Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11
  1. #1
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Berlusconi spazza via Veltroni: "parla a vanvera". Su Alitalia: "è merito mio"

    12:04 Berlusconi: "Da Veltroni proposte a vanvera" Walter Veltroni "ha copiato sulle pensioni e lo ha fatto male, perché la proposta degli aumenti è a vanvera, senza nemmeno tenere conto della disponibilità di bilancio". E' quanto afferma Silvio Berlusconi a 'Studio aperto'. Il cavaliere, al contrario, rilancia con la proposta del Pdl, ossia "innalzamento delle pensioni minime" e "adeguamento al costo della vita - sintetizza- di tutte le pensioni fino al livello di mille euro al mese".



    http://www.repubblica.it/2008/03/dir...rzo/index.html


    12:08 Berlusconi: "Dopo il mio appello Air France ha cambiato posizione" Il leader del Pdl Silvio Berlusconi: "Non ho elementi per valutare la
    controproposta di Air France in profondità, però registro di aver ottenuto dei successi: dopo il mio appello agli imprenditori italiani a tirar fuori l'orgoglio e a non perdere il controllo della compagnia di bandiera. Air France ha cambiato posizione sul mantenimento dei colori e della bandiera della compagnia".



    http://www.repubblica.it/2008/03/dir...rzo/index.html


    Ottimo, Berlusconi in un sol colpo spazza via la propaganda di Veltroni e giustamente rivendica i meriti su Alitalia. Così si fa!

  2. #2
    "SI PUO' FARE"
    Data Registrazione
    06 Dec 2003
    Messaggi
    8,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    nel pdl, invece, tutti parlano a ragion veduta, soprattutto su Alitalia - dove l'unica cosa che fanno volare sono le cazzate - e pensioni. Per rincorrerrere Walter, almeno mettetevi d'accordo sul dire tutti la stessa cosa.



    Pensioni: Tonini, Fini boccia scala mobile di Berlusconi

    ROMA (MF-DJ)--"Divisi anche sulle pensioni, divisi su tutto". Cosi' il
    responsabile economico del Pd, Giorgio Tonini, commenta le posizioni espresse
    da Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini in materia di pensioni. "Il Pdl e' un
    composto eterogeneo di opposti inconciliabili -afferma Tonini- Fini oggi
    sostiene la nostra proposta sul paniere specializzato per i pensionati e boccia
    la proposta di Berlusconi rilanciata anche oggi da Brunetta di una scala mobile
    delle pensioni. E' l'ennesima riprova della serieta' delle nostre proposte e
    della confusione che regna sovrana nel Pdl. Oggi e' chiaro -conclude Tonini-
    per Fini, Berlusconi parla a vanvera!". com/ren (END) Dow Jones Newswires
    March 26, 2008 10:43 ET (14:43 GMT) Copyright (c) 2008 MF-Dow Jones News Srl.
    "La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Apr 2006
    Messaggi
    22,685
     Likes dati
    14
     Like avuti
    85
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Bravo Silvio, via la propaganda di Veltroni...400 €l'anno non si possono fare. 1000 al mese invece sì

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Apr 2006
    Messaggi
    22,685
     Likes dati
    14
     Like avuti
    85
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ehm...non ha elementi per valutare la controproposta? e parla di meriti? Secondo me non ha manco letto di che si tratta...ottimo inizio per il futuro PdC

    cominciamo la raccolta per il libro delle barzellette?

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Ciociaria Felix Chiamami al 348-3406101
    Messaggi
    29,651
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Kronos Visualizza Messaggio
    ehm...non ha elementi per valutare la controproposta? e parla di meriti? Secondo me non ha manco letto di che si tratta...ottimo inizio per il futuro PdC

    cominciamo la raccolta per il libro delle barzellette?
    Con Prodi abbiamo fatto 12 volumi in meno di 2 anni, dubito Berlusconi possa batterlo, comunque buon lavoro

  6. #6
    Osservatore del teatrino
    Data Registrazione
    28 May 2009
    Messaggi
    14,088
     Likes dati
    13
     Like avuti
    16
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Finalmente col ritorno di Berlusconi, l'Alitalia potrà tornare ad essere la compagnia di bandiera che conoscevamo nel 2001-2006... efficiente, efficace e con i conti all'attivo.. bene..
    X

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Ciociaria Felix Chiamami al 348-3406101
    Messaggi
    29,651
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Alexeievic Visualizza Messaggio
    Finalmente col ritorno di Berlusconi, l'Alitalia potrà tornare ad essere la compagnia di bandiera che conoscevamo nel 2001-2006... efficiente, efficace e con i conti all'attivo.. bene..

  8. #8
    oro e porpora
    Data Registrazione
    15 Dec 2006
    Messaggi
    5,473
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da zaffo Visualizza Messaggio
    12:08 Berlusconi: "Dopo il mio appello Air France ha cambiato posizione" Il leader del Pdl Silvio Berlusconi: "Non ho elementi per valutare la
    controproposta di Air France in profondità, però registro di aver ottenuto dei successi: dopo il mio appello agli imprenditori italiani a tirar fuori l'orgoglio e a non perdere il controllo della compagnia di bandiera. Air France ha cambiato posizione sul mantenimento dei colori e della bandiera della compagnia".

    Dice il Cainano che “la svendita Alitalia mi ricorda la svendita della Sme”, ma lui impedirà anche quella. La stampa al seguito registra il tutto come una verità di fede. Come se davvero, nel 1984, l’allora presidente dell’Iri Romano Prodi avesse tentato di svendere il gruppo agroalimentare di Stato alla Buitoni di Carlo De Benedetti, ma il Cavaliere Bianco avesse sventato la minaccia. La bufala fa il paio con quella della svendita dell’Alfa Romeo alla Fiat, da tutti attribuita a Prodi, ma in realtà imposta da Craxi (Prodi era per la Ford).

    Piccolo Smemorandum per gli Smemorati. La Sme riuniva i gloriosi marchi alimentari Pavesi, Cirio, Bertolli, De Rica, Motta, Alemagna, Gs, Autogrill e così via. Ma era diventata, grazie alla gestione fallimentare delle Partecipazioni statali, cioè dei partiti, un carrozzone maleodorante che costava allo Stato migliaia di miliardi di ricapitalizzazioni, investimenti e ristrutturazioni. Ed era in perenne perdita, proprio come Alitalia. Prodi la mise sul mercato, rivolgendosi ai colossi del settore: Ferrero, Barilla, coop. Risposero tutti picche. L’unica società interessata era la Buitoni, che il 30 aprile 1984 siglò con l’Iri un pre-contratto d’acquisto: 497 miliardi di lire per il 64,3% del gruppo. Prezzo di favore? Balle: il prezzo viene fissato da due perizie dei professori bocconiani Poli e Guatri (Poli diventerà presidente di Publitalia, gruppo Fininvest). Ed è poi confermato dalla perizia disposta dall’allora ministro delle PPSS Clelio Darida (Dc), che approva l’accordo Prodi-De Benedetti, come pure la commissione Bilancio della Camera, il Cda unanime dell’Iri e il Cipi. Ma poi il premier Craxi si mette di traverso: per lui non sono previste mazzette (diversamente da quelle che pagheranno anni dopo altri offerenti); e considera De Benedetti un nemico. Dunque promuove una cordata alternativa tramite l’apposito Berlusconi.

    L’amico Silvio, che si occupa di mattone e antenne, non sa da dove cominciare: così costringe, insieme al premier, Ferrero e Barilla a rimangiarsi il diniego all’offerta Prodi. Ma l’operazione va per le lunghe e mancano pochi giorno al closing Iri-Buitoni. Così si organizza in tutta fretta un’azione di disturbo: il 24 maggio un certo avvocato Italo Scalera, compagno di scuola di Previti, offre 550 miliardi per la Sme (il rilancio minimo sui 500 offerti dall’Ingegnere) a nome di misteriosi imprenditori che, al momento, non vogliono comparire. E' un'offerta falsa, una bufala commissionata dal Cavaliere per prendere tempo. Craxi coglie la palla al balzo e blocca la cessione a Buitoni. Il 29 maggio, finalmente, i Mister X escono allo scoperto: sono Berlusconi, Barilla e Ferrero, che con la società Iar offrono il minimo possibile dopo il rilancio Scalera: 600 miliardi. La prova che il prezzo fissato da Prodi era giusto.

    La privatizzazione a quel punto si arena in un groviglio di carte bollate. Pantalone continua a ripianare i debiti dei panettoni e dei pomodori di Stato. Poi la Sme verrà venduta a spezzatino,in Italia e all’estero (ma senza il buco nero della consociata Sidalm, indebitatissima, che invece la Buitoni si sarebbe accollata: il che - insieme all’inflazione, alla rivalutazione del ramo alimentare e al fatto che lo Stato cederà non più il 64, ma il 100% del gruppo - spiega l’incasso più alto per lo Stato). De Benedetti ricorre in Tribunale contro l’Iri per il mancato rispetto del precontratto, ma i giudici romani gli danno torto: uno di loro riceverà soldi in Svizzera dalla cordata Iar, tramite gli avvocati berlusconiani Previti e Pacifico.

    Al processo milanese sulla presunta compravendita di quelle sentenze - tutti assolti - si scoprono altri particolari interessanti. A Berlusconi della Sme (come ora di Alitalia) non fregava nulla: si fece avanti solo per motivi politici. Cinque mesi dopo, ottobre 1984, Craxi si sdebitò con i famigerati “decreti Berlusconi” per neutralizzare le ordinanze dei pretori che avevano sequestrato gl’impianti che consentivano alle tv Fininvest di trasmettere in contemporanea in tutt’Italia. E i periti della Iar, attivati dai suoi alleati Ferrero e Barilla, avevano valutato la Sme addirittura meno del prezzo concordato da Prodi e De Benedetti. Per gli esperti Barilla, il pacchetto Sme valeva 492 miliardi; per gli esperti Ferrero, 472,5. Meno di quanto offrisse lo stesso De Benedetti. Infatti, prima del diktat di Craxi, Berlusconi aveva dichiarato alla Stampa (23 maggio ‘85): “La Sme è troppo cara”. Ora dice il contrario: cioè che Prodi voleva svenderla. E, come ai bei tempi di Scalera e Previti, annuncia un'offerta bufala per la compagnia di bandiera. Se torna al governo, l’Alitalia è in buone mani.

    http://www.voglioscendere.ilcannocch...logdoc=1839740

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Apr 2006
    Messaggi
    22,685
     Likes dati
    14
     Like avuti
    85
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Dottor Zoidberg Visualizza Messaggio
    Con Prodi abbiamo fatto 12 volumi in meno di 2 anni, dubito Berlusconi possa batterlo, comunque buon lavoro
    si certo. Berlusconi stava rilanciano l'Alitalia...stupido io che non me n'ero accorto...telefona al WSJ così gli spieghi come stavano le cose

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Ciociaria Felix Chiamami al 348-3406101
    Messaggi
    29,651
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Kronos Visualizza Messaggio
    si certo. Berlusconi stava rilanciano l'Alitalia...stupido io che non me n'ero accorto...telefona al WSJ così gli spieghi come stavano le cose
    io non leggo il WSJ (e non solo perchè non conosco l'inglese) come non leggo l'economist, non li leggo quando mi fa comodo come quando non mi fa comodo. però mi alzo tutte le mattine per andare al lavoro e pago puntualmente le tasse: i conti so farli quindi parlo con cognizione di causa. per quanto mi riguarda l'alitalia può chiudere domani mattina e tutte le migliaia di lavoratori INUTILI assunti in 30 anni solo e soltanto in virtù della tessera che avevano in tasca possono andare a chiedere l'elemosina alla stazione termini.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 15-06-08, 19:58
  2. Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 13-06-08, 20:28
  3. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 17-05-08, 14:45
  4. Il "liberista" Berlusconi: "Alitalia allo Stato"
    Di Giuseppe Gizzi nel forum Repubblicani
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 01-05-08, 10:21
  5. Alitalia, Veltroni: "Non accetto lezioni da Berlusconi".
    Di Dav. c. G. nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 02-04-08, 15:45

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito