il che è tutto dire
GUSSONI E SAN LANESE, DIFFICILE SEPPELLIRE CALCIOPOLI
- Roberto Beccantini, La Stampa -
Difficile seppellire Calciopoli. Non ci riescono nemmeno gli arbitri. Riporto dal sito dell’Aia questa «orazione» del presidente Cesare Gussoni in visita pastorale alla sezione di Catania: «Non possiamo non riconoscere i meriti di un mio allievo, che è stato il primo a dare dignità di associazione elettiva all'Aia e per questo dobbiamo ringraziarlo. Troppo bravo e forse troppo buono e troppo debole. Per troppa bontà si è fatto mettere da parte e qualcuno lo ha tradito. Detto questo, va dato atto che se l'Aia ha cominciato a funzionare da sola lo deve a un siciliano, Tullio Lanese». Senza pudore. Dopo San Dulli, il padre (pio?) delle sentenze che hanno miracolato Franco Carraro e riconsegnato i preliminari di Champions al Milan, ecco San Lanese. Mi mancava. E il fatto che a beatificarlo sia stato Gussoni in persona, rende ancora più scandalosa l’analisi logica dell’uscita. Ma non era proprio Lui, il bardo di Messina, uno dei referenti più attivi e fedeli di Luciano Moggi? Non a caso, la giustizia sportiva gli aveva inflitto una squalifica di due anni e mezzo, poi tagliata di diciotto mesi (ripeto: diciotto) dalla camera di conciliazione del Coni. A Napoli deve rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. E’ stato, Lanese, il presidente dei designatori Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto. Non male, come trio, alla luce della spazzatura emersa fra una telefonata e l’altra. Eppure Gussoni lo descrive, se non proprio come un martire, quasi. Qualcosa mi sfugge. O qualcuno ci marcia. La categoria è in subbuglio. In sintesi: ci mettono in croce al primo fuorigioco sbagliato; ci invitano a voltare pagina e colui che continua a vellicare maschere e arnesi del vecchio regime è proprio il nostro capo. Pierluigi Collina era allibito. Le elezioni dell’Aia dovrebbero aver luogo in autunno. Lanese frigge. Abbasso gli scrupoli. Non si capisce perché Gussoni gli abbia tirato la volata. Zitti zitti, stanno tornando in gioco tutti meno due. Quei due: Giraudo & Moggi.





Rispondi Citando