ANKARA - La Corte costituzionale della Turchia ha dichiarato ''tecnicamente ammissibile'' la richiesta del procuratore della Cassazione di chiudere il partito filoislamico al governo e di interdire 71 dirigenti del partito stesso, tra cui il premier Tayyip Erdogan e il presidente della Repubblica Abdullah Gul. Lo ha reso noto il portavoce della Consulta precisando che contro l'inclusione di Gul tre giudici su 11 hanno votato contro.
''La Corte Costituzionale all'unanimita' ha dichiarato tecnicamente ammissibile la richiesta del procuratore della Cassazione di chiudere il partito Akp e di interdire per 5 anni da ogni attivita' politica 71 dirigenti del partito. Solo sulla interdizione del presidente Abdullah Gul tre giudici hanno votato contro'' - ha affermato con una breve dichiarazione in diretta televisiva il vicepresidente della Consulta, Osman Paskut, portavoce della medesima Corte. La decisione di oggi significa che si apre da oggi un processo di merito che comprende due fasi: nella prima fase la Consulta dovra' decidere se la richiesta e' costituzionalmente fondata, mentre, al termine della seconda, dovra' emettere una sentenza che potrebbe sancire la chiusura del partito di governo e l'interdizione dei suoi massimi dirigenti per attivita' antilaiche.
Il procuratore della Cassazione, Abdurrahman Yalcinkaya, ha presentato a meta' marzo alla Consulta un dossier con 17 capi di accusa documentando varie attivita' e decisioni, presuntamente in contrasto con il principio costituzionale ''immodificabile'' della laicita' dello stato. In primo luogo l'Akp ed i suoi dirigenti vengono accusati per l'abrogazione in febbraio del divieto di portare il velo islamico per le studentesse universitarie. Il dossier comprende anche diverse decisioni prese da dirigenti centrali e locali dell'Akp miranti a stabilire la separazione dei sessi in luoghi pubblici, il divieto di vendita di bevande alcoliche in luoghi pubblici. C'e' anche la grave accusa di avere indirettamente istigato l'attacco al Consiglio di stato del 16 maggio 2006 quando un avvocato islamo-nazionalista uccise un giudice e ne ferì altri quattro, da lui accusati di avere in una sentenza esteso il divieto del velo islamico per le professoresse anche alle vicinanze degli istituti scolastici. La richiesta del procuratore ha avuto nelle ultime settimane un sensibile ribasso sui mercati finanziari ed ha suscitato critiche da parte dell'Unione europea, con cui la Turchia ha in corso un negoziato di adesione. Un eventuale chiusura del partito Akp avrebbe inoltre notevoli conseguenze sulla stabilita' politico-istituzionale del Paese e sarebbe la prima volta che un partito di governo viene sciolto di autorita' dalla Corte Costituzionale.
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._43897830.html




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