
Originariamente Scritto da
DrugoLebowsky
stasera, sul treno che da Firenze mi riportava a Carrara, proprio davanti a me si siede un signore distino e dall'aria giovanile. Subito attacca bottone con me. Mi guarda, mi sorride, mi chiede quanti anni ho eccetera. Insomma la solita conversazione generalista da treno. Durante la chiacchierata, lui mi racconta che ha 50 anni, che lavora in Ferrovia, è single (mi domanda *per due volte* se sono sposato o fidanzato), e intanto, nelle pause, continua a guardarmi e fissarmi sorridenndo.
Io non so che fare. Per fortuna (il viaggio è cominciato a Firenze SMN), lui scende ad Empoli e, salutandomi, mi stringe calorosamente la mano con tutte e due le mani sue dicendo: "è stato un piacere, di vero cuore, ci vediamo alla prossima" (e io pensavo: sì, e quando mi ribecchi su 'sta linea

). Io gli avrei pure voluto dire che a me piace 'u pilu, la fica, la baffa, la pucchiacca, la recchia d'aseno, ma mi pareva di essere troppo indelicato con quel tipo (che fra l'altro indossava - grave indizio di froggità - anche un maglione girocollo di un arancio aragosta molto chiassoso).
Insomma, la sommatoria è che non solo non becco pelo, ma ora piaccio ai froggi e se non sto attento c'ho pure il culo in forse.