell’autonomia degli indirizzi politici del partito e dell’attività interna ad esso rispetto ai centri di potere esterni (ad es. economico, di categoria, etc.).
Linea politica che cosi va ed estrinsecarsi:
§ Ricoprire cariche all’interno del partito dovrà significare assumersi la responsabilità del rispetto del bene comune, della coerenza delle idee e dell’autonomia decisionale senza vincolo di mandato nei limiti dell’interesse pubblico a cui la carica è predeterminata.
§ Si dovrà perseguire la trasparenza delle fonti di finanziamento per le campagne elettorali e per tutte le attività che rientrano nella vita del partito. Il PDA dovrà inoltre promuovere le iniziative utili al contenimento delle spese, bandendo gli sprechi.
§ Si dovranno attivare forme di controllo interne al partito rispetto alla minimizzazione dell’uso privatistico dei privilegi derivanti da posizioni di vertice (i privilegi, quando presenti, dovranno essere utilizzati solo per attività meramente istituzionali).
§ I dirigenti del partito dovranno assicurare la disponibilità alla ricognizione e valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati. In tal modo si potrà affermare il diritto/dovere di rappresentanza di uomini e donne nella vita politica.
A tal uopo sarebbe opportuno stabilire una periodicità (semestrale/annuale) di verifica delle attività intraprese.

Il PDA incentiva il coinvolgimento diretto dei giovani nella politica.

Per favorire l’adesione e la partecipazione dei giovani alla vita politica del partito si intende costituire una scuola di “formazione politica”, aperta anche a tutti coloro che volessero arricchire la loro esperienza di aderenti. Infatti il PDA ritiene necessario il possesso di una “cultura politica” di base, in termini non solo di appartenenza ma soprattutto di partecipazione attiva alla vita associativa, sociale, culturale ed economica del territorio nel quale risiede o laddove si concentrano i propri interessi professionali e familiari.
Si dovrà mettere in atto un meccanismo di comunicazione (utilizzando tutti gli strumenti sia dei media, che delle nuove tecnologie dell’informazione) che sia in grado di recepire le esigenze dei cittadini e di colmare le distanze tra la politica e la realtà.


Roma li 24.03.2008

Carlo Cottarelli: Presidente Nazionale
Sante Pisani: Segretario Politico
Francesco Spanò: Segretario Organizzativo