19:19 Berlusconi: "Confronto tv impossibile per par condicio"
"Il confronto tv è impossibile perchè vietato dalla legge, una legge liberticida e insulsa". Silvio Berlusconi a Catanzaro torna a criticare la legge sulla par condicio che, sostiene, rende impossibile il duello tv con il leader del Pd, Walter Veltroni.
Come precisato da molti esperti (tra cui due presidenti emeriti della Corte Costituzionale e il ministro delle Comunicazioni), non è affatto vero che la legge sulla par condicio impedisce un duello televisivo tra Berlusconi e Veltroni.
Berlusconi e Veltroni sono due candidati premier che, come per esempio Santanché e Bertinotti che si sono confrontati l'altroieri ad 'Annozero', o Bertinotti e Casini che si sono confrontati molte volte da Vespa, possono essere ospitati in contemporanea in qualunque programma di informazione o approfondimento. Proprio perché queste trasmissioni sono tenuti solo a un equilibrio politico complessivo, nel ciclo delle puntate durante la campagna elettorale, e non hanno lo stesso trattamento delle tribune politiche (quale fu il Prodi-Berlusconi del 2006).
Dunque i fatti evidenziati dall'agenzia di cui sopra sono due:
1- Berlusconi ha mentito sulla par condicio
2- Berlusconi, si può inferire, ha paura di questo duello con Veltroni perché ha paura di perdere il confronto e le elezioni.
Fosse almeno chiaro, dicesse chiaramente "non voglio fare il confronto in tv" anziché trincerarsi dietro menzogne sulla par condicio, farebbe una migliore figura.




Rispondi Citando
