Eh, sì.
Ma lasciamo pure che i piccini pensino alle stalle.
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Più che di privilegio è una questione di raziocinio.
Bertinotti ha rinnovato la proposta della sinistra, laddove c'è un canone di affitto poniamo di 1.500 euro ne integriamo 1.000 coi soldi pubblici, cioè paghiamo i pescecani dell'affitto-usura coi soldi delle tasse.
E' follia, sarebbero miliardi di euro, i pescecani alzerebbero subito gli affitti a 2.000, poi a 2.500....
Quandi sarebbe, come già è dove lo fanno (vedi Roma), una integrazione di 20 o 30 euro al mese del tutto inutile.
Qui abbiamo due ordini di problemi
1) fasce sempre più ampie di popolazione che devono campare con 500/1.000 euro al mese
2) prezzi delle case e affitti stratosferici
Esiste un solo modo per consentire di tirar fuori dalla miseria queste fasce.
A) Costruire le case "al costo" e venderle con il sistema del Mutuo Sociale a chi non è già proprietario di casa
B) Aumentare redditi e pensioni almeno a livello di minimo vitale
E' ovvio che
- Gli immigrati non ci rientrano, non è cattiveria, è che prima vengono gli italiani, chiaro chiaro.
- Se ci rimettono i pescecani chissenefrega.
- Se si intaccano i dogmi del liberismo finanziario chissenefrega.
C'è una tradizione in materia
18. Istituto Autonomo Case Popolari (I.A.C.P.)
19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali (I.N.C.I.S.)
Case popolari della Garbatella - Roma
http://www.jessicaloddo.com/wp-conte...tella.shkl.jpg
ma certo, chi lo mette in dubbio, il compagno in cachemire è di casa sullo yacht di Cecchi Gorilla, figuriamoci (ma che cazzo c'entra poi? Sono un difensore di Berty?).
Il fatto è che chi appartiene a un certo mondo, a prescindere dal partito, che non si metta a sproloquiare sui poveri per catturarne il voto.
Caro drugo vorre solo farti notare che la proposta di legge mutuo sociale esiste da anni e la portanoavanti i ragazzi della fiamma tricolore potrei anche dirti che che non è il massimo della vita sentire pare di mutuo sociale ad una santanchè sarebbe indicato un un iannone ma il candidato premier di quesat coalizione è la daniela e che ti piaccia o meno è doveroso che parli di mutuo sociale come possibile soluzione al problema casa che in italia sta diventando strozzzinaggio allo stato puro, saluti.
La “globalizzazione”, ovvero la dittatura delle Multinazionali, non crea disastri solo da un punto di vista economico e sociale, ma anche umano. Prima della presa di potere delle Multinazionali, per esempio, l’Africa sopperiva ai suoi fabbisogni alimentari autonomamente per il 98%: oggi è alla fame. Si riversano, di conseguenza, in Europa e in Italia milioni di diseredati, affamati e disperati.
La politica nei confronti di queste ondate è assurda. Organismi privati, intrisi di pregiudizi ideologici o religiosi (comunisti, progressisti, Caritas etc) alimentano una guerra tra poveri offrendo favoritismi agli immigrati rispetto agli italiani poveri e realizzando, per compensazione, un’ulteriore ingiustizia che si manifesta in sovvenzioni pubbliche, assistenza medica, concorrenza sleale sul lavoro e sulla casa.
In un sistema economico globalizzato le imprese nazionali devono competere con aziende che usano veri e propri schiavi sottopagati per produrre merci scadenti a costi bassissimi. Di conseguenza le imprese nazionali richiedono lavoratori a basso costo (immigrati) per reggere l’urto di questa sleale concorrenza. Gli immigrati vengono volentieri ad accettare paghe da fame che gli Italiani non possono più accettare. Cessare di esporre le nostre aziende a quella concorrenza renderà automaticamente inutile l’apporto di immigrati e tutelerà i nostri lavoratori, oggi scavalcati dai cosiddetti “lavoratori competitivi” per eccellenza: gli immigrati.
Contro i gironi infernali della società multirazzista proponiamo:
La rimozione della cause dell’immigrazione mediante:
-Cooperazione con le aree economiche extraeuropee atta al loro sviluppo e al riscatto dalla dipendenza dalle Multinazionali.
-Blocco dei flussi immigratori.
-Istituzione di un organismo che controlli che non persistano favoritismi nelle zone sociali attualmente investite dall’ondata d’ immigrazione.
-Lotta senza quartiere ai negrieri e ai loro complici.
-Blocco dei fondi destinati alle associazioni parassitarie che dietro alle “politiche d’accoglienza” mascherano i propri interessi economici, religiosi o ideologici.
-Abolizione di CPT contestualmente al rimpatrio dei clandestini.
-Ritiro delle licenze e delle autorizzazioni per coloro che sfruttano gli immigrati assunti senza permesso di soggiorno, aumentando così indirettamente la miseria, la disoccupazione e la precarietà fra gli Italiani.
http://www.gianlucaiannone.it/programma.html