Pagina 1 di 13 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 126
  1. #1
    Austrian libertarian
    Data Registrazione
    22 Sep 2007
    Località
    L'ignoranza del pubblico è un fattore necessario per il buon funzionamento di una politica governativa inflazionistica. Ludwig von Mises
    Messaggi
    10,020
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il Ponte sullo Stretto? Non con i nostri soldi

    Nell’ottobre 2005, Impregilo, a capo di una cordata di aziende internazionali, si aggiudicò la gara (con due soli concorrenti) per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. Con la fine della passata legislatura e la nascita dell’esecutivo Prodi, l’opera, giudicata non prioritaria, fu “messa in sonno”. Il Ministro Di Pietro decise però di mantenere in vita, in attesa di tempi migliori, la società Stretto di Messina, costituita per promuovere e coordinare la costruzione del ponte e costata nel solo 2006 oltre 21 milioni di Euro a carico della collettività.

    Oggi, in prossimità delle elezioni, si torna a discutere della grande opera che pare stare molto a cuore soprattutto al centrodestra. Tra le poche voci dissenzienti, quella di Gianluigi Paragone che, sulle colonne di Libero, ha scritto di non ritenere credibile la promessa che l’opera verrà realizzata con finanziamenti privati e di temere che, sempre che si riesca a completarla, a pagare il conto sarà, come sempre, il contribuente. Pietro Lunardi ha invece ribadito la propria convinzione sulla priorità dell’opera. Le ragioni portate dall’ex ministro suscitano però più di una perplessità. Il primo argomento citato è “di autorità”: il ponte si dovrebbe fare perché ha ricevuto il via libera da numerosi governi oltre che dal parlamento europeo. Se è per questo, l’enorme debito pubblico di cui è gravato il nostro Paese è in larga misura il frutto delle decisioni prese dal partito unico della spesa pubblica che ha sempre avuto maggioranze schiaccianti in parlamento. L’altra parolina magica usata da Lunardi è: “strategico”. Non si sa bene cosa significhi in concreto ma l’aggettivo è molto utile per troncare una discussione in mancanza di altri argomenti. Se una scelta è strategica, ad esempio, si possono tranquillamente ignorare i costi da sopportare per attuarla. Scrive poi l’ex ministro che il ponte consentirebbe la “costruzione di una nuova realtà urbana: una città lineare da Catania a Reggio Calabria” da cui dipenderebbero le magnifiche sorti dell’intero mezzogiorno. Ora, c’è un’isola in Europa che ha una collocazione geografica ancor più sfavorevole della Sicilia e che fino a pochi decenni fa aveva un reddito pro-capite di gran lunga inferiore alla media continentale. Quell’isola è l’Irlanda, un Paese con una popolazione analoga a quella della Sicilia (4 milioni di abitanti contro 5) e che è separata dalla Gran Bretagna da un braccio di mare largo oltre 40 km, dieci volte tanto la distanza che separa la Calabria dalla Sicilia. Forse per questo a nessuno è mai venuto in mente di progettare un ponte che la collegasse stabilmente, attraverso il tunnel sotto la Manica, con l’Europa. Ma, nonostante questo grave svantaggio geografico, grazie ad una drastica riduzione della spesa pubblica (dal 55% al 35% del PIL) e della pressione fiscale che grava sulle imprese, nell’arco di meno di vent’anni l’Irlanda è diventata il secondo Paese europeo in termini di reddito pro-capite alle spalle del solo Lussemburgo riuscendo contemporaneamente ad abbattere il debito pubblico dal 125% al 35% della ricchezza prodotta nel Paese. Il tutto senza nemmeno essere sfiorata da un “Corridoio” europeo. Corridoi che, per la verità, esistono solamente nella fervente immaginazione dei burocrati di Bruxelles: come non c’è un solo passeggero che per andare da Lisbona a Kiev utilizzerà mai il Corridoio V, così assai pochi sono i palermitani che per andare a Berlino prenderanno la strada del Corridoio I. Gli spostamenti di persone a lunga percorrenza avvengono in larga e crescente misura in aereo come ci testimonia proprio lo straordinario successo della compagnia irlandese a basso costo Ryanair che, senza gravare minimamente sulle finanze pubbliche, ha drasticamente migliorato la mobilità sulle lunghe distanze per gli irlandesi (e per i turisti europei diretti nell’isola verde). Per quanto concerne lo spostamento delle merci, la progressiva minor rilevanza delle infrastrutture per lo sviluppo economico trova spiegazione nel fatto che, nel tempo, cresce il valore aggiunto della produzione. Maggior valore aggiunto significa maggior valore delle merci per unità di peso (maggior “densità di valore”). Il che implica minore incidenza dei costi di trasporto sui costi di produzione totali. I primi, è evidente, incidono molto meno per abiti firmati o microchip che non per prodotti minerari o agricoli. Per questo motivo una crescita economica sostenuta può benissimo convivere, come nel nord-est, con elevati livelli di congestione. E, laddove servono davvero, le infrastrutture si ripagano da sole senza necessità di ricorrere all’intervento pubblico. Non pare essere questo il caso del Ponte sullo Stretto per il quale è previsto un investimento pubblico iniziale pari a 2,5 miliardi di euro cui dovrebbero assommarsi in un secondo tempo altri 3,5 miliardi da reperire sul mercato. Ma, ha ragione Paragone, non c’è molto da fidarsi. Come ha dimostrato lo studioso danese Bent Flyivbjerg, una caratteristica che accomuna tutti i grandi progetti infrastrutturali è la sottostima iniziale dei costi e la sovrastima dei traffici (e quindi dei ricavi).

    Curiosamente, la ripartizione degli oneri ipotizzata per il ponte sullo Stretto, 40% a carico dello stato e 60% dei privati, è la stessa che era inizialmente prevista per la rete ferroviaria ad alta velocità. Abbiamo visto come è andata a finire: i capitali privati non sono arrivati ed i costi, cresciuti di tre volte rispetto alle stime iniziali, sono andati a gravare interamente sulla collettività. In una sola occasione l’impegno iniziale a non mettere di mezzo il contribuente nel caso le cose non fossero andate come previsto è stato mantenuto: il tunnel sotto la Manica. Ma in quel caso a tutelare i cittadini britannici (ed indirettamente quelli francesi) c’era Margaret Thatcher. Da noi, di signore di ferro non si vede nemmeno l’ombra. Meglio quindi non correre inutili rischi.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=6399

  2. #2
    "CATTOCOMUNISTA"
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,088
     Likes dati
    19
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non si potrebbe farlo pagare al 100% a Berlusconi visto che si è fatto la campagna elettorale con l'MPA con il ponte?

  3. #3
    Austrian libertarian
    Data Registrazione
    22 Sep 2007
    Località
    L'ignoranza del pubblico è un fattore necessario per il buon funzionamento di una politica governativa inflazionistica. Ludwig von Mises
    Messaggi
    10,020
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da garulfo Visualizza Messaggio
    Non si potrebbe farlo pagare al 100% a Berlusconi visto che si è fatto la campagna elettorale con l'MPA con il ponte?
    finchè non sono soldi pubblici...

  4. #4
    Forumista
    Data Registrazione
    26 Dec 2007
    Messaggi
    433
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Io ho paura che il Ponte sullo Stretto diverrà la nuova Salerno-Reggio Calabria, e gli unici a fregarsi le mani saranno i mafiosi che faranno soldi a palate. Ma se i Siciliani impiegano 5 ore da Palermo a Catania, che gli frega di un ponte che gli fa risparmiare venti minuti di traghetto. Un ponte che distrugerebbe un ecosistema, che è a rischio crollo vista la zona e che non avrebbe sbocchi visto che a Messina la ferrovia è addirittura ad un binario!

  5. #5
    Speriamo non sia tardi
    Data Registrazione
    08 Mar 2006
    Località
    Quello che resta dell'Italia
    Messaggi
    21,279
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Abbott Visualizza Messaggio
    finchè non sono soldi pubblici...
    Ed invece lo faranno proprio con i nostri soldi, o meglio verranno sperperate milionate di euro dei nostri soldi anche se non si sa bene se verrà mai finito.

  6. #6
    "CATTOCOMUNISTA"
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,088
     Likes dati
    19
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Abbott Visualizza Messaggio
    finchè non sono soldi pubblici...
    Ma guarda... io non sono contrario a priori. Se i privati vogliono farlo lo facciano ma con soldi pubblici MAI.

    Sarebbe solo l'ennesima abbuffata per le mafie e in più abbiamo ben altre priorità. Ha fatto bene Prodi a mettere il progetto in soffitta.

    Con lo stato in cui si trovano le infrastrutture in Calabria e Sicilia costruire un ponte del genere è completamente inutile ... sarebbe l'ennesima cattedrale nel deserto.


    Se qualcuno crede sia un progetto prioritario si faccia avanti e con soldi propri costruisca il ponte e si rifaccia dei costi con un pedaggio. Così si faccia.
    Purtroppo abbiamo già capito che Berlusconi riprenderà la sua dissenata politica clienterale strizzando un'occhio alla mafia al sud. E il ponte rientra nell'accordo con la Lega Sud.
    Insomma un'altra inchiappettata in arrivo per le casse dello stato.

  7. #7
    Forumista storico
    Data Registrazione
    31 Mar 2010
    Messaggi
    32,280
     Likes dati
    1,539
     Like avuti
    2,867
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da garulfo Visualizza Messaggio
    Non si potrebbe farlo pagare al 100% a Berlusconi visto che si è fatto la campagna elettorale con l'MPA con il ponte?
    Solo in questo caso sarei d'accordo.

  8. #8
    Brunilde
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Dav. c. G. Visualizza Messaggio
    Solo in questo caso sarei d'accordo.
    Quoto

  9. #9
    POPULISTA
    Data Registrazione
    12 Jul 2009
    Località
    ITALIA NAZIONALISTA
    Messaggi
    16,445
     Likes dati
    4
     Like avuti
    284
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Giusto per non dare false informazioni e alimentare credenze strane: o si fa il ponte o quei soldi restano nelle tasche di chi li voleva investire! Infatti i soldi stanziati per il ponte non sono utilizzabili per altri impieghi: si tratta per la maggior parte di fondi europei e di capitali PRIVATI destinati solo al ponte e lo Stato impiegherebbe solo una minima parte e comunque sarebbero soldi ben spesi perché non è vero che la costruzione del ponte lascerà ancor più in abbandono le famose incompiute in Calabria e Sicilia. Niente di più falso! La costruzione del ponte rientra in un progetto più vasto di cui il ponte è solo un tassello, infatti è prevista realizzazione delle opere di collegamento al Ponte in affiancamento all'Autostrada Salerno-Reggio Calabria contemporaneamente ai lavori di adeguamento dell'Autostrada tra il km 427+000 ed il km 437+500, in modo che le rampe direzionali in entrata e uscita da e per il Ponte possano interconnettersi direttamente sull'autostrada A3, nel tratto compreso tra gli svincoli di S. Trada e Villa S. Giovanni. Gli interventi collaterali, infatti, prevedono:
    - la realizzazione entro dicembre 2005 della variante della esistente linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello;
    - la realizzazione della linea Av/Ac Battipaglia - Reggio Calabria;
    e questo per quanto riguarda la zona di Reggio. Per la zona di Messina, invece, è previsto quanto segue:
    - la realizzazione entro il 2011 della nuova Stazione di Messina;
    - la realizzazione del tratto di collegamento stradale Annunziata-Giostra. - il collegamento tra il nuovo svincolo di Curcuraci e la Strada Panoramica
    - il completamento della famosa autostrada ME-PA e il raddoppio della linea ferroviaria.
    Per fare tutto ciò verrà reimpiegata la numerosissima manodopera che costruirà il ponte... vi saranno 10 o anche 20 anni di lavoro sicuro per tantissime persone.
    Lo sviluppo di questa parte d'Italia passa per queste infrastrutture!

    Se non volete che i soldi pubblici vengano sprecati, pensate invece a chi vuole dare le case popolari agli immigrati piuttosto che agli italiani che ancora vivono nelle baracche!
    2010:

  10. #10
    Speriamo non sia tardi
    Data Registrazione
    08 Mar 2006
    Località
    Quello che resta dell'Italia
    Messaggi
    21,279
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ichthys Visualizza Messaggio
    .....Gli interventi collaterali, infatti, prevedono:
    - la realizzazione entro dicembre 2005 della variante della esistente linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello;
    ...
    Per fare tutto ciò verrà reimpiegata la numerosissima manodopera che costruirà il ponte... vi saranno 10 o anche 20 anni di lavoro sicuro per tantissime persone.
    ....
    Le grandi opere servono al Paese

    di Sara Franchino - 24 marzo 2006
    ....
    Così lo scorso 22 marzo al termine della seduta del Cipe, il Consiglio Interministeriale per la Programmazione Economica, il Presidente del Consiglio ha potuto togliersi la soddisfazione, dopo cinque anni di guida del Paese, di dichiarare che a partire da questo mese verranno aperti altri 35 cantieri per un investimento pari a circa 18,7 miliardi di euro. ....
    Gli interventi riguardano: ....la variante di Cannitello alla linea ferroviaria Salerno-Reggio Calabria, ....


    http://www.ragionpolitica.it/testo.5...ono_paese.html

    Aggiungi pure una ventina d'anni...

 

 
Pagina 1 di 13 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. I soldi per la Caffaro dirottati al ponte sullo Stretto
    Di Furlan nel forum Friuli-Venezia Giulia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-04-09, 10:53
  2. Risposte: 122
    Ultimo Messaggio: 02-12-08, 13:51
  3. il ponte sullo stretto: non coi nostri soldi.
    Di ciddo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-03-08, 20:59
  4. Il Ponte sullo Stretto? Non con i nostri soldi
    Di Abbott (POL) nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-03-08, 15:47
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-11-06, 22:39

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito