LA tassazione progressiva (piu' gudagni piu' ti prelevo in percentuale)
e diretta (basata sul reddito) e' la via per ottenere una sempre piu' grande equita' sociale. In breve:
1) Un servizio pubblico e condiviso, a parita' di qualita', costa la meta' se non meno quando siamo in presenza di pubblico.
2) Si garantisce a tutti l'accessibilita' al servizio
3) La societa' e' piu' coesa e meno violenta. Il povero ha un tetto e la pancia pena, il ricco puo' dormire tra due guanciali.
Noto invece che in tv varie lobbies si divertono a sottolineare le inefficienze pubbliche con un tale solerzia che mi insospettisce sulla reale volonta' di informare e non deformare. Ci si concentra sulla cd malasanita' solo dal versante pubblico, oppure si batte il tsto della sicurezza come se oggi dovessimo uscire tutti con la pistola sottobraccio come in USA.
Recuperare la realta' e' essenziale.
Se fosse vero che le tasse sono in assoluto un mezzo sbagliato per perseguire l'equilibrio sociale, oppure che fossero sempre troppo alte per definizione avremmo che per un aliquota t1 il sistema non funzionerebbe, mentre cio' avverrebbe con un aliquota t2 tale che t2< t1.
Ma cosi' continuando arriveemmo a sostenere che un aliquota zero e' la soluzione ottimale.
In realta' e' doveroso trovare il giusto equilibrio tra la necessita' della persecuzione del bene pubblico e la volonta' egoistica del singolo.
Stante che un servizio collettivo e' piu' economico, ma soprattutto eliminare il piu' possibile le tassazioni indirette, al contrario di quello che ha fatto BErlusconi col suo governo no tax che poi in realta' aumento' qualsiasi bollo in barba alla giustizia sociale.
La tassazione diretta ha anche altre proprieta'. Ad esempio: se le multe fossero proprozionali al reddito avremmo maggiori introiti ed eviteremmo che la strada sia un feudo per ricchi
"MEtto la macchina sul parcheggio invalidi cosi' faccio prima, chissenefrega della multa, tanto 150 euro per me che ne guadagno 10000 al mese sono noccioline"
Puo' pensare oggi un ricco, mentre un operaio cede in una multa del genere volare via un quinto del suo stipendio.
Se anche il ricco avesse la decurtazione di una percentuale si sentirebbe meno padrone della strada e meno sborone.
Avremmo piu' civilta' in macchin e piu' soldi nelle casse.
In Finlandia si fa cosi'




Rispondi Citando

