Parliamoci chiaramente, l'attuale situazione finanziaria globale, schiacciata da una mole di debiti sia interni che internazionali abnorme, non e' piu' sostenibile a lungo.
Siamo seduti su una polveriera pronta ad esplodere da un momento all'altro.
Sul fronte internazionale abbiamo, in estrema sintesi, una economia Americano-centrica in cui gli USA sostengono le economie estere importando masse enormi di merci. Ma e' un sostegno solo virtuale perche' in cambio di queste merci danno titoli che probabilmente non pagheranno mai oppure biglietti verdi il cui valore reale e' il valore della carta su cui sono stampati.
E' un equilibrio assolutamente instabile. Basta che gli USA smettano di importare, o che qualcuno passi a chiedere l'incasso dei Buoni del Tesoro e, zac, il giochino finisce e il castello di sabbia frana.
Sul fronte interno abbiamo stati tecnicamente in bancarotta (fraudolenta), soprattutto nella vecchia europa. Sia per i debiti accumulati, sia per l'inevitabile aggravarsi esponenziale della situazione, sotto il peso di una popolazione sempre piu' vecchia, quindi meno produttiva e piu' costosa.
Stando cosi' le cose, cosa ci puo' riservare il futuro ?. Ecco alcune ipotesi:
1 - Gli USA si ravvedono, riducono progressivamente le importazioni e cominciano a produrre cio' di cui hanno bisogno. Ammesso e NON conmcesso che il Popolo Americano sia disposto a rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro, e' comunque una strada molto stretta. Infatti il resto del mondo (in primis Cina e Giappone) devono trovare mercati alternativi dove piazzare i loro surplus. Il che significa miglioramente delle condizioni di vita dei Cinesi ed integrazione di Musulmania nell'Occidente. Dal momento pero' che la Cina usa le esportazioni proprio per mettere in crisi l'America e prendere il Suo posto come leader del Pacifico Orientale, ritengo questo scenario idilliaco estremamente improbabile;
2 - Risoluzione dei problemi economici attraverso una grande guerra mondiale. Che puo' essere il tanto temuto/voluto Scontro di Civilta' (cancellare Musulmania dal globo e poi spartirsi i territori liberati. Gli Stati vincitori vendono le terre ai privati e cosi' ripianano i deficit) o il, per me piu' probabile, Big Match USA - Cina alla fine del quale i crediti cinesi vengono depennati, la Cina divisa in 5 o 6 stati minori dipendenti dagli USA, sul modello del Giappone e dell'Europa;
3 - Esplosione dei nazionalismi a livello globale. I singoli stati risolvono i problemi finanziari espropriando senza indennizzi gli investimenti stranieri sui loro territori e con quelli risanano le loro casse;
4 - Infine lo scenario che io temo piu' di tutti. Continuare a tirare avanti aggravando sempre di piu' la situazione, lasciando il cerino accesso in mano alle prossime generazioni. Questo significa che il costo delle nostre colpe, delle nostre rapine, lo pagheremo nell'Aldila'... dove la punizione sara' molto peggiore di quelle terrene...
Nel nostro piccolo cosa possiamo fare ? Io per difendermi vedo solo due cose: convertire i nostri piccoli e grandi risparmi in lingottini di oro (da tenere rigorosamente in casa, assolutamente anonimi, e NON in banca) e/o trasferirsi negli USA che, quando il castello franera', potranno prendere cio' di cui la Loro Popolazione ha bisogno usando il Loro strapotere militare.




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