User Tag List

Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 45
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Milano
    Messaggi
    18,624
    Mentioned
    44 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito federalismo fiscale nel programma del PDL

    Nel programma del pdl in tema di federalismo si prevede di approvare in Parlamento la proposta di federalismo fiscale approvata dal Consiglio Regionale Lombardo nel 2007.
    Il contenuto di questa proposta è più o meno quello riportato nell'articolo, anche se in realtà la proposta lombarda prevede anche altri punti, in merito alla revisione totale del fondo di solidarietà nazionale, che qui non sono menzionati o lo sono di sfuggita. Sulla revisione del fondo di solidarietà nazionale, la sinistra radicale in Lombardia si è opposta fermamente, in quanto in base alla legge lombarda i fondi da destinarsi alle regioni del sud dovranno essere vincolati a un impegno di rigore da parte delle regioni beneficiarie nell'amministrazione di quei fondi.
    Che ve ne pare?

    http://www.lombardiaineuropa.it/leggi.php?artID=547395

    FEDERALISMO FISCALE, LA SPALLATA LOMBARDA
    Il documento, che prevede di trattenere l'80% dell'Iva e il 15% dell'Irpef, verrà inviato al Parlamento

    La Lombardia schiaccia l’acceleratore sul federalismo fiscale, inviando a Parlamento e Governo un segnale forte per darsi da fare e attuare al più presto l’articolo 119 della Costituzione. Martedì 19 giugno il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge al Parlamento avanzata dalla Lega Nord per poter trattenere in Lombardia più risorse economiche in modo da rendere concreta una maggiore autonomia amministrativa. Hanno votato a favore Forza Italia, Lega Nord, Alleanza Nazionale, mentre Ds, Margherita, Verdi e Unione si sono astenuti, per dare un segnale di condivisione sul tema, anche se non concordano nel merito. Contrari, invece, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani.
    Il documento, che adesso verrà inviata ai due rami del Parlamento, prevede di trattenere l’80% dell’Iva, il 15% dell’Irpef statale e l’intero gettito delle accise sulla benzina, dell’imposta sui tabacchi e quella sui giochi. Risorse aggiuntive stimabili, per quanto riguarda solo Iva e Irpef, in quasi 15 miliardi di euro. E’ previsto inoltre che gli Enti locali possano tassare autonomamente i redditi fondiari e la revisione dell’impostazione del fondo di solidarietà nazionale, mentre un’altra novità riguarda il versamento dei tributi regionali la cui erogazione dovrebbe avvenire direttamente in capo alle Regioni competenti. Previsto anche un sistema che andrà a premiare le Regioni più virtuose, mentre per quelle che non lo saranno sono definite norme sanzionatorie.
    Quarantuno gli emendamenti presentati, di cui nove sono stati accolti. I sette presentati da Ds e Margherita prevedono l’istituzione di una «Cabina di regia» composta da Governo, Conferenza delle Regioni e delle Autonomie locali, il rispetto dei limiti imposti dai vincoli comunitari e da trattati e accordi internazionali, la possibilità per Comuni, Province e Città metropolitane di istituire tributi locali, introdurre variazioni alle aliquote e agevolazioni.
    L’emendamento presentato dalla Commissione Bilancio assegna alle Regioni il gettito dell’imposta che i residenti pagano in qualità di iscritti a fondi pensione complementare su base regionale, mentre l’altro, avanzato dalla Lega Nord, stabilisce che i bilanci di Stato, Regioni ed Enti locali, per un periodo non superiore ai cinque anni, possano eventualmente prevedere oneri aggiuntivi per esigenze legate alla perequazione.
    Durante il dibattito in aula è intervenuto l’assessore regionale al Bilancio Romano Colozzi (nella foto a sinistra), in prima linea nel confronto con il Governo e le altre Regioni su questo tema. «Non sono le “Tavole della legge”, ma si tratta di un contributo e uno stimolo per passare dalle parole ai fatti. Condivido i principi, anche se nel merito siamo di fronte a un dibattito aperto, quindi non bisogna fermarsi alle singole frasi, ma ai capisaldi della proposta. Se il federalismo fiscale non lo spingiamo noi, non va avanti».
    Prima della votazione finale, è stato approvato un ordine del giorno del centrosinistra che richiama l'intesa interistituzionale sottoscritta dalla Regione con l'Associazione dei Comuni, l'Unione delle Province e delle Comunità montane.
    Il governatore Roberto Formigoni, la cui assenza durante la discussione in aula ha fatto storcere il naso a tutta l'opposizione, ha così commentato il risultato: «La Lombardia dà un altro colpo di acceleratore verso il federalismo: Governo e Parlamento battano un colpo e diano finalmente l'avvio all'attuazione del Titolo V della Costituzione».

    Articolo pubblicato il 25/06/07 Marco Gibell

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Juv
    Juv è offline
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,725
    Mentioned
    52 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    E' un buon inizio. Spero che la Lega prenda abbastanza voti per poter negoziare almeno parte di questi impegni.



    FISCO
    Premesso che:
    - nei confronti della Padania, il progetto di federalismo fiscale deve considerare i numerosi
    inadempimenti dello Stato centrale per quanto riguarda le opere pubbliche e l’efficienza dei
    servizi;
    - per colmare i ritardi occorre affrontare il problema delle infrastrutture e dei servizi e quindi
    prevedere un regime speciale transitorio di DIECI anni preliminare al vero e proprio sistema
    di federalismo fiscale;
    - a regime, il progetto di federalismo fiscale prevede una effettiva autonomia delle Regioni
    il Parlamento del Nord
    delibera di approvare i seguenti punti programmatici ritenuti indispensabili per la Padania:

    - Regime speciale transitorio
    1. Le regioni padane devono avere a disposizione il 90% del gettito fiscale attribuibile al proprio
    territorio.
    2. Il regime “speciale” riguarda un periodo transitorio, ma comunque congruo rispetto ai tempi di
    realizzazione delle opere pubbliche, periodo che viene individuato in DIECI anni.
    3. La responsabilità della gestione del gettito e della conseguente realizzazione degli investimenti,
    è attribuita alle regioni che hanno titolarità delle risorse, oltre all’obbligo di trasferire il 10% allo
    Stato centrale.
    4. Le maggiori risorse così ottenute devono essere utilizzate almeno per il 75% per la realizzazione
    delle opere pubbliche e infrastrutture, mentre il restante può essere utilizzato per il
    miglioramento dei servizi.

    - Regime definitivo
    1. Indipendentemente dalle competenze costituzionali, le singole Regioni hanno diritto di
    affrancarsi dallo Stato centrale per l’ottenimento dell’autonomia fiscale, mediante lo scambio
    fra il gettito di imposte da gestire autonomamente con parti di debito pubblico; per lo Stato
    centrale il minor onere per interessi passivi compensa la perdita di gettito delle imposte
    trasferite alle regioni, al netto degli attuali trasferimenti.
    2. Lo scambio così come sopra definito costituisce la base del patto federale ed avviene per il
    tramite del Senato delle Regioni che cura i rapporti fra ogni singola Regione che decida di
    affrancarsi e la Repubblica.
    3. Ogni Regione può autonomamente decidere per quale quota di imposte affrancarsi con un limite
    massimo del 90% del proprio gettito territoriale. Conseguentemente viene modificata la
    suddivisione delle imposte o delle aliquote di più imposte fra Stato e Regioni. Si dà luogo alla
    compartecipazione delle imposte.
    4. Le Regioni hanno autonomia legislativa, impositiva, di aliquota e di accertamento sulle imposte
    o compartecipazioni di imposte, salvo quanto riservato allo Stato centrale.
    5. La riscossione delle imposte avviene da parte delle Regioni, con conseguente inversione degli
    attuali flussi finanziari. E’ soppressa la tesoreria unica.
    6. Lo Stato centrale può prelevare soltanto le imposte di sua esclusiva competenza.
    7. In via indicativa ed a imposte vigenti, allo Stato centrale sono attribuiti: il 50% delle imposte
    dirette (Irpef ed Ires), il 50% dell’Iva, le accise su tabacco, alcolici e sugli olii minerali,
    l’imposta di bollo, le imposte sui capitali e le assicurazioni, i dazi doganali. Di competenza delle
    Regioni sono: il 50% delle imposte dirette (Irpef ed Ires), il 50% dell’Iva, l’imposta di
    successione e donazione, le imposte sugli immobili, le tasse sui giochi, la tassa di circolazione,
    l’imposta di registro, l’imposta sugli spettacoli, l’Irap.
    8. All’interno del proprio territorio le Regioni fissano le imposte di competenza provinciale e
    comunale.
    9. Lo Stato centrale stabilisce i principi generali per armonizzare le imposte ai vari livelli
    istituzionali in termini di assoggettamento, oggetto, periodo di calcolo delle imposte, procedure
    e disposizioni penali. Sono escluse dall’armonizzazione le aliquote, le tariffe, le deduzioni e le
    esenzioni di imposta.
    10. Con esclusione delle imposte sul reddito, sono vietate le doppie imposizioni.
    11. La perequazione può essere verticale, cioè fra lo Stato centrale e le Regioni per ridurre le
    differenze di ricchezza.
    12. La perequazione può essere orizzontale fra le singole Regioni.
    13. L’assegnazione dei fondi perequativi per l’erogazione di servizi costituzionalmente garantiti,
    deve essere effettuata sulla base di costi standard. E’ vietato il riferimento ai costi storici.
    14. E’ sancita l’immutabilità della classifica della ricchezza delle Regioni anche dopo la
    perequazione.
    15. Nella perequazione si tiene conto del gettito teorico a parità di pressione fiscale, dell’economia
    sommersa e del costo della vita.

    http://www.leganord.org/elezioni/2008/

  3. #3
    Forumista junior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    45
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sono andato a leggermi la proposta di "federalismo fiscale" del Popolo della Libertà, ovvero la proposta di legge n. 40 del 19.06.07 del Consiglio Regionale della Lombardia (http://www.consiglio.regione.lombardia.it/c/journal_articles_1/view_article_content?articleId=2981&version=1.0)

    Ho cercato di sintetizzare le "novità" introdotte da questo sistema.

    Buoni propositi:
    1. Attribuzione di risorse e imposte basate sull’effettivo gettito tributario;
    2. Introduzione di un sistema di perequazione finanziaria che non elimini ma riduca (fino al 50%) la differenza di capacità fiscale delle singole regioni, premiando le regioni a minore evasione fiscale;
    3. istituzione di una compartecipazione regionale all’IVA, in misura non inferiore all’80 per cento;
    4. assegnazione alle regioni del gettito delle accise, dell’imposta sui tabacchi e di quella sui giochi, riferibile al territorio di ciascuna regione;
    5. introduzione di sistemi "premianti" a favore degli enti più virtuosi
    6. versamento dei tributi regionali direttamente in capo alle regioni competenti
    7. istituzione di tributi propri e compartecipazione a tributi erariali in relazione alle competenze legislative e amministrative di ciascuna regione.
    Italianizzazione del sistema:
    1. concorso di tutte le amministrazioni pubbliche al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica nazionale.
    2. determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni in modo da assicurare uniformità su tutto il territorio nazionale del livello minimo di ciascuna prestazione;
    3. istituzione di un fondo perequativo per integrare le risorse finanziarie degli enti con minore capacità fiscale per abitante;
    4. previsione di un periodo transitorio, fino a cinque anni, in cui la perequazione può essere effettuata tenendo conto della "spesa storica".
    a voi ogni commento.

  4. #4
    Lumbard
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Lach Magiùr
    Messaggi
    11,686
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    di questo programma, ammesso che il pdl vinca, non verrà realizzato niente

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Apr 2006
    Messaggi
    667
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da sciadurel Visualizza Messaggio
    di questo programma, ammesso che il pdl vinca, non verrà realizzato niente
    e ammesso che venga realizzato non cambierebbe niente
    (amarcord)

  6. #6
    naufrago
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    La me car Legnàn
    Messaggi
    22,957
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da autonomista Visualizza Messaggio

    1. istituzione di un fondo perequativo per integrare le risorse finanziarie degli enti con minore capacità fiscale per abitante;
    2. previsione di un periodo transitorio, fino a cinque anni, in cui la perequazione può essere effettuata tenendo conto della "spesa storica".
    Questi punti da soli dovrebbero far capire quanto questo "programma" non sia altro che la solita presa per il culo ai danni dei soliti pantaloni pagatori.

  7. #7
    PADANIA NEL CUORE
    Data Registrazione
    07 Apr 2003
    Località
    dall'amata Padania
    Messaggi
    1,731
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    una colossale presa per i fondelli .
    Una pennellata di iodio su una gamba in cancrena avanzata.
    Nessuna persona che abbiia un grammo di materia grigia può credere che un'aggragazione di partiti centralisti, lega in primis, di dx o di sx possa fare un solo passo sulla via dell'autonomia.
    E' solo un velo su un'alleanza vergognosa.
    TIOCH FAID AR LA'

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,748
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La solita "pastura" per i pirla beoti
    salucc

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Dec 2009
    Messaggi
    1,042
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Federalismo fiscale in uno stato unitario, sovrano e centralizzato!!! Un vera idiozia inventata da chi continua a voler chiudere gli occhi davanti al "senso" "contrattuale" del federalismo. Miglio sosteneva che il federalismo fiscale non è possibile in assenza di un autentico stato federale. Ma poniamo che chi lo propone riesca ad attuarlo e che il 50, il 75 oppure il 90% delle entrate deriovanti dal fisco resti alle regioni o ai comuni. Che ne facciamo delle centinaia di migliaia di impiegati dello stato centrale che adesso sono stipendiati con le tasse statali? La logica vorrebbe che l'accresciuto introito delle regioni e dei comuni si trasformasse in migliori servizi ed impieghi per i comuni e le regioni. Te lo figuri un sud che gli arriva tutto questo ben di Dio quanti eserciti di nuovi impiegati fannulloni assumerebbe a spese del centro-nord! E gli impiegati statali, oggi pagati con le tasse nazionali, chi li pagherebbe se il gettito "romano" diminuisce in tali proporzioni? Ma c'è davvero qualcuno disposto a credere che i partiti romani possano rinunciare alle centinaia di migliaia di voti di quelli che resterebbero senza posto di lavoro a causa della contrazione del gettito fiscale centrale o che dovrebbero essere trasferiti nelle attuali regioni? Ridicolo: succederà quello che è sempre successo: le tasse si moltiplicheranno facendo affondare l'italia, oppure.......la trovata del federalismo fiscale sarà la solita maschera di chi ha usato il federalismo incautamente, senza conoscerne le basi culturali e politiche e distruggendolo agli occhi dell'opinione pubblica pur di ottenere un piccolo consenso elettorale. Ma nell'ottica del federalismo c'è ancora un pericolo grave, gravissimo. La Lega che si è ammantata di federalismo senza capirne le ragioni, sarebbe la prima a mettersi in riga con i partiti centralisti per fare delle regioni dei piccoli stati accentrati, avendo le regioni a disposizione enormi somme di danaro e di conseguenza incarichi e poltrone da distribuire fra i propri fidi dove è in condizioni di farlo. In questo modo non avremo più uno stato accentrato, ma numerosi stati regionali accentrati, nei quali il potere dei partiti sul popolo non sarebbe per niente diverso da quello tirannico e vessatorio di quello esistente. Così il federalismo fiscale, fatto dai partiti per il partiti e non per il popolo, accrescerebbe il distacco fra governo e la gente ed accelerebbe la catastrofe nazionale voluta e diretta dalla partitocrazia mafiosa riproducendo le condizioni per l'avvento di un regime dittatoriale. Queste cose ha sempre mostrato la storia, ma sembra che ben pochi se ne siano resi conto. Meno male che qualche giovane sveglio si trova ancora.

  10. #10
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    quoto

 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Federalismo fiscale
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-01-09, 08:16
  2. Federalismo fiscale
    Di Outis nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-09-08, 13:50
  3. Federalismo Fiscale
    Di ARTISTA nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 05-05-07, 14:21
  4. Federalismo Fiscale
    Di oltrepo nel forum Padania!
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 27-04-07, 18:07
  5. Federalismo fiscale?
    Di El Criticon nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 07-09-04, 14:18

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226